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lunedì 27 ottobre 2014

LA LEOPOLDA DELL'ISTITUTO LUCE

Il rottamatore è già da rottamare.
L'ennesima Leopolda,sempre uguale,tutto già digerito, già espulso.
Quinta edizione della solita solfa tutta slogan e finto rinnovamento. Camicia bianca, faccia sempre più gonfia, occhi sempre meno intelligenti, slogan sempre meno efficaci e via andare.
Il fenomeno Renzi imploderà, perché è pura apparenza.
Il suo schema Ponzi collasserà inesorabilmente perché le promesse sono e saranno fuffa, mentre i fatti sono e saranno il solito:il potere dei pochi che hanno tanto contro la disperazione dei tanti che hanno poco.
Renzi rappresenta il potere, e per questo lavora. Non per il popolo che invece continuerà ad affamare, così come hanno fatto quelli che l'hanno preceduto.
Ah...la Leopolda è una cagata pazzesca!

E in TV è solo Istituto Luce!

lunedì 28 luglio 2014

RENZI,L'ARROGANZA DEL NULLA

Renzi cadrà, questo è certo.
Si deve solo capire il come ed il perché.
Sarà una congiura dell'alleato Berlusconi? Oppure il tradimento dei suoi?
La cosa più importante per me è che caschi prima possibile.
Ogni giorno in più è un disastro.
Lui e la sua squadra di arroganti,dilettanti allo sbaraglio, stanno creando dei danni incredibili all'Italia.
Un finto "amico" come Renzi, proveniente dalla Sinistra, può avvelenare i pozzi in modo definitivo.
Per questo spero  davvero nel suo rapido fallimento politico.
Renzi, vai a casa!

martedì 22 luglio 2014

UNA POESIA PER RENZI E IL POPOLO

Scritta nell'ottocento dal grande Giuseppe Gioacchino Belli, questa poesia è sempre attuale.
Anzi, sembra scritta  proprio per il governo di Matteo Renzi, per i suoi tanti slogan vuoti e,soprattutto, per il popolo che crede alle promesse farlocche.
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ER BON GOVERNO (G.G.Belli)
Un bon governo, fijji, nun è quello
che vv’abbotta l’orecchie in zempiterno
de visscere pietose e ccor paterno:
puro er lupo s’ammaschera da aggnello.

Nun ve fate confonne: un bon governo
se sta zzitto e ssoccorre er poverello.
Er restante, fijjoli, è tutt’orpello
pe accecà ll’occhi e ccomparí a l’isterno.

Er vino a bbommercato, er pane grosso,
li pesi ggiusti, le piggione bbasse,
bbona la robba che pportàmo addosso...

Ecco cos’ha da fà un governo bbono;
e nnò ppiàggneve er morto, eppoi maggnasse
quant’avete, e llassavve in abbandono.
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lunedì 14 luglio 2014

RENZI, IL TEMPO E LA STORIA

Oggi sei tronfio,sbruffone,gasato.
Oggi hai i media dalla tua parte.
Oggi hai anche il popolo dalla tua parte.
Non perché sei giusto.
Non perché fai cose giuste.
Solo perché hai abbindolato tutti (quasi tutti) con promesse fasulle e con accordi sotto banco coi potenti.
La tua parabola sarà triste come il tuo sguardo spento.
Ti sgonfierai.
Il tempo e la storia sapranno darti la ricompensa che meriti.
E non sarà un premio.
Quando l'incantesimo svanirà,sarai giudicato per quel che vali davvero.
E allora vedremo se avrai ancora voglia di fare battutine e sorrisini.
Sei lì perché i potenti hanno deciso così.
Il popolo che oggi ti osanna, lo stesso popolo, quando sarà il momento sarà pronto a deriderti.
Io rido già, ma non sono felice.
Perché stai rovinando l'Italia!
Vai a casa, fallo per te.
Vai a casa prima che le tue azioni politiche consegnino alla storia l'amaro giudizio che meriti.
Sei stato sopravvalutato dal popolo, non da chi ti ha messo lì.
Loro, chi sai tu, sanno quanto vali.
Zero!

venerdì 11 luglio 2014

RENZI MASTICA L'INGLESE


L'altro giorno, da masochista determinato, non ho potuto fare a meno di guardare il video

che ritrae il genio Renzi Matteo da Rignano mentre parla in inglese al Digital Venice.

Con la sua performance esilarante ha superato il già terribile "visit" di Rutelli e, incredibile

ma vero, anche il "
Ai consideres des fleg of de Iunaite Steiz nos onli a fleg of e cantri, bus is

a iuniversal messagg of fridom e democrassi" di Berlusconi.

Vi lascio qualche link per ridere....

articolo di Andrea Scanzi 
Video esilarante(con sottotitoli)
altro video (Giacomo legge il discorso)

Rinnovo la domanda:come fate a votare uno così?


martedì 1 luglio 2014

LARGHE E BECERE INTESE

Schifato,deluso,offeso,colpito,triste,rassegnato.
Ogni giorno il mio malessere aumenta.
Finché il nemico era ben definito (Berluscones,fascisti,leghisti ed affini),i dubbi erano pochi.
Ora che è rispuntata dagli abissi la Balena Bianca democristiana, cavalcata goffamente dal pingue sopravvalutatissimo Renzi, e che ad accompagnarla nei mari freddi è una ciurma di impresentabili ex nemici (Berlusconi,Verdini,Brunetta,ecc,ecc,ecc),la frustrazione mi uccide.
Non smetterò mai di pensar male di Renzi,perché lo considererò sempre un reazionario di destra travestito (malamente) da pseudo-democratico.
So che sta dalla parte dei padroni,e questa idea non me la toglieranno i suoi slogan vuoti.
Spero solo che la sua finta stella esploda presto, distrutta dalla megalomania,dall'incapacità e dalle sue amicizie/alleanze indegne.
Renzi lascia il PD e la Sinistra.
Dimettiti da tutto!

martedì 10 giugno 2014

RENZI PERDE A LIVORNO

Renzi ha perso nella città simbolo dello storico Partito Comunista.
Non è un caso.
Sono rassegnato all'idea che la maggioranza del popolo italiano voterà sempre il tipo furbetto, l'inciuciatore,il populista,il democristiano di ritorno, il massone, l'amico delle piccole e grandi evasioni, il moderato solo a parole, il debole coi forti e il forte coi deboli.
Sono rassegnato.
Dopo 20anni di berlusconismo,ce ne aspetteranno almeno altri 10 di renzismo.
Perché l'italiota medio è così.
Mi accontento di pensare che a Livorno la maggioranza ha bocciato Renzi e il renzismo.

lunedì 26 maggio 2014

#elezionieuropee:vince Renzi,perde l'Italia migliore

Vorrei dirvi che non mi ero illuso ancora una volta,ma purtroppo non è così.
Ho sperato,ancora una stramaledetta volta,ho sperato che la dignità del nostro popolo avesse la meglio sul puzzo nauseabondo dell'egoismo,dell'ignoranza.E invece no.
Pensavo,credevo,speravo che un partito indegno come la Lega,dopo lo scandaloso fallimento di un ventennio di palle su palle, dopo le lauree albanesi,i diamanti della Tanzania, gli scandali vari,crollasse sotto il peso delle responsabilità dei suoi dirigenti. Pensavo che la gente provasse lo stesso disgusto che provo io per la politica urlata di Salvini, il suo populismo fuori dal tempo e le sue invettive rancorose contro tutto e tutti.
Pensavo che fossero rimasti solo gli gnucchi a votare lega. E invece no.
Pensavo,credevo,speravo che la politica populista e reazionaria di Renzi,fuffa allo stato puro, fosse respinta al mittente senza complimenti.Pensavo che le sue idee moderate,liberiste,scandalosamente di destra, fossero rifiutate da chi si dice ancora di Sinistra. Credevo che le ministre veline fossero additate come esempio negativo da rinfacciare all'ennesimo uomo della provvidenza che non fa altro che danni.
Credevo che la puzza d'ingiustizia sociale che emana il governo Renzi fosse percepita in modo deciso e persistente.
Credevo che l'arroganza insostenibile di questo presunto talento tutto slogan,slide e luoghi comuni, fosse rigettato dal popolo consapevole e stanco della politica delle promesse fasulle. 
Pensavo che la gente punisse il tradimento di Renzi ai danni di Letta prima e della sinistra tutta poi. E invece no.

La verità è che sono uno stupido fatto e finito.
Mi sono illuso.
Non è questo il Paese che ha votato per 20 anni (VENTI ANNI) l'impresentabile Berlusconi?
Non è questo il Paese che ha tollerato le pagliacciate dei ministri leghisti?
Naturalmente non parlo di tutto il Paese.
Parlo di quella parte di indecisi che alla fine decide sempre il destino di tutti gli altri.
Gente rozza ed ignorante che,quando si informa, lo fa solo tramite la TV di regime.
Gente che, per avere un'idea, è paragonabile ad un adolescente immaturo che si lascia trasportare da istinti di egoismo e superficialità.
E' questa gente che alla fine ha deciso e deciderà sempre del nostro destino.
Gente alla quale non si dovrebbe dare il diritto di votare.
Si perché se non ti informi, non ti documenti, non ti interessa niente se non il tuo piccolissimo orticello, non hai la minima idea di cosa siano etica e senso civico, e rincoglionisci tutti i giorni davanti alla TV, beh, perché dovresti rivendicare il diritto di condizionare col tuo voto il futuro della comunità alla quale appartieni senza meritarlo?
Sono schifato.
Sono schifato all'inverosimile!

NB: a differenza di tanti che si trincerano dietro quell'ipocrita "il voto è segreto", io non mi vergogno di dire per chi ho votato,anzi lo rivendico con orgoglio. Ho votato per la Lista Tsipras e, visto che abbiamo superato lo sbarramento, dovrei essere contento.
Ma non lo sono.
Perché pagheremo amaro questo consenso dato a Renzi. Procederà con le riforme che ha in mente, e per l'Italia migliore saranno guai.Smantellerà quel po' che resta dello stato sociale, renderà ancora più precario il lavoro, colpirà pensionati e giovani, asfalterà il concetto stesso di Pubblico, svenderà ai suoi amici e sodali le poche aziende pubbliche rimaste (vedi per esempio Finmeccanica),regalerà ai potenti la gestione dei servizi essenziali, svaluterà la vita di ogni italiano onesto e tutto con la pretesa di farlo da sinistra. Renderà i ricchi sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri.
Sarà un flagello peggiore di Berlusconi,perché avvelenerà i pozzi del suo stesso accampamento.
Sarà l'utile idiota per la successione berlusconiana. Si,perché quando sarà il momento, Berlusconi lo farà cadere, non prima però di aver lanciato la volata alla figlia e aver lasciato Renzi a far danni all'Italia.
La Sinistra scomparirà e Renzi il megalomane,finalmente, fonderà il suo partito democristiano.

Ha vinto Renzi e ha perso l'Italia migliore!

NB: non commento il fallimento di Berlusconi e la sconfitta di Grillo,perché conto di farlo in un prossimo post.

Ora scusate, ma sono troppo triste!

venerdì 16 maggio 2014

Autolesionismo,collettività,bene comune.

Ogni anno riscopriamo che in Italia una piccola percentuale di famiglie detiene più della metà della ricchezza nazionale. (Le percentuali variano di anno in anno, anche se non sensibilmente: Il 10% degli italiani è super ricco, il 20% detiene l'80% della ricchezza nazionale).
Ora, questa ristrettissima cerchia di privilegiati controlla direttamente o indirettamente la politica, rispettivamente facendone parte o manovrando i burattini spediti nei palazzi del potere con compiti be definiti.
Fin qui,come sempre, ho scoperto l'acqua calda.
La cosa che continuo a non spiegarmi è il comportamento del restante 80% degli italiani.
Pur essendo affamati dal potere, imbruttiti dall'ingiustizia sociale, vittime di questo schifo, pur essendo sulla graticola a soffrire ed penare, alla prova dei fatti sostengono la politica che li condanna.
Nell'unico momento nel quale il popolo può davvero esercitare l'unico potere a disposizione (a parte quello di protestare), e cioè nella cabina elettorale, contro ogni i propri interessi e,perfino contro la logica, decide di votare per questa gentaglia.
Come si può pensare che il partito di un miliardario pieno di conflitti di interessi possa migliorare la vita dei poveracci? 

Come si può pensare che il partito di giovinastri arrivisti con l'ossessione della bella vita possa migliorare la vita di precari e disoccupati?
Come si può pensare che il partito di razzisti xenofobi con l'ossessione della cadrega possa perseguire gli interessi del popolo?


Eppure in Italia succede proprio questo.
La forbice tra i ricchi ed i poveri si allarga inesorabilmente, facendo i ricchi sempre più ricchi ed i poveri sempre più poveri, eppure il popolo continua a sostenere la politica che esalta questa situazione.

Speculo,valuto,considero,elaboro ma, alla fine, torno sempre allo stesso concetto: l'aggressione persuasiva dei media è inesorabile!
Il popolo è quotidianamente investito da ore ed ore di programmazione televisiva strutturata per veicolare il modello di sviluppo economico e sociale che viviamo.
Il potere dà l'impressione che prima o poi verrà anche il turno del poveraccio, demonizzando contemporaneamente ogni altra forma possibile di modello socio-economico.
Il profitto ad ogni costo, l'egoismo sociale, il razzismo più o meno evidente, l'arrivismo, il fine giustifica i mezzi, questi sono i messaggi che giorni,mesi,anni di TV hanno inculcato in modo ossessivo negli italiani.
Ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti quanti abbiano il coraggio e/o gli strumenti per guardarli.

Perché il popolo non si riappropria dei concetti di collettività e di bene comune?
Ecco, mi sono depresso


martedì 6 maggio 2014

GENNY 'A CAROGNA

Per grazia ricevuta o semplice fortuna mi sono perso l'indegno "spettacolo" oggi sintetizzato nel personaggio noto ormai alle cronache come "Genny 'a carogna".
Fuori dal mondo per giorni, ho scoperto quanto accaduto sbirciando distrattamente la prima pagina de Il Giornale mentre sorseggiavo un pessimo caffè transalpino sulla via del ritorno.
Avrei molto da dire sulla vicenda, ma a che servirebbe?
L'ipocrisia regna sovrana!
La plateale ed INDEGNA trattativa tra lo Stato e questo "Genny a' carogna" è solo una delle tante porcherie che viene perpetrata ai danni di milioni di italiani onesti che MAI avrebbero acconsentito a questo SCHIFOSO patto criminale.
Chi cerca giustificazioni di sorta dimentica onestà e decenza.
Chi nega la trattativa col camorrista travestito da tifoso dimentica onestà e decenza.
E i giornalisti (come al solito,ma non tutti) hanno spettacolarizzato un crimine per fare ascolti o vendere giornali,facendo di questo figuro quasi un divo del cinema.Che schifo!

La faccia imbambolata di Renzi allo stadio non mi pare fosse diversa da quella che solitamente mostra quando non fa quel sorriso antipatico che lo contraddistingue.
L'Italia,questa Italia, ha dato l'ennesimo colpo di piccone al fondo ormai raggiunto da tempo.
Del resto, anche dell'altra trattativa, quella tra Stato e mafia nel '92, non mi pare si sia fatta la dovuta luce.
Anzi, altissime figure istituzionali continuano a negarne addirittura l'esistenza.
Sono rientrato in Italia ed ho provato un disgusto indicibile.
E' questo che ci fanno: ci tolgono la gioia di credere in un'Italia migliore.

Renzi dimettiti!
Alfano dimettiti!


venerdì 18 aprile 2014

BERLUSCONI HA INIZIATO A PARLARE DI GIUDICI

Bah, non che fosse una previsione complicata, ma posso dire che l'avevo detto!
Alla prima uscita pubblica, il condannato frodatore fiscale Berlusconi Silvio ha parlato dei giudici, lasciando il dubbio che l'abbia fatto per sbaglio.
Naturalmente penso che non sia così, e per un motivo semplice.
Vi riporto testualmente quello che ha detto:
"sappiamo come ci sia una corrente della giustizia che ha dichiaratamente finalità di intervento nella politica". 

Se davvero avesse parlato a ruota libera, avrebbe mai detto una cosa del genere?
Dopo anni e anni di attacchi diretti a quello che ha definito un cancro, una mafia, avrebbe usato una frase così arzigogolata parlando a braccio?

A mio parere l'ha fatto apposta.
Sta iniziando a tirare piano piano la corda....e mi aspetto che nei prossimi giorni continui in modo sempre più deciso....

lunedì 14 aprile 2014

BEPPE GRILLO "SE QUESTO E' UN PAESE"

Ho sempre pensato che la sostanza sia infinitamente più importante della forma, con alcune rare eccezioni.
Il post comparso sul blog di Beppe Grillo "Se questo è un Paese", "liberamente ispirato alla poesia <<Se questo è un uomo>> di Primo Levi", rappresenta proprio una di queste eccezioni.
Condivido quasi integralmente la sostanza del testo del post, ma l'aver usato e modificato a proprio uso e consumo i versi di Primo Levi rappresenta per me una vera e propria profanazione etica,morale e civile. 
Non voglio unirmi al coro di quelli che inveiscono contro Grillo, vedendo dietro a questo post chissà quale ragionamento perverso, ma ritengo che sia stata una caduta di stile incredibile,impensabile.
Ma nel post, oltre all'ignobile utilizzo della poesia di Levi, viene riportata anche un'oscena foto ritoccata: nella foto che mostra dell'insegna dell'ingresso al campo di concentramento, "Arbeit macht frei" è stato modificato in "P2 macht frei". Una porcheria che lascia senza parole.
Non so se sia stato quell'acuto senso di onnipotenza che coglie chi si trova a vestire i panni del capopopolo o più semplicemente una sciatteria etica, ma credo che Grillo farebbe bene a chiedere scusa, chiudendo in questo modo la cosa
Ora, spero davvero che Grillo si renda conto e proceda nell'ordine a:
- chiedere scusa pubblicamente;
- cancellare quell'ignobile post;
- chiedere nuovamente scusa pubblicamente;

Per il rispetto che ogni uomo giusto deve alla memoria di milioni di persone uccise dalla follia nazi-fascista, per il rispetto che ogni uomo deve alla propria dignità ed a quella di ogni altro essere umano, si deve ricordare la Shoah solo ed esclusivamente per commemorare le vittime,per non dimenticare e per far sì che non accada mai piu'.

Chiunque giustifichi quel post con motivazioni quali "è stato un modo per parlare di Primo Levi" o sminuendo la gravità della cosa, si vergogni almeno quanto chi l'ha scritto.

venerdì 11 aprile 2014

BERLUSCONI SILVIO VERSO L'AFFIDO AI SERVIZI SOCIALI

Ieri è arrivato il parere favorevole del PG per l'affido ai servizi sociali, ma la decisione definitiva verrà depositata nei prossimi giorni.
Qualche tempo fa mi ero chiesto come potessero dargli questa concessione, vista l'assoluta mancanza di anche solo uno dei presupposti necessari.
Vediamo, mumble,mumble...non ha ammesso di aver commesso il reato, non ha accettato la condanna, non ha mostrato pentimento ed attacca quasi ogni giorno i magistrati che lo hanno condannato e la magistratura in generale. In queste condizioni, a chi avrebbero concesso il vantaggio di scontare la pena con l'affidamento ai servizi sociali? Senza considerare poi la condanna in primo grado per il caso Ruby e gli altri processi ancora in corso.
Da quanto ho capito, pare che nella memoria difensiva dei suoi avvocati sia scritto nero su bianco che gli attacchi di Berlusconi ai magistrati rientravano nella sua azione politica (sperava di creare le condizioni per spingere la riforma della Giustizia...) e non riguardavano i singoli magistrati. Insomma, le sue parole erano solo campagna elettorale o, al massimo, strategia politica. Inoltre, pare che ci sia scritto anche che stima i magistrati.
A mio parere basterebbe questo per chiedere un trattamento sanitario obbligatorio!
Trattamento da estendere anche a quelli che ancora lo voteranno direi.
Nonostante questo clamoroso colpo di scena, a quanto pare il condannato Berlusconi Silvio potrà cavarsela con qualche attività al sabato, anche se ancora non si è capito quale. Villa Arzilla?
Vedremo.
Intanto stamattina il Procuratore ha fatto sapere che se Berlusconi diffamerà i giudici (immagino che il passato non conti?) l'affidamento sarà revocato e il condannato finirà agli arresti domiciliari.

Ora, per carità lo so che è colpa mia, ma mi è venuto in mente un possibile sviluppo della vicenda.
Diciamo che, nell'ottica del "chiagne e fotte" che tanto gli piace, Berlusconi non voglia assolutamente "abbassarsi" ai lavori previsti per i servizi sociali ma punti a finire ai domiciliari dorati nella sua villozza.
Fa domanda di affido nella speranza che gli venga rigettata ma, incredibile, non è così.
Come fare per piangere a favore di telecamere dell'accanimento del cancro giudiziario bla bla?
Qui si rischia di doversi davvero dare da fare per accudire anziani a Villa Arzilla (che magari sono anche più giovani di lui!). 
Ecco però che il Procuratore gli lancia un assist imperdibile: tieni la bocca chiusa o finisci ai domiciliari.
Beh, è solo un'ipotesi, ma per me c'è il rischio concreto che nei prossimi giorni Berlusconi spari a zero contro i magistrati,proprio per farsi revocare il "privilegio" e partire con quella che per lui è un'arte: la maschera del chiagne e fotte!
Certo, in questo modo non avrebbe la sua "agibilità politica", ma ormai chi lo vuole davvero ai comizi?
Nonostante il mantra che i suoi peones continuano a ripetere in Tv, e cioè dei  "milioni di italiani che lo voterebbero", tutti sanno che il suo abbraccio è "mortale"  per candidati.

Boh, sono stanco di perdere tempo con un condannato in via definitiva per frode fiscale e quindi chiudo il post con il laconico e scontato saluto che meritiamo:
Povera Italia!

sabato 5 aprile 2014

IL CONCETTO DI PACIFISMO DEI LEGHISTI

Domani i leghisti hanno organizzato una manifestazione a favore dei "serenissimi del tanko", arrestati con accuse gravissime quali terrorismo,detenzione d'armi da guerra ed altre amenità varie.
Salvini continua a parlare di pacifismo e a difendere questi signori, nonostante il "capo" degli arrestati si sia definito "prigioniero di guerra".
Ora, egr.Salvini se uno si dichiara prigioniero di guerra, sarà mica un pacifista?

La verità è che per recuperare qualche voto per le europee, i leghisti sarebbero capaci di dire tutto e il contrario di tutto.
Peccato che dalle intercettazioni dei serenissimi emerga chiaramente cosa pensino della Lega e di quello che chiamano "l'ebete di Varese" (chi sarà?Manàmanà!).
Nonostante questo, la Lega ha deciso di intestarsi i "serenissimi", nella speranza forse di tirare su quel MISERO 4% di voti che li condanna giustamente all'oblio.

martedì 1 aprile 2014

C'ERA UNA VOLTA IL "PIOVE,GOVERNO LADRO!"

Resto frastornato dalla piega che sta prendendo la già sgangherata politica renziana, fatta per lo più di annunci roboanti e supercazzole prematurate a destra  (ah, si, a destra naturalmente!).
Si perché all'effetto amplificatore dei media amici (vedi l'Unità, Repubblica e Rai1), si sono aggiunti anche quelli notoriamente controllati dal Berlusca ed il risultato è esilarante.
Confondere i discorsi di uno Zurlo e di un Sallusti con quelli di un un Ezio Mauro fa davvero impressione.
Per i giornalisti da sempre morbidi con il potete (e gli ignavi non meritano citazioni) poco è cambiato, ma ritrovarsi tutti gli altri in versione zuccherina mi disorienta non poco.
Vorrei entrare nel merito della pochezza delle proposte del "decisionista" Renzi, ma faccio davvero fatica.
Mi sembra di descrivere quelle finte strutture di facciata dei film a basso costo. Una parete disegnata ad arte per ingannare solo i bambini però.
Provate ad aprirla la finta porta che dovrebbe farvi entrare nel "palazzo" della riforma del Senato per esempio.
Una  roba talmente scema da faticare a trovare le parole per definirla.
Premesso che credo fermamente nella necessità del bicameralismo (la democrazia è condivisione), che senso ha devastare il Senato rendendolo una specie di bocciofila ricreativa per politici in gita scolastica?
Se davvero non serve, perché non abolirlo e basta?
Un Senato col solo potere consultivo e che non può votare la fiducia a che serve?
Solo per le riforme costituzionali? Un po' pochino direi.
E poi, alla fine dei conti, tra trasferte,cazzi e mazzi, quanto si risparmia davvero da sta spacconata?
In più, avere solo una Camera, tra l'altro di nominati (perché la legge elettorale che propone Renzi è un porcellum al quadrato), quali garanzie offre rispetto alla libertà del singolo parlamentare sulle scelte calate dall'alto? Già, grazie agli scandali vari (vedi per esempio lo shopping di senatori), sappiamo che schifo sia la situazione: ci manca solo che rendiamo facile la vita a questi signori.
E poi basta.
Basta,basta.
Non lo sopporto più!
Il lavoro precario? Ma Renzi non era uno di "sinistra"????
E la lotta all'evasione fiscale? Niente! Neanche una parola!
E la lotta alle mafie? Niente!
Passano i giorni e si vedono solo spacconate inutili, spesso dannose.
Renzi vai a casa!
E basta con questa propaganda da venditore di pentole! NON TI SI SOPPORTA PIU'!

domenica 16 marzo 2014

LA SVOLTA BUONA: PROPAGANDA RENZI ATTO SECONDO

Continuo a farmi del male, sapendo bene che pagherò caro questi eccessi.
Ancora qui ad analizzare quella paccottiglia insulsa passata dai giornalisti come "documento storico" nella comunicazione politica italiana.
I miracoli dell'incapacità sono sempre spropositatamente eccessivi ai nostri umili occhi, vero?
Riprendiamo quindi il nostro triste incedere, guardando alle altre pagine del documento.

Pag.5 : La classifica del fare

Non pago della satira di Crozza, ancora a rimestare nel fare e nel baciare, lettera e testamento.

venerdì 14 marzo 2014

LA SVOLTA BUONA: PROPAGANDA RENZI

Incredulo come molti, ho provato ad analizzare le famose slide di Renzi, cercando di restare serio.
Impresa fallita!
Vero è che c'è proprio poco da ridere.
 La macchina propagandistica renziana ci ha tenuto a precisare che non si tratta di Slide da Power Point ma di split screen bla bla.
Ah, beh, tutta un'altra cosa allora.
Tutti, meno i renziani di ferro, hanno criticato il tono da venditore di pentole (neanche tra i più bravi) ed i font da volantino dell'Esselunga (e quelli di Esselunga fanno bene ad incazzarsi per il paragone), ma io no.
Io ho i brividi di disgusto.

Senza perderci in fronzoli, vediamo cosa ho capito.
Stiamo parlando di un PDF di 32 pagine, pieno zeppo di immagini scadenti, frasi fatte e promesse da libro dei sogni. E fin qui è il solito Renzi insomma.
La differenza, a mio parere, è che le parole dette volano via col vento, questo atroce volantino da Hard Discount (e quelli degli Hard Discount fanno bene ad incazzarsi per il paragone) resterà nella memoria.
Partiamo dalla prima pagina....

sabato 8 marzo 2014

RENZI IL PRINCIPE

Non è un caso che sia di Firenze.
Lo immagino la sera  mentre prende in mano "il principe" di Machiavelli, tronfio come solo lui sa essere.
Ma credo che prenda in mano anche  l'Arte della Guerra si Sun Tzu, "le armi della persuasione" di Cialdini, "i persuasori occulti" di Packard, "Homo videns" di Sartori e "una storia italiana" del suo amico Silvio.
Lo immagino indeciso tra queste letture, col comodino carico del totem di libri accatastati, e con quella irresistibile voglia di giocare a Candy Crash.
Lo vedo mentre cerca di fissare bene, assimilare, cogliere ogni increspatura del mare magnum di informazioni utili per essere convincente, credibile, empatico.
Lo osservo mentre ripete i mantra studiati a tavolino con i suoi preparatori motivazionali, mentre riguarda le sue performance televisive, con tanto di moviolone sul suo linguaggio del corpo.
Lo vedo innamorato di se stesso ma non ricambiato.
Perché, per quanto sembra che si piaccia davvero, in realtà sa bene quanti e quali limiti trascini nel suo incedere.
Se non avessimo macinato 20 anni di berlusconismo, mai il popolo avrebbe tollerato uno come Matteo Renzi. E lo sa bene pure lui.
Se non avesse il sostegno dei media berlusconiani, dei poteri forti, delle banche, (della massoneria?), dubito che sarebbe considerato l'uomo della provvidenza in questa povera Italia.
Il giovane si impegna, certo.
Studia, ripete i suoi monologhi, si sforza di sfornare sempre nuove frasi ad effetto, nuove narrazioni empatiche, ma non c'è Machiavelli che tenga.
Non c'è Cialdini, Sun Tzu, Packard. Non c'è niente che possa restituire una verità diversa da quella triste con la quale si scontra ogni giorno: non è lui il principe di questa Italia.

giovedì 6 marzo 2014

MATTEO RENZI E L'ISTITUTO LUCE SECONDO ATTO

Per la seconda uscita Renzi ha scelto di nuovo una scuola.
Il coro di benvenuto dei bambini, con tanto di canzoncina, mi ha fatto venire i brividi.
La mente è tornata a quelle immagini prodotte nel Ventennio dall'Istituto Luce, quando Mussolini faceva le sue visite ai "figli della lupa".
Ma la cosa che più mi ha turbato è stato vedere il ghigno soddisfatto e per niente imbarazzato di Renzi.
Non l'avranno organizzata quelli del suo staff (anche se il dubbio resta), ma certo Renzi avrebbe potuto sdrammatizzare quell'atmosfera da "saluto al Duce" che abbiamo percepito dalle immagini.
Mi auguro che la smetta con queste manifestazioni di potere e prenda atto dell'unica cosa utile che puo' fare davvero per l'Italia: andare a casa!
Renzi dimettiti!
Basta con questa propaganda insopportabile!