lunedì 13 febbraio 2012

PROCESSO AMIANTO / ETERNIT: HA VINTO LA GIUSTIZIA!

Oggi finalmente giustizia è stata fatta.
I due super manager dell'amianto sono stati condannati a 16 anni di carcere e 95milioni di euro di risarcimenti per i reati di disastro doloso e omissioni dolosa di misure infortunistiche.
Costretti anche a risarcire i sindacati, la regione Piemonte, il comune di Casale Monferrato e l'Asl.
Questa condanna non restituirà ai propri cari le 1830 vittime, certo.
Questa condanna purtroppo non fermerà le malattie di chi ha respirato le fibre maledette.
Ma ha restituito la dignità a chi, privato in modo barbaro dei propri affetti, ha combattuto per anni una battaglia durissima e lunga oltre ogni immaginazione.
Questa condanna sia da monito per chi, ignorando cinicamente la sicurezza dei lavoratori e l'ambiente, pensa di arricchirsi in modo così schifoso e di farla franca.
Questi signori sapevano che l'amianto era pericolosissimo per la salute e, dovendo scegliere tra il loro profitto e la vita dei lavoratori (ma anche dei cittadini che vivevano vicino alle fabbriche), non hanno avuto dubbi. Hanno arricchito il loro portafoglio, a prezzo della loro stessa anima.
Dubito che passeranno un solo giorno di carcere (uno tra l'altro ha 91 anni), ma per il popolo italiano sono colpevoli.  Faranno appello ed è un loro diritto.
Ma da oggi e fino a prova contraria SONO COLPEVOLI!
Oggi è un bel giorno per la nostra Italia.
Viva l'Italia!

NB: il comune di Casale Monferrato ha fatto la scelta giusta quando ha ripensato alla decisione di accettare il risarcimento proposto dagli avvocati degli imputati. Ha fatto la scelta giusta.

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