domenica 15 aprile 2012

OPS....LAVITOLA TORNA

Clamoroso colpo di scena: Valter Lavitola sta rientrando in Italia, per consegnarsi alla giustizia.
Ci accontentiamo del suo "rientro perchè non ne posso più" o proviamo a fare qualche ipotesi?
Per il momento direi che ci possiamo accontentare.
Ho idea però che Lavitola abbia parecchio da raccontare ai magistrati.
E chissà come ha appreso la notizia  Berlusconi.
Se è come penso, da questa vicenda arriveranno presto novità.

L'AMORE VINCE SEMPRE SULL'INVIDIA E SULL'ODIO

Vi segnalo la toccante ed efficace analisi di Saso, volta a rendere grazie al munifico ed amorevole benefattore che  qualche invidioso vuole come sempre colpire ingiustamente

http://blog.libero.it/zupacchiotta/11233640.html

NB: se provate a cercare "commosso" su Google, le  prime 3 immagini che saltano fuori sono  quelle che vi riporto di seguito. Ci sarà un motivo no? Perchè sono lacrime vere, sincere. Lacrime di "caimano" originali, ricaricabili e non.
                                                     (ecco l'immagine 1  "commosso" in Google)

                                                (ecco l'immagine 2  "commosso" in Google)


                                                (ecco l'immagine 2  "commosso" in Google)

SCANDALO LEGA NORD: LA LEGGE DEL CONTRAPPASSO

Neanche la mia mente (obnubilata dal disgusto per questi cialtroni) poteva immaginare una legge del contrappasso così improponibile per la Lega Nord.
Pensare ai dirigenti leghisti che,  parlando con schede telefoniche intestate ad extracomunitari,  trafficavano per investire in Tanzania, mentre la procura di Napoli e Reggio Calabria li stavano beccando col sorcio in bocca,  era davvero complicato. E ridicolo naturalmente.
Ma più si mette la testa in questa "storiaccia" tutta padana, più si scoprono dettagli che, se non si trattasse di reati o malcostume indegno, regalerebbero risate a scena aperta.
E della banca della Tanzania che rifiuta i soldi di questa gente, perchè le operazioni non parevano trasparenti, ne vogliamo parlare?
E dei lingotti d'oro che non si trovano? (vedrete che li troveremo: conoscendoli ci avranno fatto stampare sopra il sole delle alpi...ha ha ha)


Ora, chi ha fatto della lega nord una fede, resterà arroccato nel suo castello di stupidità, continuando a sostenerli per paura di dover affrontare la dura verità: ok, ti hanno preso in giro come un pollo padano.
Ma gli altri, quelli che non si sono "esposti" troppo con se stessi e con gli altri, hanno tempo e modo di punire in termini elettorali questi cialtroni. Basta sostenerli.
Vi hanno promesso terre inesistenti, nelle quali doveva regnare la giustizia, la meritocrazia. Lontani dal malaffare romano (hanno ancora la faccia tosta di parlare di Roma!!!!).
Abbiamo visto.
E' tempo di mandarli a lavorare.
Anzi, di cercarsi un lavoro vero. Non prima di aver restituito i denari che ci hanno rubato, pagando il loro debito con la giustizia e, se non disturba troppo, CHIEDENDO SCUSA ALL'ITALIA, AL SUD, AGLI IMMIGRATI E ALLA CITTA' DI ROMA, PER TUTTO L'ODIO RIVERSATO CON INDEGNI SLOGAN FATTI DI RAZZISMO ED INTOLLERANZA.

Su una cosa però sono d'accordo  con i leghisti: e' vero, i leghisti sono diversi dagli altri politici.
Hanno in più anche il difetto di essere ipocriti ed intolleranti.

sabato 14 aprile 2012

MINISTRA FORNERO: RIFORMA DEL LAVORO O A CASA!

Ok, restiamo serviti così.
Andatevene pure a casa.
Ah, e portatevi dietro la vostra spocchia da cattedratici.
Fate gli scienziati eppure sapete prendere i soldi solo da pensionati, giovani e lavoratori.
Andate e quando arrivate non scrivete che tanto non ci preoccupiamo.

MENO MALE CHE SILVIO C'E'

Con un'intervista al Giornale (che l'editore sia il fratello è come sempre una coincidenza fortunosa), oggi Silvio ci spiega che si è sentito in dovere di aiutare le "ragazze" (Nicole Minetti e le gemelle De Vivo), cadute in disgrazia niente meno che per colpa dei magistrati.
Le povere bisognose, solo casualmente testimoni nel processo Ruby che, solo per un altro caso lo vede come imputato, hanno però la fortuna di avere un amico generoso come lui, e possono sfangarsela usufruendo di qualche centinaio di migliaia di euro di regali.
Niente di strano afferma con forza Silvio.
E noi gli crediamo.
Perchè Silvio non è geneticamente predisposto per mentire.
E poi, come garanzia della sua buona fede, gioca la carte dell'aver usato il sistema di pagamento del bonifico bancario che, com'è noto, lascia tracce evidenti della transazione.
Già che c'era, poteva anche giurare sulla testa dei figli. In altri casi ha funzionato.
Qualche consiglio mi sento però di darli al nostro caro Silvio:

1) se Nicole Minetti è "inguaiata" come dici, non conviene che avvisi il presidente Formigoni? Visto che la Minetti è ancora consigliere regionale, non vorrei che le sue difficoltà avessero un effetto negativo sul proficuo contributo che fornisce ai lavori del Consiglio della Lombardia.
2) se continui a ripetere la storia che hai usato il bonifico perchè in buona fede, qualche comunistaccio come me è indotto a pensare che hai anche altre opportunità non propriamente legali per saldare i tuoi conti (ti ricordi che non si possono dare in contanti 100mila euro vero?)
3) premesso che con i propri soldi ognuno fa ciò che vuole (sempre se non commette reato) in un periodo di crisi così devastante, non è proprio elegante elargire centinaia di migliaia di euro alla già ben remunerata consigliera regionale di cui sopra (che dovrebbe beccare qualcosa come 12mila euro netti al mese) e alle due gemelle De Vivo (che non danno l'idea di soffrire economicamente...ma potrei sbagliare)
4) prima di dire che le testimoni di cui sopra non hanno niente da dire su di te, non conviene aspettare il processo?

Oh, intendiamoci, se attivi una campagna di raccolta fondi per le tue olgettine, facci sapere.
E pensare che si trattava solo di cene eleganti a base di coca cola light....

http://www.liberoquotidiano.it/news/980135/Olgettine-Assegni-di-Berlusconi-a-Minetti--C-Silvio-Un-dovere-aiutare-quelle-ragazze.html
(nella foto scelta da Libero, che vi allego sotto, si vede tutta la sofferenza nella quale versa Nicole Minetti mentre si consola al mare..,,,)

STRAGE DI PIAZZA DELLA LOGGIA

Non che mi aspettassi niente dalla sentenza ma, dopo 38 anni di ingiustizia, speravo almeno che il popolo italiano mostrasse tutto il suo sdegno  per questa strage rimasta IMPUNITA.
Le speranze che sia fatta giustizia si affievoliscono purtroppo.
La rabbia no.

RIMBORSI ELETTORALI: IL SOLITO MODELLO ALL'ITALIANA

Premesso che non credo assolutamente che la politica nostrana , seconda "azienda italiana" (la prima purtroppo è la criminalità organizzata),  possa davvero auto-castrarsi rinunciando ai  finanziamenti pubblici, vorrei illustrare come la in merito.
Il problema non sono i finanziamenti pubblici in quanto tali, ma lo scandaloso utilizzo che se ne fa.
Tagliare qualsiasi forma di finanziamento pubblico alla politica, scaricando sul settore privato l'onere economico del suo sostentamento (non crederete che i nostri politici possano far politica gratis spero), può determinare solo 2 cose:
- esplosione del problema lobby, già abbastanza sostanzioso in Italia (negli USA abbiamo un'idea di quanto sia pericolosa e dannosa una politica così pesantemente governata dai lobbisti delle aziende private).
- impossibilità di partecipare alla vita politica per persone "normali" e non ricche o potenti (già così è complicato, figurarsi senza finanziamenti pubblici).
Insomma, il modello che esclude finanziamenti pubblici dei partiti può solo determinare un'americanizzazione del nostro sistema politico, con evidente peggioramento della situazione.
Questo non vuol dire che le cose debbano rimanere come sono.
Ma come sempre succede in Italia, si lascia completamente "scoperto" un problema, permettendo il proliferare del peggior malaffare possibile per poi, allo scoppiare dello scandalo, castrare il tutto con una norma esasperata che peggiora le cose.
Si perchè, a parte che troveranno comunque il modo di rubare lo stesso (basta guardare l'invenzione del "rimborso elettorale" subito dopo lo scandalo di tangentopoli), elimineranno quel pò di buono che c'è nella filosofia dell'impianto attuale, costruendo il solito sistema così complicato dal non essere applicabile.
Ognuno avrà la sua ricetta e, nel solito stile del bilancino, il compromesso raggiunto sarà un'amplificazione dei difetti di ogni modello proposto.
Risultato?
Ci ritroveremo tra 10anni a fare gli stessi discorsi, schifati su quanti soldi si sia pappata la politica.
Ma è così complicato chiedere che le leggi così severe con noi normali cittadini siano valide anche per i politici?
Basterebbe introdurre un concetto da prima elementare per risolvere la questione: se sottrai i soldi pubblici dal partito, utilizzandoli per fini non legittimi, semplicemente vai in galera. E invece? Invece si perdono le giornate a discutere se un politico che ruba i NOSTRI SOLDI debba o no dimettersi.
Ridicolo.
Mi chiedo perchè un qualunque dipendente pubblico che spende dei soldi dell'Ente per fini personali finisca in galera ed è licenziato (giustamente), mentre un "dipendente pubblico apicale" come un politico no.
Il problema non è che i partiti spendono 1 ed ottengono 5 in termini di rimborsi (perchè comunque è un metodo per finanziare la politica, non la singola tornata elettorale), ma che non ci sia NESSUN CONTROLLO SULLE SPESE E, SOPRATTUTTO, NESSUNA VERA SANZIONE PER CHI RUBA.

Per risolvere il problema basterebbero davvero pochi paletti:

1) il bilancio deve essere certificato da 3 diversi organi super partes (di cui almeno uno straniero) e pubblico (e da rendere disponibile in qualunque momento)
2) tutte i movimenti economici del partito devono essere pubblici e trasparenti.
3) in caso di truffe, falsi in bilancio, ammanchi o generiche anomalie economiche, il tesoriere ed il rappresentante legale del partito devono rispondere penalmente per i reati accertati, rispondendo in solido per le somme sottratte e/o mancanti.
4) chiunque risulti condannato per reati che ne escludano la possibilità di lavorare nel pubblico impiego, non potrà  ricoprire nessun incarico politico di qualsiasi tipo, neanche all'interno di un partito. In sostanza, se non puoi partecipare ad un concorso pubblico per bidello (un esempio a caso), non devi divenire "onorevole", semplice consigliere comunale, amministratore pubblico o ricoprire un qualsiasi incarico in un partito politico che, per sua natura, risulta comunque di carattere pubblico.

Ecco, magari i nostri "eroi" continuerebbero a rubare lo stesso ma almeno, una volta beccati, sarebbero fuori per sempre.
Ma è proprio per questo che non faranno niente del genere.
Ma finchè il popolo tollera e lascia fare, evidentemente hanno ragione loro!
Insomma, se la politica fa schifo è soprattutto colpa nostra che restiamo inermi ed indifferenti alle loro porcate.

venerdì 13 aprile 2012

AH, SE SOLO NON SOFFRISSI DI VERTIGINI....

Ho visto che i record per la scalata alla vetta dell'Everest sono quasi tutti "occupati" (quello che è salito in bici, quello più giovane, quello più anziano, quello col parapendio, quello senza ossigeno,quello che salito all'indietro, ecc).
Potrei però puntare ad essere quello più pirla!!!!!!!
Ho visto che nessuno ci ha pensato...

godetevi la vetta va...che offre zio Papito

http://www.panoramas.dk/fullscreen2/full22.html

PERCHE' I LEGHISTI CE L'HANNO DURO.....

IL COMPRENDONIO INTENDO.

Sono incredulo.
Ma davvero la "base" si beve la pagliacciata di questi cialtroni, con l'operazione pulizia limitata alla sola espulsione di Belsito e Rosi Mauro?
IMPOSSIBILE!!!!!

leghisti, preparatevi ad un'altra ventina d'anni di salamelle e palle su palle dei vostri eroi che, grazie alla Roma Ladrona, vivono la bella vita alla faccia vostra.
Ma visto che neanche dinanzi all'evidenza riuscite a capire che vi prendono in giro e vi spennano come polli,  VE LO MERITATE!!!!!!
Ecco, sarebbe carino se però limitasse la cosa ai vostri soldi.
Purtroppo invece, il "rimborso elettorale" ai vostri eroi lo paghiamo anche noi!!!!!!!!!

giovedì 12 aprile 2012

BERLUSCONI E I BONIFICI ALLE TESTIMONI DEL PROCESSO RUBY

Vedremo se e come i giudici valuteranno questi versamenti di Berlusconi, ma una riflessione occorre farla: ma davvero è così normale (come dice Ghedini) che un indagato, ancorchè miliardario, elargisca danari (non proprio spiccioli) ad alcune testimoni del processo dove risulta indagato (caso Ruby)?
E può bastare come "dimostrazione" dell'onestà della cosa, rivendicare il fatto di aver utilizzato un metodo di pagamento (bonifico) del quale resta traccia?
Boh....non sono un avvocato ma, fossi stato io l'indagato in questione, mi sarei ben guardato da fare dei doni in denaro alle testimoni, per non rischiare di peggiorare la mia situazione (mettendomi al rischio di vedermi contestato il reato di tentativo di corruzione di testimone)
Boh....

NB:
le dichiarazioni di Ghedini lasciano sempre interdetti e questa che vi riporto non fa differenza:
" (Berlusconi) ha ritenuto di aiutare, in totale trasparenza e proprio mediante palese bonifico bancario, delle persone che, a cagione del clamore mediatico creato su inesistenti vicende processuali, stanno vivendo momenti di grande difficoltà familiare, professionale ed economica. Nulla quindi di men che lecito”.

Mmm...non conosco la situazione "familiare, professionale ed economica" della signora Minetti e delle gemelle De Vivo, ma nutro più di qualche dubbio sul fatto che possano avere problemi economici.
Comunque vedremo

SCANDALO LEGA: E L'ESPULSIONE DEL TROTA?

Come previsto il Trota è stato "salvato" dal "pulizia pulizia pulizia" di Maroni.
Perchè la Lega non ha espulso anche il Trota?

Ma davvero credete all'operazione "pulizia" in casa Lega?

Aprite gli occhi.
Tutti sapevano bene come giravano davvero le cose in Lega.
Ora cascano dalle nuvole, parlano di etica, rivendicano il loro essere onesti, diversi dagli altri....
TUTTE PALLE!!!!!!!!

SCANDALO LEGA: ESPULSI ROSI MAURO E BELSITO

Mentre Maroni e i suoi barbari sognanti pensano di cavarsela con l'espulsione dei due capri espiatori, continuano ad emergere informazioni rispetto allo scandalo che ha travolto la Lega.
Dalle carte emerge che Bossi e Tremonti (sic!) sapevano degli investimenti in Tanzania.
E pare che proprio l'ex ministro dell'economia Tremonti (sic!) abbia "approvato" la scelta di questi investimenti, segnalando la caduta dell'euro entro due mesi.
Se sarà tutto confermato, spero che qualcuno chieda conto (non solo politicamente) al Tremonti che a noi italiani raccontava la favola del "non siamo mai stati in crisi ma ne siamo usciti e stiamo meglio degli altri" e ai suoi amici leghisti consigliava (o comunque approvava) di investire niente meno che in Tanzania.
Ma dalle carte emergono tante altre cose.
Le multe pagate al Trota, le spese mediche per rifare il naso all'altro figlio del senatur e, cosa tutta da chiarire, gli 11 immobili intestati alla moglie di Bossi. E ancora i soldi al Sindacato Padano di Rosi Mauro, le cene e mica cene e poi una bella sventagliata di diamanti, oro e affini.
Ma ci saranno di certo altre novità quando sapremo i dettagli di quanto hanno raccontato Belsito e le 2 segretarie nei vari interrogatori ai magistrati.
Da quanto si capisce, pare che Maroni sapesse tutto ....e se sarà provato, ha poco da fare pulizia o dare lezioni di onestà,,,,
ma aspettiamo prima di giudicare.

mercoledì 11 aprile 2012

CON I LAVORATORI TRENI NOTTE DEL BINARIO 21

La solidarietà per i lavoratori che protestano contro lo scandalo della cancellazione dei treni notte deve essere massima. L'incomprensibile scelta di Trenitalia è dannosa per i milioni di passeggeri che usavano questi treni (l'emigrazione nord - sud non è mai finita, anzi) oltre che per gli 800 licenziamenti che ha naturalmente determinato.
Ora pare che questi geni stiano tornando indietro, ma non è ancora del tutto certo (http://www.isoladeicassintegrati.com/2012/04/11/ripristinati-i-treni-notte-video/)

Scoprire che uno dei due lavoratori  sulla torre è di Paola (come me), se possibile rende ancora maggiore la mia già totale solidarietà verso questa protesta.

RESISTENZA, RESISTENZA, RESISTENZA
OGGI PIU' CHE MAI!

SCANDALO LEGA: ROSI MAURO

Nonostante lo scandalo la travolga, la leghista (ex?) Rosi Mauro resta bene accomodata sulla poltrona di  vice del presidente del Senato (per la verità insieme a Emma Bonino, Nania e Chiti). 

Per la "nera" devono essere momenti difficili (ieri a Porta a Porta fingeva di mostrare le unghie, ma appariva parecchio depressa).
E' chiaro che sia stata sacrificata come capro espiatorio (insieme a Belsito) per "salvare" la faccia della lega.
Pur restando distante anni luce da tutto quanto rappresenta questa signora, vorrei comunque fare due considerazioni (amare).


1) on.Mauro non si meravigli se oggi i leghisti l'accusano anche di non essere padana (i cori "terrona" ieri a Bergamo si sono sprecati). Se lo doveva aspettare.Da meridionale non può tollerare il razzismo della lega contro il Sud, senza poi pagarne dazio anche lei. Le parole di Maroni (avremo finalmente un vero sindacato padano, guidato da un padano vero!) le devono aver fatto male, forse più dei cori insultanti della "base" o delle solite esternazioni di Borghezio. Ma non merita chiaramente nessuna solidarietà. Ha fatto carriera in un partito dove i meridionali sono i "terroni", ed oggi si becca la sua bella dose di razzismo contro. Il razzismo, oltre ad essere una cosa indegna, alla lunga non paga mai.

2) on.Mauro, è il momento di decidere cosa fare. Accettare il ruolo di capro espiatorio e prendersi addosso tutto lo scandalo, mentre tanti altri papaveri leghisti che sapevano (e sguazzano ancora nel sistema) oggi l'accusano ipocriti tra gli ipocriti? Oppure vuotare il sacco, dicendo tutto (ma proprio tutto) e salvando almeno la propria faccia e/o coscienza? Se come credo lei è solo un "sergente" agli ordini di superiori vigliacchi, è giusto che faccia almeno ora la cosa giusta. Dica tutto. Tanto ormai è chiaro che la sua carriera politica è finita. Non è mai tardi per lasciare la lega.

ORGOGLIO PADANO: ELOGIO DELLA FOLLIA

Ho avuto la sfortuna di seguire la diretta di La7 da Bergamo di Mentana e devo dire che Chicco ha davvero perso una grande occasione. A parte che per sentire l'opinione di Belpietro, ci hanno fatto perdere i momenti finali del comizio di Bossi (e le sue scuse), ma tutto il programma è stato un elogio della follia. Un trionfo di elogi per la lega, nonostante lo scandalo inaudito. Perfino Travaglio è incappato in una serata "no", nella quale è riuscito ad inanellare una serie incredibile di adulazioni verso la lega, assolta ancora prima   di capire cosa faranno davvero questi signori. 
Boh....



Sintetizziamo per punti i discorsi dei due eroi padani in questione:

Maroni "Bobo"
- ha sparato a salve colpendo solo Rosi Mauro (alla quale ha rinfacciato la tremenda colpa di non essere padana..finalmente dai..chissà quanto aspettavano per rinfacciarle il fatto di essere meridionale!!! Ma i leghisti non sono razzisti ..no no.) e Belsito, sfiorando il Trota con un buffettino che suonava quasi come un apprezzamento per essersi dimesso.
- come sempre ha incensato Bossi padre, con i soliti salami lecchi inascoltabili....e meno male che è un "barbaro sognante"....
- ha dettato le "regole", concentrando il suo sottile ed elegante discorso in un "chi rompe le palle fuori dalle palle". 
- ha chiarito bene di non voler sentir parlare di complotto. Chi ha sbagliato deve pagare.Seh!
- ha chiesto l'unità del partito (il Veneto...il Veneto scappa!!!) 
- ha puntato sull'effetto nostalgia, ricordando ai militanti i bei tempi...quante salamelle!!!!(quante palle!!!!)
- ha detto di provare orrore per le accuse di complicità della lega con la ndrangheta calabrese, senza però dire come la pensa. Sono vere o false queste accuse?

Insomma, il solito Maroni tutto "fuffa e distintivo".

Bossi Umberto.
- ha concentrato quasi tutto il discorso sul presunto "complotto" ordito non si è capito da chi, rigettando quindi PLATEALMENTE le accuse.
- ha spiegato il come è nato il Belsito tesoriere (nonostante agli occhi del padanissimo Umberto questo Belsito non sembrasse "propriamente padano", si è fidato di Balocchi che tra l'altro era sul letto di morte e gli ha chiesto che il suo posto fosse preso proprio da questo signore). Tralascio la spiegazione sulle verifiche fatte per capire se era onesto (era il numero 2 di Fincantieri...e siccome fanno le armi devi avere la fedina pulita...una giustificazione inascoltabile da un ex ministro)
- ha spiegato di aver sbagliato a non "salvare" i figli mandandoli all'estero (come i figli di Berlusconi). Averli lasciati in Italia (o in padania?) li ha esposti alle congiure dei servizi segreti (e gli ufo?)
- ha chiesto l'unità del partito (occhio al Veneto...l'è semper lì il rebelot).
- ha anticipato che tra qualche settimana la lega avrà una grande sorpresa per i militanti, contro Roma ladrona (aspettiamo curiosi Umberto...cosa sara? Una diga sul Tevere a monte di Roma? Il boicottaggio della pancetta di Ariccia? La messa in mora dei "gladiatori" del Colosseo?)
Poi il finale l'abbiamo perso (grazie a Mentana e Belpietro). Ma ho visto su Rai3 che ha chiesto scusa per gli errori dei figli.....
Tutti hanno visto un Bossi molto emozionato. A me è perso invece più spaesato del solito. 
---------------------------------------


Mentana ci ha risparmiato il Va' Pensiero, ma non il dibattito sempre incentrato sull'incredibile assoluzione al buio della lega.
Nonostante i due discorsi fossero completamente inconciliabili (uno parlava di errori, pulizia e scandalo, l'altro semplicemente di complotto), Mentana e Travaglio (sic!) hanno trovato solo parole di conforto per Bossi e per il suo movimento, ASSOLVENDOLO A PRESCINDERE e riconoscendo nella serata il passaggio di consegna a Maroni. Ad un certo punto ho avuto anche l'impressione che uno stupefatto Belpietro (che chiaramente era a favore della lega) sentisse il bisogno di bilanciare la serata cercando qualche criticità nella lega e nella serata bergamasca.



Per fortuna poi, come ogni tanto accade nelle dirette, la giornalista inviata (che fino a quel momento non ne aveva azzeccata una) ha fatto a Bossi la domanda giusta: ma quindi con questa serata cede lo scettro del comando a Maroni?
E lui , senza esitazione, ha risposto un semplice no. Deciderà il congresso.
Questo era il passaggio chiave, ma Chicco (e lo studio) se lo è fatto scivolare come niente fosse.



Un'ultima considerazione su Maroni: aveva appena finito di dire che non voleva sentir parlare di complotti ed ecco che, nel discorso di Bossi (incentrato quasi solo sulla teoria del complotto), si è quasi spellato le mani per applaudire il suo "capo" forse ex capo. 
E poi, che senso ha avuto il discorso di Bossi? Come si può parlare di complotto e poi chiedere scusa per gli errori dei figli?
Ma l'ultimissima nota è per il pubblico: sembrava una rievocazione medievale. Urla, cori, schiamazzi. Hanno interrotto i già noiosi discorsi in continuazione, restituendo l'idea di essere una massa di adepti che ripeteva "a pappagallo" cori inascoltabili.

In attesa degli sviluppi delle inchieste, posso solo pensare che questa è stata una serata di pura follia. Una serata dove perfino Travaglio sembrava un giornalista di prima nomina de "Il giornale" o "libero", chiamato a dare un'opinione su Berlusconi. E Mentana? Sempre così equilibrato, stasera è apparso un militante leghista dei "quasi giovani" padani. Incredibile.

vedremo cosa accadrà.
NB:
la mia previsione è andata male. Ma come si fa ad immaginare una cosa così?


Mentre scrivevo ho scorto Rosi Mauro da Bruno Vespa. Dopo 5 minuti di Porta a Porta, ho capito che la serata di follia non è finita.