sabato 30 novembre 2013

THE FAMILY, BOSSI, LA LEGA,L'INESISTENTE PADANIA E I SOLDI PUBBLICI


E mentre i leghisti sparavano a zero sull'intero Sud Italia, su Roma "ladrona" , su extracomunitari e su tutto ciò che non riconoscevano come riconducibile alla loro INESISTENTE "padania", i loro guru spendevano e spandavano i soldi pubblici pagati da tutti gli italiani.
Anni ed anni di retorica ipocrita infarcita della loro presunta purezza ed onestà, ed ecco alla prova dei fatti quanto valgono questi cialtroni. 

Oggi finalmente abbiamo saputo che il Tribunale di Milano ha comunicato agli interessati l'avvenuta chiusura delle indagini preliminari per una serie di reati riconducibili alla truffa ed all'appropriazione indebita (leggi "mariuoli") dei noti rimborsi elettorali della Lega Nord. Tra gli altri indagati, spiccano i seguenti nomi:
- Umberto Bossi, detto il senatur 
- Renzo Bossi, figlio di Umberto, ex consigliere regionale lombardo, meglio noto come "il trota"
- Riccardo Bossi, altro figlio di Umberto
- Francesco Belsito, l'ex tesoriere della Lega
- Rosa Angela Mauro, detta "Rosi" (l'ex vicepresidente del Senato per intenderci)

L'ammontare della truffa, secondo le contestazioni dei magistrati, si aggirerebbe intorno ai 40milioni di euro che, non so in padania, ma in Italia sono un mare di soldi.
Ah, attenzione che stiamo parlando dell'esercizio annuale di soli 3 anni (dal 2008 al 2010).....
In attesa che inizi il processo e che i giudici facciano luce su questo scandalo, pur avendo sufficienti pregiudizi su questa gente, sono costretto a frenare i miei istinti ed attendere almeno la sentenza di primo grado per esprimere la mia opinione in merito.
Se i signori sopra citati sono innocenti, avranno modo di dimostrarlo nel corso del processo e saranno giustamente assolti. Ma se sono colpevoli, restituiscano OGNI CENTESIMO e vadano in galera.

Punto. 
Il resto è fuffa.



Data l'ora non posso dilungarmi, ma non nascondo di essermi sciroppato le 21pagine del provvedimento, estraendo ed aggregando le singole voci di spesa contestate dai magistrati. Sono tutte voci "sospette" che i magistrati inseriscono proprio perché non sembrano regolari. 
Nella mia analisi manca solo Rosy Mauro, omessa solo per questioni di tempo (la inserirò prossimamente).

Ma vediamo le spese contestate.....armatevi di pazienza e date un occhio:

Bossi Renzo (detto "Trota")
- multe = 7.494,76 euro (chiaramente è la somma di tante multe)
- pernottamento= 136 euro
- cartelle esattoriali= 2.809,32 euro (sara parte delle multe non pagate)
-assegni "autogirati" =6.850 euro (soldi finiti dove?)
-assicurazione auto = 3.103 euro (e certo....)
-acquisto auto = 48.000 euro (ah beh, e il motorino no?)
-acquisto laurea albanese = 77.131,50 euro (eccola qui la famosa laurea albanese. Puah!)
Totale somme contestate = 145.524,58 euro (ah però!!!!!)

Bossi Riccardo
- multe = 2.110 euro (ma questi quante multe beccano?)
- debiti personale = 31.201,37 euro (......bocca mia taci!)
- riparazione auto = 6.920,29 euro (si parla di carrozzerie....)
- bonifici "autogirati" =17.400 euro (soldi finiti dove?)
- leasing BMW = 41.317,59 euro ( che girare in BMW fa figo)
- leasing Mercedes = 21.350 euro (e anche in mercedes)
- mantenimento moglie = 5.650 euro (anche noi "teniamo famiglia")
- noleggio auto (clio) = 6.974 euro (una sfigatissima clio????????)
- iscriz. Università Insubria = 3.413 euro (che il pezzo di carta serve sempre....)
- oneri locazione abitazione = 14.400 euro (divide le spese dell'affitto con noi)
- spese veterinario x cane = 439,50 euro (povera bestia, dai...)
- spese per propria abitazione = 492,70 euro (??? Peccato che la voce non specifichi quali siano 'ste spese)
- spese luce e gas = 1.070,40 euro (il metano..... te lo paghiamo...a no, ti dà una mano)
- abbonamento Sky = 454,28 euro (che in TV non c'è mai niente la sera. Invece su Sky..)
- spese per garage = 2.340 euro (.....boh!)
- mantenimento ex moglie = 2.400 euro (lui evidentemente "tiene anche ex famiglia")
Totale somme contestate = 157.933,13 euro (dai, è più grande di Renzo, è giusto che spenda di più!)

Bossi Umberto (il "senatur")
- multe = 486,80 euro (niente, deve essere una cosa di famiglia prendere multe)
- cartelle esattoriali = 1.839,88 euro (e non pagarle, evidentemente)
- spese per suo figlio Sirio = 9.901,62 euro (...si parla di spese per una casa di cura....)
- spese per lavori alla villa di Gemonio = 36.061 euro (eccoti la villa di Gemonio...)
- assegni "autogirati" =48.500 euro (soldi finiti dove?)
- regalo nozze = 160 euro (considerato quanto spendevano per il resto, quello che si sposava non doveva essere proprio un amicone visto il regalo misero)
- spese abbigliamento = 26.836 euro (bei tempi quelli della canotta...)
- spese per gioielli = 2.220 euro (.....non credo i diamanti famosi della Tanzania...)
- spese per lavori casa di Roma = 81.060 euro (casa dolce casa.....Ah, sarà colpa di Roma ladrona?)
- cure odontoiatriche = 1.500 euro 
Totale somme contestate = 208.565,3 euro (il capo è sempre il capo. E spende di più!)

Belsito Francesco (il "tesoriere")
- multe = 342 euro (poverino, dai...poteva andare peggio)
- spese parcheggi = 3975,50 (.....probabilmente sono spese parcheggio di più leghisti...)
- prelevamento denaro = 1.058.484,91euro (denaro prelevato ma non inserito poi nelle casse della Lega)
- acquisto merce generica = 1.229 euro (Louis Vuitton, ecc) (che lo stile non è acqua!)
- fatture emesse dal Caffè Barilla di Genova = 20.929,10 euro (spese tipo catering e bar....immagino per mezza Genova!)
- rosticceria Genova = 184,83 euro (certo che di focaccia ne compri....)
- acquisto composizioni floreali = 290 euro (stelle alpine o "fiore delle alpi"?)
- spese ristoranti e bar = 2399,27 euro (se magna!!!)
- enoteche = 985 euro (e se beve!)
- spese presso rivenditori di elettronica e serramenti = 663,97 euro (che ti entrano i ladri "extracomunitari"...ha ha ha )
- pernottamenti = 1497 euro
- spese presso armerie=1725 euro (munizioni e armi) (che la lega è piena  di pistola e mezze cartucce)
- articoli sportivi = 342,40 euro
- spesa presso Beauty Point = 191,30 euro (visto il risultato, Belsito poteva spendere un po' di più al beauty)
- spese presso Galleria Arte e fiori di Genova = 120 euro
- spese presso rivenditore Opengames di Genova = 437,56 (saranno i giochi tipo "rimbalza il clandestino"?)
- ristorante Bella Napoli di Rapallo = 194 euro (Bella Napoli!!!!!!!ah ah ah ah ah ....che quando c'è da mangiare, si scordano quello che dicono e pensano di Napoli!)
-  assegni e bonifici a favore di soggetti "terzi" = 647.659,44 euro (e qui sono citate diverse signore che ignoro, alle quali sono stati versati parecchi soldini....)
- spese per "bonifica" ambientale e telefonica = 8.200 euro (che quando uno ha la coscienza pulita...)
- spese per studio tributario = 14.000 euro (visto gli ammanchi, mi farei dare indietro i soldi)
-bonifico a favore Sudio Tributario Belsito = 15.000 euro (sarà mica un'omonimia?)
- fatture enel per Viviana Arias = 51,83 euro (come direbbero dalle mie parti: echicazzè?)
- spese presso La Rinascente di Roma = 302,80 euro (che ladri che ci sono a Roma!)
- cartelle esattoriali = 126.436,30 euro (Equitalia: immagino che siano cartelle di multe non pagate da altri soggetti riconducibili alla lega)
- fatture Omnitel per richiesta conto = 4.352,92 euro (boh, queste non l'ho capite.Non sono soldi per spese telefoniche ma per "richiesta conto")
- compravendita capannone = 346.699,50euro (chissà se è una spesa legata all'attività politica.....)
- acquisto quote societarie varie = 89.600 euro (anche queste, come il capannone, sembrano stranissime....)
- assegno a favore di Video&Games=1050 euro (immagino i giochi: asterix contro Cesare, I celti , ecc9
- compenso per Belsito stesso, in quanto segretario amministrativo Lega nord = 51.000 euro (che non te li vuoi prendere 51.000 euro di compenso per i tuoi servigi? Visti i risultati poi, soldi ben spesi direi....)
Totale somme contestate = 2.401.583,91 euro (appena! Dai, poverino....)

NB: ad onor del vero, per quanto riguarda il solo Belsito, sommando le cifre che ho estratto dal documento pubblicato l'importo totale mi risulta pari a 2.398.343,63 e non a quello indicato dai magistrati e pari a 2.401.583,91.
In sostanza, dando per scontato che la somma fatta dai magistrati sia corretta, nell'aggregare quelle tantissime voci mi devo essere perso 3240,28 euro per strada.( a ricontrollare per cercare l'errore non ci penso proprio).



Basta, dai.
Chi in passato ha votato lega ma, soprattutto, chi pensa di farlo ancora, please INDOSSARE CAPPELLO DA SCEMO!
Si, si...ok, aspetto la sentenza prima di "condannare".
Che fino a sentenza definitiva gli imputati sono da intendersi tutti innocenti.
Ma che strazio!!!!!!!!!!!!!!!

mercoledì 27 novembre 2013

LA DECADENZA DI BERLUSCONI SILVIO

Finalmente il sig.Berlusconi Silvio, già condannato in via definitiva per frode fiscale, non potrà più sedere sulle comode poltrone del Senato.

In verità, viste le volte che si è recato davvero in aula, non credo che la cosa gli cambi la vita.
In un Paese normale, non il nostro evidentemente, per far decadere un senatore basterebbe prendere atto delle sue numerosissime assenze. 

In un Paese normale, non il nostro evidentemente, per far decadere un senatore basterebbe prendere atto di tutto quanto ha fatto in questi anni.
Inutile girarci intorno, questa è l'Italia!
Stasera mi tocca qualche brindisi con Saso, perché l'occasione effettivamente merita.


Sarà interessante ora vedere quanto ci metterà il sig.Berlusconi Silvio a rimettersi nei guai.
Si, perché la pacchia è finita. Da stasera, essendo tornato un "comune mortale", potrà essere intercettato, perquisito, pedinato e arrestato. Considerato quanto emerso finora sul suo stile di vita, credo gli convenga cambialo rapidamente. 

Altrimenti torneremo a sentirne delle belle!

NB: ai signori leghisti, quelli che si vantano di essere "duri e puri", vorrei ricordare che la Lega DUEPUNTOZERO oggi ha votato contro la sua decadenza. Maroni dovrebbe dimettersi da tutto solo per questo. Insomma, i soliti leghisti!

martedì 26 novembre 2013

INSIEME AI GOONIES

Se avete amato come me l'indimenticabile film "I Goonies", non potete perdere il video che vi allego di seguito.
Il suo creatore, Herve Attia, è un genio e, come tutti i geni, è quindi anche bello sciroccato.
Non si è accontentato di ripescato i luoghi del film, ma si è spinto alla ricerca di un numero spropositato di inquadrature,  creando un paradossale parallelo temporale (prima-dopo) e divenendo egli stesso un personaggio del film!
Come chi scrive, immagino che anche Attia avrebbe voluto vivere l'avventura dei Goonies e questo l'ha spinto a costruire una macchina del tempo surreale, per poter essere lì con Willy l'orbo.
Davvero qualcosa di speciale.
NB: naturalmente ha fatto la stessa cosa per molti altri film famosi, ma per il momento accontentiamoci.



lunedì 25 novembre 2013

SALLUSTI E IL TONNO NOSTROMO

Da quando leggo gli editoriali di Sallusti sul Giornale, oltre che ingolfare il mio masochismo già pronunciato, ho riposizionato il concetto stesso di calunnia, alzando la famosa asticella molto più in alto di quanto previsto. La "macina" giornalistica del nostro eroe è infatti talmente efficace che, anche il lettore più scafato, si trova a sbriciolarsi come un wafer nel potente mulino della premiata ditta Sallusti & co.
Diciamo la verità: nel panorama giornalistico italiano Sallusti ha davvero riscritto il concetto di calunnia, innalzandolo a qualcosa di artistico, a metà strada tra la diceria dell'untore e la lettera anonima del vicino invidioso, lo scritto di Unabomber e l'invettiva di un Cirano travestito da Fantomas. Attacchi talmente spropositati da averla fatta franca rispetto a querele per diffamazione e calunnia che, invece, per giornalisti molto meno fantasiosi, scattano a raffica. Nutro davvero una profonda ammirazione per l'uomo Sallusti, e per le mille doti che Madre Natura  ha voluto donargli.
Insomma, Sallusti è davvero un punto di riferimento per ogni buon giornalista, una stella polare, una croce del Sud, una bussola, un porto in tempesta, un'oasi nel deserto (ok..mi fermo), un iceberg dal quale navigare a debita distanza per sfangarla e portare a casa sorella decenza.
Ma Sallusti è molto, moltissimo altro.
E' anche una riserva inesauribile di buon umore.
Ma si, certo. Che se uno ha passato una giornata schifosa, ed ha il morale sotto i piedi, gli basta leggere un editoriale di Sallusti per svoltare. Torna il buon umore!!!!!
Volete un esempio?  

L'avete letto l'ultimo articolo dedicato a Napolitano?
Noooooooooooo?
Poche righe, intendiamoci, ma da non perdere.
Invitandovi a leggerne direttamente il contenuto (ecco il link) mi permetto si sintetizzarlo per punti, in modo da illuminare con le brillanti tesi del Nostro, questo grigio e tetro blog.

---------------------------------------------------------
Per Salluti quindi il Presidente Napolitano sarebbe:

1) passato alle minacce;
2) passato all'avvertimento;
3) passato all'intimidazione;
4) il capo di una cospirazione che sta cercando di sovvertire la volontà popolare.
5) un vecchio inacidito;
6) in maladede;
7) indegno di occupare la più alta carica dello Stato;
8) uno che vuole zittire milioni di italiani;
9) uno che ha zittito la Procura di Palermo che aveva trovato le prove delle sue malefatte (NB: sarebbe un'accusa doppia perché  ha zittito ed ha anche commesso malefatte; ma una la sconto, dai);
10) uno che ha il pallino di zittire i cittadini che manifestano per la libertà.
11) uno che ha sulla coscienza migliaia di ungheresi trucidati dai russi con il suo consenso morale e politico (sic!)
12) uno che per scalzare Berlusconi ha comperato Mario Monti con la carica di senatore a vita;
13) uno che per perseguire l'obiettivo  di cui al punto 12,  fa pagare a noi la nomina a senatore a vita di Monti finché campa;
14) uno che ha fallito la missione di cui al punto 12;
15) uno che per scalzare Berlusconi ha comperato un pezzo della dirigenza Pdl, quello più debole, compromesso e ricattabile.( e qui un colpo carpiato anche ai quasi ex amici ora forse nuovi nemici Alfaniani)
16) uno che ha taciuto sulle nefandezze della magistratura;
17) uno che ha venduto il Paese a Stati esteri, Germania in primis (ahhhhhhhhh....dai è stato bravo, poteva far cenno anche alla Culona e non l'ha fatto).
18) un golpista, perché usa il suo potere al servizio della vecchia causa comunista oggi rivista e corretta in salsa lettiana (questa è insuperabile! Come il tonno nostromo!);
19) uno che rappresenta il peggio di questo Paese;
20) uno che, insieme ai suoi cortigiani, non è un uomo libero.
----------------------------------------------------------------------------

Questo è o non è un record signori miei ?
Ha inanellato 20 offese al Capo dello Stato in un articoletto fatto solo di una manciata di parole.
In 18 frasi, 312 parole e 1880 caratteri vuol dire un'offesa ogni 0,9 frasi, 15,6 parole e 94 caratteri.
Che in confronto la "famosa" lettera del Sindaco di Adro è acqua fresca! (a proposito, ma il Sindaco di Adro è ancora ar gabbio? ).
Questo è Sallusti!!!!
Più che un giornalista è un recordman!

NB: naturalmente mi aspetto che l'articolo in questione valga a Sallusti l'accusa di vilipendio del Capo dello Stato. Se non scatta in questo caso, allora conviene eliminarlo proprio dal codice. Mi chiedo infatti  in quali altri condizioni possa essere contestato questo reato!
W SALLUSTI!
W SALLUSTI!
W SALLUSTI!

SE RINASCO, VOGLIO ESSERE SALLUSTI!
Così posso mettere cappelli e mutande nello stesso cassetto, pescando a caso e senza problemi di sorta in caso di confusione!

Saluti 

domenica 24 novembre 2013

PAVLOV E LA MUSICA EPICA


Forse ne ho già parlato ma, se l'ho fatto, mi ripeto lo stesso.
Incuriosito dagli adattamenti fisiologici della "macchina perfetta", descrivo quello che mi succede da qualche tempo.
Premetto che, da cicloamatore fissato e come spesso ripeto, provo un profondo piacere nell'affrontare salite molto impegnative, pedalando per ore in attesa che arrivi il cartello del sospirato valico.
Da tempo (non so però da quanto), quando affronto appunto una salita, mi aiuto ascoltando dell'ottima musica "epica" (per i non addetti ai lavori, per epica intendo quella musica a metà strada tra il Gladiatore e Carmina Burana, I Pirati dei Caraibi e i Vangelis. Cori, tamburi, ritmi incalzanti e voci medievali a fondersi in una specie di Trovatore stra-ritmato).

Qualche settimana fa ho notato un fenomeno molto interessante: mentre ero in macchina, con la bici chiusa in garage, ho provato ad ascoltare "fuori contesto" la mia musica epica. Beh, non ci crederete, ma dopo poche note il mio cuore ha preso ad accelerare e mi sono messo ad ansimare aspirando avidamente aria.

In più, mi si sono dilatate le pupille (come ho potuto controllare) ed ho sentito un calore profondo avvolgermi le gambe.
Mentre cercavo una spiegazione, mi sono ricordato del buon vecchio Pavlov (che tra l'altro cito ogni 2 o 3 post su questo blog) e del famoso riflesso condizionato.
Come i cani di Pavlov, anche io ho lanciato il mio buon riflesso condizionato; insomma, appena il mio cervello ha iniziato a sentire la musica epica, l'ha collegata all'arrivo di una fatica intensa (la salita) e per questo ha  automaticamente avviato il "programma sforzo da bici". E questo anche se a spingere era il motore della mia auto!!!!


Naturalmente ho riprovato nei giorni seguenti e, pur razionalizzando il tutto, il fenomeno si è ripresentato tutte le volte. E si ripresenta ancora.
Il fatto che io sappia che la fatica non arriverà, non impedisce al mio cervello di temerne l'arrivo.
Il riflesso condizionato è proprio questo.
Ah, c'è anche un altro fenomeno. Anche di questo devo aver già parlato mi pare.
Ma lo rifaccio...
Se in un momento particolarmente pesante di una salita ascolto una canzone specifica (anche non epica), quando capita di sentirla alla radio a distanza di tempo, provo un moto di fastidio e cambio subito.
L'anno scorso, quando ho scalato il  passo San Marco(o era lo Stelvio?), ho fatto l'errore di ascoltare un album di Raf al quale tengo(tenevo) molto.
Peccato perché mi piaceva. Ora ho smesso di ascoltarlo. 
Quest'anno sul San Marco (e sullo Stelvio) ho messo invece solo musica epica (che tanto...persa per persa).

Vi aggiorno sugli sviluppi di questo adattamento fisiologico inaspettato.
Saluti condizionati!

sabato 23 novembre 2013

MOTIVAZIONI SENTENZA "RUBY": 326 PAGINE DA LEGGERE


Lo so, sono strano.
Ma non sopporto l'idea di parlare per sentito dire o tramite filtro giornalistico.
Non accontentandomi quindi dei resoconti dei giornali (quelli che ne hanno parlato almeno), mi sono sciroppato le 326 pagine con le quali il Tribunale di Milano ha motivato la condanna di Berlusconi Silvio per quello che è passato alla storia come il "processo Ruby".

Tra i miei tanti difetti immagino di avere anche qualche riflesso sopito di masochismo mal celato, altrimenti non sarei di Sinistra e, altra cosa ancora più evidente, non mi inerpicherei in bici fino a morire su salite che non sono alla mia portata.
Il sottile piacere provato nella lettura delle motivazioni può essere spiegato solo col masochismo.
Si, perché vi assicuro che lo scenario descritto è moooolto peggio di quello che mi ero immaginato (ed avevo esagerato già di mio).
Ai tanti che ancora difendono il soggetto in questione, conservando una sincera e spropositata buona fede, consiglio di astenersi dalla lettura di quelle pagine.
Che continuino a vivere nel loro mondo popolato dalla Befana, da Babbo Natale, dalle cene "eleganti" di Arcore e dal magnanimo benefattore che voleva salvare la sbandata dalla strada, pur pensando che fosse la nipote di Mubarak, ma anche una maggiorenne da aiutare ad aprire un centro estetico in via della Spiga a  Milano. Che continuino a sostenere la Statista condannato in via definitiva per frode fiscale, prima ancora che per i reati di questo processo fermo solo al primo grado.
Ognuno ha il diritto di pensare a ciò che vuole, o a credere alle versioni alternative imbastite dal condannato, dalle sue TV e dai suoi giornalisti.
Quelli come me che invece si sono vaccinati sin dalla prima apparizione del Berlusconi Silvio nell'ormai lontanissima "discesa in campo", fiutando il soggetto a pelle, e che hanno oggi ancora più consapevolezza della caratura etico-morale-politica dello stesso, troveranno in quelle pagine l'atroce certezza di quanto sia oscura e profonda la tana del bianconiglio.
Ma da questa istruttiva lettura non ho solo tratto l'ennesima soverchiante ed inutile iniezione di anticorpi al "berlusconismo", ma ho anche sviluppato un moto sincero di ammirazione per le pochissime testimoni che non si sono piegate ed hanno detto la verità.
Ragazze appena maggiorenni che hanno difeso la loro dignità, pur sapendo chi avevano di fronte, mostrando un senso etico esemplare e dimostrando per differenza la pochezza umana di tanti altri soggetti coinvolti in questa storia che, invece, hanno piegato il capo per bieco interesse o per paura.
E non stiamo parlando solo di qualche aspirante meteorina che ha dichiarato il falso solo per la promessa di una apparizione TV. Stiamo parlando di "personalità" che rivestono altissimi ruoli (tipo onorevoli,  sottosegretari, europarlamentari, dirigenti PS, ...).
Ma di questa gente si occuperanno i Giudici in quello che è già stato battezzato come "Ruby Ter".
Per il momento, il fatto che questa gente abbia dichiarato il falso, è ancora di dimostrare (aspettiamo il "Ruby Ter" prima di accusare questo o quello di falsa testimonianza).
Ma nell'attesa un'idea ce la possiamo fare.Tanto più che nelle motivazioni si dice chiaramente chi di loro ha detto il falso, dimostrando la cosa con i fatti.

Per questo, vorrei chiudere questo post ricordando le UNICHE testimoni che, a mio modestissimo parere, meritano di essere ricordate, ed alle quali vorrei sinceramente porgere tutta la mia AMMIRAZIONE per l'alto valore etico e morale mostrato, per la dignità e, soprattutto, per aver dimostrato che la verità è più forte del denaro e non ha prezzo. Nell'Italia di oggi queste giovani donne meriterebbero una medaglia d'oro al valor civile.

Un grazie quindi ad Ambra Battilana, Melania Tumini e Chiara Danese, per aver dimostrato ai tanti milioni di italiani indifferenti (per non dire complici) che c'è un'ITALIA MIGLIORE.
E vista la loro giovane età, la speranza è che nel futuro siano donne come loro a tirare su l'Italia dal fango nel quale l'abbiamo precipitata con la nostra scandalosa ignavia!

NB: se proprio vi spaventano le 300pagine, potete anche solo leggere le ultime 2 o 3, nelle quali i giudici spiegano bene il perché l'hanno condannato!



mercoledì 20 novembre 2013

VAJONT, PER NON DIMENTICARE

L'avidità umana genera i disastri e le tragedie.

Da quel lontano 1963 non è cambiato nulla, anzi.
Si continua a violentare la natura per il bieco interesse di una manciata di speculatori senza scrupoli, per poi piangere le vittime di quelle che sono solo tragedie annunciate.


Un paio di settimane fa siamo tornati a Longarone, Erto,Casso e Fortogna,  ed abbiamo trovato tutto avvolto da un nebbia fittissima.
La diga era appena visibile, così come l'immenso fronte della frana.
Sembrava una triste metafora dell'Italia: consegnare gli errori all'oblio, affinché si possa continuare a sbagliare.....Questa è l'Italia?

Quella nebbia, quella maledetta nebbia mi ha lacerato nel profondo.









martedì 19 novembre 2013

ALLUVIONE IN SARDEGNA

Non ci sono parole.
Un anno si ed uno pure, il mese di novembre viene segnato a lutto sul calendario italiano.

Eppure ogni volta ci si riscopre meravigliati dall'entità dell'evento, dalla portata della tragedia.
Sono anni, tanti anni, che la politica ignora completamente temi quali quelli della prevenzione dei disastri naturali perché a taluni sciacalli conviene intervenire solo dopo la tragedia.
Perché?
Perché intervenire nell'emergenza ha tanti vantaggi: mediatici, elettorali, affaristici. 
Leggi speciali, commissari straordinari, ricostruzioni senza gare, amici degli amici, sempre lo stesso schifo.


Ah, con tanto di lacrimuccia d'autorità a favore di telecamera nei funerali di Stato naturalmente.
Sono stanco e disgustato da questa melma di ignobili sciacalli.
La Sardegna piange i suoi morti, così come fanno i tanti italiani onesti ed inermi.
Una ristretta cerchia di diavoli bastardi invece si sfrega le mani e ride d'avidità perché nuovi affari sporchi si stagliano all'orizzonte.

Il lugubre giorno spegne il sorriso dell'Italia migliore ed accende quello degli infami.

Il popolo dimenticherà presto e altre tragedie colpiranno nell'indifferenza.
La metà dei comuni italiani è a rischio idrogeologico ed il Sud è più insicuro oggi che ai tempi dei Borboni.


Nessun piano d'intervento, nessun investimento in prevenzione, nessun interesse della classe dirigente al problema del dissesto idrogeologico, niente.
Sarno, Genova, Olbia, cosa è cambiato?
Nulla.
Il popolo vive nel bieco fatalismo, inerme, impotente.
Invece di pretendere dalla politica un impegno concreto affinché ciò non accada più, incrocia le dita sperando di non essere nell'elenco delle vittime della prossima sciagura.
Invece di capire i perché, si concentra sul più "spettacolare" come.
Invece di chiedere giustizia, si ingozza di scene drammatiche alla TV, come fosse uno dei tanti patetici "curiosi" che ingrossa le oscene code sull'altra corsia dell'incidente in autostrada. 
Invece di farsi un esame di coscienza, per comprendere che il suo lassismo è doloso e non solo colposo, si rattrista per il tempo che i media vorranno dedicare a quest'ennesima tragedia.
Questo è il popolo italiano oggi, purtroppo.
Il nostro concetto di comunità è divenuto vuoto, così come quelli della solidarietà e della giustizia.
E la politica non è la causa ma solo l'effetto dello svilimento della nostra civiltà.
Fossimo migliori pretenderemmo politici migliori a rappresentarci.
Fossimo migliori non accetteremmo passivamente queste tragedie.
Non è la pioggia che è killer, così come non è l'acqua che uccide.
Non sono  la sfortuna né la statistica.
Uccidono il lassismo, l'affarismo, il cinismo.
Uccide chi permette l'abusivismo.
Uccide l'abbandonare fiumi e torrenti.
Uccide disboscare, costruire nel letto dei fiumi, cementare tutto il possibile ed anche l'impossibile.
Uccide chi incendia ettari ed ettari di boschi ogni estate.
Uccide ignorare le frane, chiudere gli occhi sul cemento "depotenziato", far finta di non vedere i tondini mancanti nei pilastri. 
Uccide l'avidità dei costruttori edili disonesti.
Uccide la mazzetta, la tangente al politicante, la speculazione edilizia.
Uccide l'amministratore che rimpingua le casse del comune con gli oneri di urbanizzazione, permettendo costruzioni non ammissibili in quel luogo.
Uccide il progettista che "mette a posto" le carte, sostenendo nelle relazioni non quello che dice la sua coscienza ma quello che impone il committente pagante.
Uccide chi sa che l'impunità sarà comunque garantita a questi lestofanti!

Ecco, solo dopo che sia stato verificato tutto questo, e cioè che non c'è colpa umana, posso accettare l'idea che sia stata davvero sfortuna.
Il resto è solo pura ipocrisia.
Chiudo perché sono troppo incazzato e disgustato.
___________________________________________________
L'ultimo pensiero va alle vittime di questa tragedia ed ai familiari. 
Vittime innocenti abbandonate ad un destino tragico da uno Stato assente.
Uno Stato che invece non è innocente perché spende i soldi per cose che evidentemente ritiene più "importanti" rispetto alla sicurezza dei suoi cittadini.
Che so, tipo i miliardi buttati per gli F35 o per la TAV per esempio....
Le banche, la crisi, la decadenza di mister B, le primarie di Renzi...quanto è lontana questa  gente dai veri problemi dell'Italia...



sabato 16 novembre 2013

NON DIRE GATTO SE CE L'HAI SUL TETTO

Oggi, sul tetto dietro casa mia.
Due occhi verdi come i prati dei Campi Elisi ci hanno illuminato il sorriso.
In posa come una modella vanitosa, si è prestato con distaccato interesse ai miei scatti.
Ciao gatto!





E' TORNATA FORZA ITALIA !

Ah beh!
Allora è tutto risolto.
Supereremo la crisi, troveremo milioni di posti di lavoro pronti ad attenderci, diventeremo tutti ricchi come lui.
Certo.
Come no.
Neanche i suoi galoppini a gettoni gli credono più, tanto da aver platealmente mollato la nuova iniziativa del boss pur sapendo che li aspetta la macchina del fango.
Vorrei provare solo disgusto per tutto questo ma non nascondo di essere invaso da profonda pena.
Mi fanno pena.
Ma più di questa gentaglia, mi fa pena chi è ancora pronto a bersi tutte le palle che racconterà tra un pannolone e l'altro, tra una pillolina blu e l'altra, tra una mignotta e l'altra.
Che pena !
La vera decadenza è la nostra...

VENDOLA DIMETTITI!

Non ho parole per esprimere la mia delusione.
Dopo aver ascoltato l'intercettazione, ho cancellato Vendola dalla già ristrettissima lista dei politici da stimare.
VENDOLA DIMETTITI!
Te lo dice uno che ti ha sempre votato.
Vai a casa!

lunedì 11 novembre 2013

AD ESEMPIO A ME PIACE IL SUD

Ad esempio a me piace la strada, col verde bruciato magari sul tardi.
Macchie più scure, senza rugiada, coi fichi d'india e le spine dei cardi.
Ad esempio a me piace vedere, la donna nel nero del lutto di sempre.
Sulla sua soglia, tutte le sere, che aspetta il marito che torna dai campi.
Ma come fare non so!
Si devo dirlo ma a chi?
Se mai qualcuno capirà...
sarà senza altro un altro come me...
Ad esempio a me piace rubare le pere mature sui rami se ho fame
ma quando bevo sono pronto a pagare l'acqua, che in quella terra è più del pane.
Camminare con quel contadino , che forse fa la stessa mia strada.
Parlare dell'uva, parlare del vino che ancora è un lusso per lui che lo fa.
Ma come fare non so!
Si devo dirlo ma a chi?
Se mai qualcuno capirà...
sarà senza altro un altro come me...
Ad esempio a me piace per gioco, tirar dei calci a una zolla di terra. 
Passarla a dei bimbi che intorno al fuoco cantano, giocano e fanno la guerra.
Poi mi piace scoprire lontano il mare se il cielo è all'imbrunire, seguire la luce di alcune lampare
e raggiunta la spiaggia mi piace dormire
Ma come fare non so!
Si devo dirlo ma a chi?
Se mai qualcuno capirà...
sarà senza altro un altro come me...
Ma come fare non so!
Si devo dirlo ma a chi?
Se mai qualcuno capirà...
sarà senza altro un altro come me...
(grande Rino!!!!)

domenica 10 novembre 2013

ALTO ADIGE

Qualche foto dell'ultimo giro.
Prossimamente, il resto delle foto.
Statevi bbuono guagliù!!!
Ah, niente didascalia che è troppa sbatta!


Continua per le altre foto..

IL SATELLITE E LA STATISTICA

Un satellite starebbe per caderci sulla testa, e i media imbastiscono servizi giornalistici senza senso, confezionati da un lato per creare allarmismo (che l'audience sale) e dall'altro per tranquillizzare chi ha paura (che il baubau non ci molla).
Ora, in attesa di essere smentito dai fatti, assicuro tutti che, pur non avendo nessuna informazione in merito, posso escludere in modo deciso che il satellite investirà il suolo italico.
Come posso esserne sicuro?
Ma l'avete mai visto il pianeta dallo spazio?
L'avete vista l'Italia?
E' un francobollo su una portaerei.
Considerando la velocità con la quale si muove il satellite morente, l'impossibilità di calcolare con precisione la traiettoria di caduta (a meno di non voler estendere il raggio d'azione ad interi continenti) il fatto che 2/3 del pianeta sono coperti dagli oceani e che, l'Italia rappresenta una percentuale ridicola delle terre emerse, è così difficile dire che la probabilità che ci caschi sulla testa è praticamente zero?

E' quasi più probabile che il PD trovi una strada politica credibile o che il nano decada e vada in galera.
E che Renzi dica qualcosa di sensato senza usare luoghi comuni, frasi fatte o senza strizzare l'occhiolino a destra.

Vabbè

BABY PROSTITUTE: CRIMINI ED IPOCRISIA


All'improvviso è scoppiato lo scandalo delle "baby prostitute", e l'Italia ha scoperto che una ragazzina a 14 anni è minorenne e bisogna tutelarla.
Bene.
Anzi, male, malissimo.
Da due giorni i media stanno martellando sul tema, coinvolgendo psicologi, sessuologi,bla bla bla bla, come se il problema fosse solo delle minorenni coinvolte.

E i clienti? E le famiglie delle ragazzine? E le famiglie dei clienti?
Perché invece non si sposta l'attenzione sulle merde di uomo adulto che approfittano di minorenni nella totale impunità?

Perché non si chiarisce bene chi siano le vittime (le minorenni) e chi i carnefici (gli adulti) di questa atroce vicenda?
Perché si sposa invece la tesi tutta maschilista che sia colpa delle minorenni in questione?



Mentre l'Italia si indigna per questa storiaccia, e nella speranza che gli adulti coinvolti paghino col carcere il loro CRIMINE SCHIFOSO (che paghino sfruttatori e clienti), resto invischiato dal mare d'ipocrisia che attanaglia il nostro popolo.
Si, perché mi risuona nelle orecchie quella assurda risposta che in moltissimi hanno dato in relazione al condannato "eccellente" per sfruttamento della prostituzione minorile nelle tristemente note "cene eleganti" in quell'oscena villa brianzola": "a casa sua può fare quello che vuole"...quanta gente ha risposto così di fronte a quella vicenda?

O ancora, ripenso a quelli che, nella difesa del soggetto già citato, accusavano (e accusano ancora) quelli come me di essere dei bacchettoni !
O, infine, mi vengono i brividi nel riascoltare quelli che, nella difesa oscena del condannato "eccellente", davano (e danno) la colpa alla marocchina, facendomi notare la sua avvenenza tutt'altro che da minorenne...e certo, la colpa è della ragazzina vero?

Ecco, signori miei, lasciatemelo dire: MI FATE SCHIFO!

Questi sono i risultati del lassismo etico e morale di questi anni.
Chi, pagando o meno, fa sesso con una minorenne, è un fottuto criminale oltre che UN MALATO BASTARDO!

Per essere chiaro, mi voglio ripetere.
Per affrontare vicende tristi come queste si deve prima chiarire bene chi siano le vittime (le minorenni) e chi i carnefici (gli adulti, fottuti criminali/malati).
Poi si tutela con ogni mezzo possibile le vittime degli abusi (perché di questo stiamo parlando, a prescindere dal fatto che le minorenni siano o meno consapevoli di essere abusate) e, infine, si


CONDANNA questi pedofili maledetti in modo esemplare e definitivo.
Non dimenticandosi di SPUTTANARE questi schifosi con tanto di nome e cognome sui giornali e sulle TV.
E questo a prescindere dal potere economico, mediatico o politico che questi malati possono rivendicare.
Diversamente, resta solo un mare d'ipocrisia che mi fa venire il disgusto!


UN SENSO CI DEVE ESSERE


venerdì 8 novembre 2013

ARRESTATO IL SINDACO DI ADRO


Ve lo ricordate?
Ma si dai, il sindaco LEGHISTA di Adro Oscar Lancini, quello della mensa negata ai bambini che non potevano pagare o, ancora, quello della scuola con i simboli leghisti pagati a spese di tutti.
Quello della "famosa" lettera al Presidente Napolitano.

Quello già condannato dalla Corte dei Conti a pagare per il danno derivato dall'eliminazione dei simboli leghisti della scuola già citata.
Quello lì, proprio lui.
Beh, apprendiamo oggi che  è stato arrestato con l'accusa di “turbata libertà degli incanti e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente” e “falso in atto pubblico”. Come riportato dal Fatto Quotidiano, "avrebbe favorito alcune aziende nella gara d’appalto per la realizzazione di alcune opere in paese; in particolare la turbativa d’asta riguarderebbe la realizzazione dell’area feste della cittadina".

Il Lancini Oscar è adesso agli arresti domiciliari e già Maroni e Salvini, sempre pronti ad essere "duri e puri" con tutti meno che con i leghisti, si sono già precipitati ad esprimere solidarietà all'arrestato ed a formulare pareri innocentisti. 
Bene, vedremo come finirà questa storia.

Ma se invece è colpevole, mi aspetto che Maroni e Salvini si dimettano dalle loro cariche!!!!
Incollo a futura memoria le due reazioni dei politici in questione:

Maroni = "Sono veramente sorpreso-conosco da tanto tempo Oscar Lancini. E' un bravo sindaco, una persona onesta, sono certo che dimostrerà la sua totale estraneità dalle accuse mosse"

Salvini =" A Oscar Lancini tutta la mia solidarietà, nella convinzione che uscirà pulito da questa faccenda". E ancora Salvini su Twitter:"puzza di attacco alla Lega che cresce e fa paura. Oscar Lancini è uno dei migliori sindaci che ci siano in giro, amato e super votato dai suoi cittadini, che hanno ottimi servizi e senza essere massacrati da nuove tasse. Lancini, da buon leghista, ha sempre lavorato per favorire la nostra gente e le nostre imprese ovviamente nel rispetto della legge.A qualcuno questo non piace. A me si".

Vedremo onorevoli Maroni e Salvini. Vedremo.....
Ah, ben inteso: qualora fosse invece condannato, non è che tirate fuori la solita storia della "mela marcia" e del "cesto invece sano"?

NB: la notizia dell'arresto mi ha provocato un orgasmo multiplo istantaneo!

ma perché i leghisti non migliorano mai?   

giovedì 7 novembre 2013

IL FRODATORE ED IL NAZISMO


Ammetto che negli anni passati ho creduto davvero al fatto che le sparate di questo soggetto fossero scivoloni derivanti dalla natura dell'uomo in questione e non invece frasi debitamente calcolate a tavolino dagli strateghi della propaganda.
Ormai, sarà per via di questo indecoroso ventennio, sarà perché gli anni affinano il giudizio, NON CI CASCO PIU'.
Entrare nel dibattito e giudicare le frasi del soggetto relative al paragone tra la condizione degli ebrei nella Germania di Hitler ed i suoi figli, a prescindere dal giudizio personale di ciascuno di noi, restituisce un livello di dignità ad una discussione invece totalmente indecente.

In più, considerando che non si tratta di una dichiarazione a braccio ma di un testo riportato in un libro e, per questo, debitamente valutato e non frutto di una perdita di lucidità momentanea, si coglie il grossolano calcolo nascosto dietro l'apparente scivolone.
La formula di questo calcolo è sempre la stessa ed è così sintetizzabile:
1) sparata improponibile del soggetto in questione su temi apparentemente intoccabili;
2) guadagno di ogni spazio mediatico di amici e nemici, tutti a dividersi tra quello che ha detto e quello che invece voleva dire;
3) dopo una giornata di assenza, il soggetto risolve la rissa dichiarando:
 a) sono stato frainteso;
 b) è vero l'esatto contrario di quello che i miei nemici hanno capito;
 c) sono i miei nemici a fare in realtà ciò che addebitano a me;
4) riparte la zuffa tra amici e nemici, fino a che il soggetto, avendo ormai saturato l'argomento ed essendo calata l'attenzione dell'opinione pubblica, non riparte dal punto 1 generando una nuova sparata.

Qualcuno potrà dire: che interessa ha questo soggetto a mettere in piedi tutta questa caciara?

Serve per dividere in amici e nemici e, soprattutto, per restituire all'opinione pubblica l'impressione che sia colpa dei nemici del soggetto; in realtà, è proprio quest'ultimo che, partendo da una sparata colossale, approfitta per attirare l'attenzione e per ritrattare, sollevandosi poi a primo difensore della tesi opposta a quella che ha lanciato.
Vogliamo vedere se la formula calza a quello che è solo l'ultimo caso?


1) il soggetto paragona la situazione dei figli a quella degli ebrei nella Germania nazista.
2) parte la caciara: la Sinistra spara a zero, la Comunità ebraica mostra il giusto sdegno, così come gli intellettuali. Dall'altra parte gli amici difendono il soggetto arrampicandosi sugli specchi e cercando interpretazioni complicatissime per dimostrare che si tratta in realtà di un paradosso, un'iperbole, bla bla (la solita supercazzola insomma).
3) nel pomeriggio inoltrato e dopo aver catalizzato tutti i media sulle sue affermazioni, il soggetto compare per dire che è stato frainteso e che lui è il primo amico di Israele e degli ebrei. Lui è il primo difensore degli oppressi. Sua madre ha salvato gli ebrei in quel lontano bla bla. Il padre lo portava al cimitero dei caduti per la libertà. Ha giurato sulla tomba dei caduti che avrebbe difeso i deboli bla bla. E via fiumi di retorica...Ah, naturalmente non mancano gli attacchi ai "nemici"....sono loro che sono contro gli ebrei in realtà. Avete dimenticato i dirigenti della sinistra così legati ai terroristi palestinesi? Sono loro i veri nemici di Israele...
4) i "nemici" ignorano il fatto che l'opinione pubblica è stata ormai distratta dall'oggetto della "lotta" (le frasi infelici del soggetto), e continuano a sparare a zero su qualcuno che ormai dice di essere il paladino delle comunità che ha in realtà offeso. Gli "amici", dopo aver difeso il soggetto seguendo strade diverse (ognuno si era ingegnato per arrampicarsi sull'ardua parete a specchi), possono finalmente compattarsi sulla linea unica dettata dal soggetto. 
La colpa di tutto ricade sui nemici. Sono loro quelli che speculano sull'Olocausto!


Insomma, bassa propaganda.


In conclusione vi dico cosa penso: penso che le dichiarazioni di questo soggetto dovrebbero essere valutate solo dopo aver fatto mente locale sulla qualità morale dello stesso che, in nome del Popolo italiano, è stato condannato in via definitiva in quanto FRODATORE FISCALE.
Che me ne strafotte dell'opinione di un  frodatore fiscale?
Può dire quello che vuole!
Resta un criminale.
Ci riferisce che i suoi figli gli avrebbero detto di sentirsi come gli ebrei nella Germania nazista?
E chi se ne strafotte?
Ma che credibilità può avere uno che froda il fisco del mio Paese?
Ma che credibilità può avere uno che usa argomenti così delicati per i propri bassi calcoli propagandistici?

NB: pur essendomi dimesso dalla carica di cittadino, per il momento non posso dimettermi dal mio status di italiano. Per questo, per quanto mi compete, chiedo scusa per conto del soggetto a tutti coloro che nel pianeta si siano sentiti offesi dal suo paragone.

martedì 5 novembre 2013

IL CASO CANCELLIERI

Non giudico il lato umano della vicenda, ma solo quello istituzionale.
Se infatti è comprensibile la difficoltà di negare una mano richiesta da un amico, contemporaneamente si deve aver bene in mente quale sia  il ruolo di un ministro.
La Cancellieri ha dovuto scegliere se rifiutare l'aiuto ad un'amica o, cosa che poi ha fatto, usare il suo potere politico/istituzionale per soccorrerla.
Ha scelto quest'ultima strada e, se non ci fossero state le intercettazioni, probabilmente non l'avremmo mai saputo.
Che le telefonate del ministro siano o meno da condannare sotto il profilo giuridico, non sta a me dirlo naturalmente.
Da cittadino (anzi, ex cittadino visto che mi sono dimesso da questa scomoda carica) sento però di poter condannare le telefonate sotto il profilo dell'opportunità.
La Cancellieri dice di aver fatto lo stesso in centinaia di casi?
Bene.
Tiri fuori l'elenco e i nomi dei soggetti dei quali si è interessata. Vediamo quanti poveracci ha aiutato.
Perché per il momento l'unico caso noto è proprio quello della figlia dell'amica, già nipote di uno degli uomini più ricchi e potenti d'Italia (almeno fino alla caduta in disgrazia).
Considerato poi che il figlio del ministro ha avuto rapporti di lavoro con la famiglia in questione, l'inopportunità dell'interessamento è ancora più evidente.
Perché l'impressione che si trae da questa storia è che ci siano due paesi diversi?
In uno, popolato dalla stragrande maggioranza degli italiani, lo Stato è giusto ed estremamente severo quando serve (e spesso anche quando non serve).
Nell'altro, popolato da una ristrettissima elite di riccozzi potentanti, lo Stato è generoso, comprensivo, gentile e premuroso.
Migliaia di detenuti, privi del numero di cellulare della Cancellieri, sopravvivono in carceri affollate e indegne di un paese civile.
Decine e decine di detenuti si suicidano ogni anno proprio per la situazione di disagio creata da uno Stato colpevolmente impotente.
Non voglio entrare nel merito della vicenda, ed anzi credo che la detenuta aiutata fosse davvero in gravi condizioni di salute.
Credo però che le dimissioni della Cancellieri siano doverose, a prescindere dall'effettivo vantaggio ottenuto dalla Ligresti grazie alle sue telefonate.
DIMISSIONI!


UN GRAZIE AD ALDO BUSI

Finalmente qualcuno ha detto basta alla propaganda retorica  di una delle tante berluschine che riempiono le TV con le loro chiacchiere insopportabili. 
Aldo Busi ha detto basta, meritandosi un applauso a scena aperta dall'Italia migliore.

Grazie Busi.

   

GELMINI LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI!
BERLUSCONI DEVE ANDARE A CASA SENZA SE E SENZA MA.
IL RESTO SONO SUPERCAZZOLE PREPARATE A TAVOLINO DAGLI STRATEGHI DELLA PROPAGANDA A GETTONI!

ZERO KILL

Prologo
Sabato sera, insieme agli immancabili Saso e Zupacchiotta, mi trovavo nella ridente cittadina di Dobbiaco, nello splendido Alto Adige. Qualche giorno lontano dallo stress e dal traffico lombardo, per godere di panorami unici ed inimitabili.
Verso le 19, come sempre sovrastimando le capacità di Saso, l'ho mandato a cercare il ristorante che avevamo selezionato per la cena, lasciando di fatto che il tapino si perdesse nel nulla.
Mentre con Zupacchiotta cercavamo il pupazzo in questione (ed il ristorante), abbiamo sentito in lontananza uno strano tam tam di tamburi, quasi fossimo dispersi nella jungla. Seguendo i tamburi, ormai rapiti dalla curiosità, abbiamo risolto l'arcano: era in corso una partita di hockey su ghiaccio.Sempre più incuriositi, ci siamo accomodati su di un piccolo palchetto sul quale c'erano una manciata di tifosi (tra i quali molti ragazzini), ad un passo dalla pista di ghiaccio e dalla  parte opposta
delle tribune vere e proprie(su  quest'ultime c'erano qualche centinaio di tifosi).

Bene.
Premetto che ignoravo (ed ignoro ancora) le regole di questo sport e, forse per questo, ho pensato fosse una buona idea gustarmi qualche azione in attesa che Saso ritornasse raggiungibile.
Lo speaker si esprimeva solo in tedesco, così come i tifosi accanto a noi ed anche i giocatori (eravamo ad un passo e sentivamo anche i sospiri!).
E' bastata la prima azione per capire che NON era lo spettacolo che immaginavo.
Spinte, cadute, botte tremende, cazzotti, violenza allo stato puro. 
Intendiamoci, non voglio dare l'idea di essere un bacchettone: che nel campo (di calcio), quando serviva, mi sono sempre difeso.
E' che il livello di violenza raggiunto era davvero insostenibile. E più la violenza si alzava, più il pubblico si gasava (o almeno questo è sembrato agli occhi di uno che di hockey non sa davvero niente; e neanche di tedesco).
Per darvi un'idea, in poco meno di 20 minuti abbiamo assistito alle scene che sintetizzo:

1) la spinta 
Due avversari inseguivano il disco procedendo in fila indiana a velocità sostenuta ed andando incontro al bordo del campo (si chiamerà così?). Quando il primo era solo ad un passo del bordo, quello dietro l'ha spinto con violenza ed in modo plateale, cadendo di seguito. L'urto ha restituito un rumore terribile: il primo è rimasto a terra senza fiato, lamentandosi come fosse in agonia; il secondo deve aver sbattuto la faccia, perché aveva la bocca piena di sangue. Pare,(dico pare perché non siamo sicuri di aver capito bene), ma il secondo deve essersi spaccato i denti. Subito dopo lo scontro, mentre il primo ancora piegato cercava di raggiungere la panchina, gli altri sono rimasti per diversi minuti a guardare per terra, come se cercassero qualcosa (penso i denti del secondo o, alla meglio, l'eventuale paradenti).Entrambi i giocatori sono andati negli spogliatoi barcollando.

2) la mano
In uno dei soliti scontri, un giocatore è caduto per terra, picchiando il braccio a terra. Dopo la caduta, come fosse un invasato, ha urlato in modo devastante, togliendosi il guanto e correndo verso la panchina con la mano a penzolare in un'anomala posizione. Credo si sia rotto il polso o il braccio (da come urlava, credo il braccio).

3) i primi pugni
Due avversari, dopo l'ennesimo scontro, hanno iniziato a prendersi a pugni, tra l'indifferenza dei giocatori e dell'arbitro. La folla  intanto incitava.E' partita una rissa tra gli altri giocatori che a gruppi di 2 o tre hanno iniziato a pestarsi a vicenda. La rissa è durata almeno un minuto. L'arbitro, come sempre, ha lasciato fare (funziona così nell'hockey?)

4) la rissa
Dopo non so quante spinte, pugni, bastonate, urla e cadute, in un angolo del campo due giocatori hanno iniziato di nuovo a prendersi a pugni. E' ricominciata la rissa e questa volta è durata un tempo che a me è sembrato infinito. Quando gli animi si sono tranquillizzati (se così si può dire), tra i boati della folla le due squadre si sono incamminate verso gli spogliatoi. Se abbiamo capito, la partita è stata sospesa.

Lo "spettacolo" è stato talmente cruento che siamo praticamente scappati via senza sapere se la partita 
 sarebbe ricominciata o no. 
. Nel corso dell'ultima rissa, in uno stato di totale indignazione, ho perso le staffe e mi sono messo ad urlare come un dannato verso i giocatori che si picchiavano.
Che cazzo di sport è questo? Questo gli ho urlato con tutte le mie forze. C'erano centinaia di tifosi, moltissimi ragazzi, tante ragazze.
I giocatori non erano dei ragazzini e, come ho scoperto documentandomi in seguito, erano anche professionisti (serie C). Che esempio hanno dato ai tanti giovani presenti?
Come è possibile che lo sport tolleri questa violenza?
Senza fare paragoni ed escludendo naturalmente gli sport di combattimento,  in quale sport un giocatore che prende a pugni un avversario può evitare una punizione esemplare (tipo la radiazione a vita)???

Epilogo
So che da profano non dovrei giudicare un sport che ignoro completamente, ma credo che non serva essere un esperto per manifestare il mio sdegno di fronte a tanta violenza. Per la cronaca, siamo rimasti tutta la sera scossi (soprattutto Zupacchiotta) e quello che pensavamo fosse un spettacolo ci ha rovinato l'umore. Alla fine  Saso l'abbiamo trovato: il ristorante era in ristrutturazione e il tapino si stava consolando con qualche birra in un altro bar.

Di seguito vi allego un video che ho girato per documentare quello che sto dicendo: il video mostra la rissa finale e si interrompe un attimo prima che io dia di matto.
MI RACCOMANDO, VISTO L'ALTO CONTENUTO DI VIOLENZA, GUARDATELO IN ASSENZA DI MINORI.
Inoltre, vi allego le foto che ho scattato.

NB: se qualche esperto di hockey o qualche tifoso di una delle due squadre in questione la pensa diversamente da me, sarò lieto di ascoltare la sua opinione in merito e di pubblicare su questo blog il suo punto di vista.Faccio solo presente che nei 20minuti circa che ho visto, hanno fatto solo due "tiri in porta". Il resto sembrava solo un pretesto per sfogare violenza gratuita.

Ecco il mio video:
video

Ed ecco le foto

domenica 3 novembre 2013

IL PD: INETTI CON DOLO

Perché tutte le volte che la parabola politica di Berlusconi tende a chiudersi quelli del PD riescono ad inventarsi un sistema per apparire ancora più improbabili ed inetti di quanto già non diano a vedere?
Prendete l'ultimo scandalo delle tessere fasulle per esempio o, ancora, la lite tra Cuperlo e Renzi.
Davvero si può credere che sia semplice incapacità?
Davvero?
Per me non è incapacità colposa ma dolosa.
Lo fanno di proposito.
Per questo non si possono perdonare!
VERGOGNA!