martedì 10 aprile 2012

IL SINDACATO PADANO

Ben prima dello "scandalo lega" avevo già notizia di questo sindacato padano. Ma il tutto si riduceva a qualche visita al sito relativo ( http://www.sindacatopadano.org/index.html).
Oggi che sappiamo tutti qualcosa in più su questo "ente", la lettura del sito appare certamente più "interessante". Vi invito quindi a dare un occhio ai volantini, alle foto (soprattutto a quelle della "batelada") e a tutto il materiale pubblicato. Si scoprono cose mica male. Le dichiarazioni odierne dei tanti "fulminati sulla via di 'sto casso" sembrano davvero fare a pugni con gli abbracci e i baci della batelada!!!!
Certo, dopo tutto quanto è stato, la foto con la "Nera" e il cantante presunto amante poteva essere rimossa no?
Interessante notare anche la foto con i 4 gatti con la bandiera del sindacato (ma una foto con almeno qualche decina di persone non si riusciva a selezionarla?) ma, sopra tutto, la non proprio "centralissima" sede scelta per Milano(come da mappa). Ma si sa che i leghisti sono sempre stati contrari all'eco pass.
Certo,  un sindacato che a detta di Rosi Mauro conta 250mila iscritti meritava una posizione un pochino più centrale no? Almeno dentro la cerchia dei bastioni no?

UN, DUE, TRE STELLA...A MONTECATINI!

Ora, non vorrei usare il blog per segnalazioni personali, ma quello che vi narro può forse essere di interesse generale.
Con l'idea di visitare una parte di Toscana ancora mancante (Lucca, Pistoia e dintorni), abbiamo scelto come base Montecatini, solo perchè su Booking appariva la città con più alberghi e cifre non esasperate. 3 Stelle potevano bastare naturalmente. Una rapida occhiata ai commenti di Booking (di chi, dopo aver soggiornato nell'albergo in questione, indirizza con pro o contro gli aspiranti ospiti futuri) ed un confortante voto medio di 8 (si badi bene su circa mille commenti).
Risultato?
Un albergo indecente. 


Osceno.
Fatiscente.

E vi parla uno che non è abituato a lamentarsi di sistemazioni spartane o se non ha le lenzuola di seta!Anzi.

E' solo che da un 3 stelle ci si aspetta almeno la decenza.
E poi, un 3 stelle in una città turistica come Montecatini!!! 


Ma volete sapere quali "criticità" mi hanno indotto a questo impietoso giudizio?

1) struttura congelata sulla fine degli anni 70, con arredamenti e impianti dell'epoca (e fin qui poco male).
2) stanza grande appena per il letto matrimoniale, con una puzza di umido incredibile e un "freddo" da umidità tipo grotta per il formaggio-quello buono (di fossa).
3) osceno bagno grande 1mq, con porta a "soffietto" (di quelle tipo ripostiglio osceno) che non si chiudeva e intimità zero. Doccia senza piatto (praticamente si stava con i piedi sulle mattonelle del pavimento). Vaso WC incastrato al lavandino (che se uno era appena più alto del grande puffo era fottuto). Distributori del sapone vuoti (e così sono rimasti per 2 giorni)

e fin qui le cose "accettabili".
Ora veniamo a quelle da non credere.


4) sopra il letto, sul soffitto, era attaccato un osceno ventilatore anni 80 (di quelli tipo degli alimentari) che era comandato da un interruttore posto accanto a quello della luce della stanza. Di fatto, quando si entrava e si provava ad accendere la luce, se per caso si schiacciava inavvertitamente quello (cosa che succedeva sempre visto che gli interruttori erano uguali ed il primo lato porta era proprio quello del ventilatore) il ventilatore partiva. Ok, direte voi. Bastava spegnerlo no? E questo è il bello. L'effetto volano faceva si che il ventilatore andasse avanti per un buon 5 minuti (anche più) e, col freddo che c'era in stanza e con l'umidità a palla non era propriamente uno spettacolo.

5) la porta della stanza era tipo da interni, con la chiave che si usava negli anni 20. Per aprire o chiudere, ci si mettevano 5 minuti almeno. Perchè la chiave entrava nella serratura ormai consumata dai decenni e non si riusciva a beccare mai il punto esatto per girare. Ah...la cosa valeva per tutte le stanze che davano sul nostro angusto corridoio...si vedevano ospiti tipo scassinatori di continuo. Tra l'altro, per una buona quarantina di centimetri dal pavimento la porta lasciava un dito di spazio con il telaio, lasciando entrare la luce del corridoio (sempre accesa, anche di notte)

6) l'acustica era da incubo. Si sentiva tutto quanto accadeva in ognuna delle stanze del corridoio (saranno state 20!!!). Risate, discorsi, bagno, acqua, doccia. Ma la chicca era sentire il russare degli altri (il piano fungeva da cassa armonica e il risultato era un concerto di fiati da prima della Scala)

7) la doccia aveva un "microfono" tutto pieno di calcare e metà dei fori erano intasati. Risultato? Usciva un filino d'acqua, non sufficiente a levare via neanche il sapone/bagno doccia (che però tanto mancava). Ah...certo, non abbiamo avuto di questi problemi visto che l'acqua era gelida!!! Lasciata aperta per mezzora, ha iniziato a divenire lontanamente tiepida ma, un pò per il getto ridicolo, un pò per l'umidità ed il freddo in camera, un pò per la temperatura dell'acqua, farsi la doccia è stato impossibile. Siamo stati due notti e il problema è chiaramente rimasto. Niente doccia. Considerato che il tempo fuori era tipo "freddo cane", con pioggia che ti entrava nelle ossa, una doccia calda serale non era male. Che dite?

8) il letto era una pietra informe che massacrava la schiena. Per fortuna tornavamo in stanza dopo una giornata di fatiche e quindi cedevamo alla stanchezza. Ma immagino chi è abituato a dormire comodo cosa deve aver passato in quel letto degli anni 70!.

9) per finire il parcheggio. Semplicemente non c'era. Siamo stati costretti a cercare un parcheggio nelle vicinanze (1km), con tanto di strisce blu e parchimetro da gestire. Pioveva da morire e i vigili non erano in ferie...anzi, giravano intorno ai parcheggi come avvoltoi in cerca di carogne.Quando ho chiesto al tipo dell'albergo mi ha guardato tipo "ma che cazzo vuole questo? Crede di essere in un albergo?" e mi ha detto...un parcheggio ci sarebbe (con faccia preoccupata)...ma non qui (giuro che questo l'avevo capito anche prima). Ma per parcheggiare nel "nostro" parcheggio sono 8 euro al giorno. E 'sti cazzi no? E magari per arrivarci serve la navetta ?
Non ho investigato su dove fosse questo fantomatico parcheggio.

Dite che basta così?

Ora, fosse stato un albergo da 1 stella, niente da dire (a parte forse la doccia che secondo me deve essere garantita sempre).Ma 3 stelle no dai. E poi non è che abbiamo pagato proprio poco...anzi.

boh...tutto questo per dire: occhio ai commenti di Booking che si prendono delle sole incredibili!!!!
Ma come le danno le stelle agli alberghi?

NB: ho omesso di proposito il nome dell'albergo in questione perchè il mio post non aveva l'intento di colpirlo ma di mettervi in guardia sulla problematica. Se qualcuno deve andare proprio a Montecatini e non vuole rischiare di finire lì, mi scriva (papito1492@gmail.com) e gli fornirò il nome dell'albergo osceno di cui parlo.

SCANDALO LEGA: ORGOGLIO PADANO

Stasera a Bergamo (che prima di essere una delle roccaforti dei leghisti è ancora ricordata come la "città dei mille" dell'Unità d'Italia) andrà in scena l'ennesimo atto della commedia leghista.
Altro che Gattopardo, altro che lotta di potere. Qui ci muoviamo nei territori inesplorati dell'intelletto umano. Si perchè la reazione dei leghisti resta davvero un mistero. Ma davvero si possono bere la storiella di un Maroni che non sapeva nulla del Trota, di Rosi Mauro e di Belsito unici colpevoli e, soprattutto, della gestione "ignara" di Umberto Bossi?
Non pretendo che i tifosi-adepti del leghismo duro e puro possano aver letto i numerosi libri su Umberto Bossi (scritti da ex leghisti che erano entrati nella "stanza dei bottoni verdi. Uno su tutti :Umberto Magno), ma ora che le inchieste mostrano lo scenario indecente che si palesa, dovrebbero aprire gli occhi no? Evidentemente no.
Non so bene cosa accadrà stasera ma voglio fare qualche ipotesi.
Dovessi giocarmi delle percentuali, direi:

- all'80%
Stasera Maroni e i suoi "barbari sognanti" (o dovrei dire "solanti"?) spareranno a zero su Belsito, Rosi Mauro e qualche altra seconda fila del "cerchio magico" (Reguzzoni?), ma si guarderanno bene dal colpire anche Bossi padre, Bossi consorte e Bossi figli. I pronomi si sprecheranno (così si evitano i nomi) e, al massimo, ci sarà un'amorevole tirata d'orecchi per il Trota. Per tutto il tempo non si saprà se Bossi comparirà o meno, ma tutti si spelleranno le mani ad ogni "Bossi non sapeva", "è stata carpita la sua buona fede", "non ha mai guadagnato un euro con la politica" e tutte le altre amenità del genere. Poi alla fine, dopo che gli animi si saranno rasserenati (a furia di slogan che ripristinino la giusta durezza del membro degli adepti), il miracolo dell'apparizione: Bossi comparirà sul palco, nell'ovazione generale. E sarà quello il momento più importante, perchè Bossi alzerà platealmente il braccio di Maroni (tipo arbitro che segnala il vincitore sul ring) incoronandolo quale suo successore.
Baci, abbracci, bravi, bis. Tutto dimenticato. Tutto cancellato. La lega tornerà a parlare della sua onestà genetica, di Roma Ladrona, dei meridionali che non vogliono lavorare, degli extracomunitari e dei kebab e di tutte le altre minchiate di genere.
La colpa di tutto la prenderanno Belsito e Rosi Mauro e le dimissioni del Trota saranno sufficienti per riparare la tempesta in casa Bossi. Poi si sa, il tempo aggiusta tutto. E chissà, tra qualche anno ci ritroveremo ancora con il ritorno in politica del Trota, ormai maturo per la causa...lontano anni luce dal giovane ed inesperto tutto auto di lusso e bella vita. Seh.

- al 15%
tutto come sopra, con due sostanziali differenze. Anche il Trota entra nelle contestazioni maroniane (ma come Bobo? L'hai visto crescere il pargolo e ora lo tradisci così?) e Bossi Umberto non si palesa sul palco (perchè non ha avuto garanzie che sia "rispettata" la sua famiglia negli interventi). Resta comunque nell'aria l'assoluzione di Bossi padre e tutti i barbari sognanti acclamano ancora il "senatur"  tradito nella buona fede dal cerchio magico, ma incoronano ufficiosamente il nuovo leader Maroni.

- al 5%
Maroni va sul palco e spara a zero su Trota e su tutta la sua famiglia, Umberto escluso (che è intoccabile per statuto). Non si risparmiano colpi bassi, cattiverie e ripicche. Maroni chiede ufficialmente alla base di sostenere la sua candidatura a segretario federale. Si chiede l'espulsione dalla lega di tutto il cerchio magico e di chiunque entri nello scandalo. Bossi Umberto non solo non si presenta, ma viene anche contestato dalla base (solo da quella però. Che i dirigenti non possono).
E la fine? Maroni dal palco a cantarla a  Roma Ladrona e viva madama la marchesa!!!!!

Ultime considerazioni e abbiamo finito:

1) In tutto questo, resta oscuro il ruolo di Calderoli. Nominato nel triumvirato nonostante il suo nome spunti nello scandalo, pare si aspetti forti contestazioni proprio nella sua Bergamo. Vedremo.

2) E poi i veneti? Accetteranno la "soluzione lombarda"della crisi? Davvero? Se cade Bossi, per i veneti cade anche il potere della Lombardia nella lega.

3) Bossi Renzo che parla di dare l'esempio annunciando le sue dimissioni è davvero incredibile. E tutti a riconoscergli l'onore delle armi (incredibile). Ma de che? No dico. Ma de che? E poi, ma davvero possiamo credere che il gesto sia spontaneo? Un gesto spontaneo, forse, sarebbe stato  appena credibile se l'avesse fatto subito. Ma non dopo tutto questo tempo. E' chiaro che non è una scelta sua (fa parte della strategia complessiva di difesa del partito)

4) O ma Davide Boni? E Monica Rizzi? Che fanno? Lasciano anche loro?

5) Rosi Mauro si dimette oggi? Spero davvero che la "nera" dia di matto, buttando fuori tutto quello che sa. Chissà che risate!!!!

6) Nel mondo normale, il nostro, quando uno ruba dei soldi va in galera. Poi se è un dipendente dello Stato viene licenziato direttamente e gli vengono pignorati i beni per ripagare il denaro sottratto.
Nel mondo dorato dei politici funziona un pò diversamente. Non va in galera, pur ricoprendo un ruolo istituzionale di altissimo rilievo non è obbligato a lasciare (se lo fa, di sua spontanea volontà,  viene citato come esempio mirabile di servitore dello Stato da onorare per il suo gesto responsabile) e, SOPRATTUTTO, NON RESTITUISCE IL DENARO.
Ecco, se i giudici condanneranno i leghisti, ci si potrà davvero accontentare di qualche dimissione?
E la grana? E i soldi rubati? 
Come? Ah...la padania....l'indipendenza, l'ampolla?
PUAH!!!!

sabato 7 aprile 2012

SCANDALO LEGA NORD: FORTUNATAMENTE BOSSI RITRATTA

Dopo le "drammatiche" dimissioni,  avevo avuto davvero paura che Bossi avesse "salvato" la sua creatura politica, cedendo il passo allo scalpitante Maroni Roberto da Varese, sacrificando il suo scettro per non disastrare il partito. 
Ho avuto paura, perchè ancora spero  che questo movimento politico collassi rapidamente.
Fortunatamente ieri Bossi ha ricominciato a parlare di "Roma padrona", rispedendo al mittente le accuse, difendendo  figli e famiglia e annullando gli effetti "curativi" delle sue dimissioni.
Meno male.
Allora c'è ancora speranza che la lega fallisca definitivamente.


Dai Umberto, dai. Attaccati alla poltrona. Non cedere. Resisti. Spara a zero sui magistrati, difendi Renzo, Rosi e Manuela. Arroccati nel tuo castello dorato ed ignora il tuo popolo. Sei tu che li ha creati ed è giusto che sia tu a mandare tutto all'aria. Dai dai. Che ci sono tanti anti-leghisti come me che aspettano. Non ci fare stare in pensiero.
Anzi, vuoi fare prima? 
Perchè non nomini direttamente Renzo a capo della Lega nord?
Così facciamo prima dai.


RESISTI UMBERTO!!!!

venerdì 6 aprile 2012

L'AQUILA TRE ANNI DOPO

Le indegne promesse (indegne perchè non mantenute) di chi ha cinicamente approfittato del terremoto per incamerare facili consensi elettorali sono ancora lì insieme alle pietre, alle crepe ed ai calcinacci.
L'Aquila a tre anni dal terremoto è una ferita più aperta che mai.
L'orgoglio degli aquilani è tanto e alla fine riavranno la loro città. 
Ma sarà solo merito loro.
Perchè le promesse sono rimaste solo promesse.
Le "niù taun" (come amava chiamarle chi sappiamo) sono l'ennesimo sperpero di denaro pubblico (delle casette di barbie costruite con i lego e pagate come fossero lastricate d'oro), per favorire la cricca e gli amici degli amici. 
Si possono promettere un milione di posti di lavoro, meno tasse per tutti e un nuovo miracolo italiano, avendo ben in mente solo slogan vuoti,  pensati dai pubblicitari per le campagne elettorali.
Si possono firmare contratti capestri con gli italiani, guardandosi bene da rispettarli (se almeno 4 su 5 di questi impegni non saranno mantenuti, non mi ricandiderò...bla bla bla...abbiamo visto infatti).
 Ma non si può approfittare del dolore di chi ha perso tutto.


Tre anni sono passati e poco o nulla è cambiato.
I media e le TV hanno abbandonato L'Aquila da molto tempo, cancellandola con oscena indifferenza, ancor peggio della scossa. Forse per evitare di dover dar conto delle tante promesse fatte da chi poi non le ha mantenute?

Ma davvero chi, abbracciando signore anziane in lacrime a favore di telecamere, ha sfruttato il dolore con indegne promesse poi disattese è tanto diverso da chi la notte del sisma rideva al telefono?
No.
E allora perchè gli italiani sono così indulgenti col primo e così determinati col secondo?

Vorrei davvero dimenticare tutto l'odio che inacidisce le mie membra, alimentato da questi cinici omuncoli, pensando che c'è un Italia migliore di questa.
Ma odio con tutto me stesso questi cinici sciacalli.

Dal 6 aprile 2009 anche io sono aquilano.
Il mio ultimo pensiero però è per le vittime e per i propri cari.

Viva l'Italia, viva L'Aquila, viva gli aquilani.

E ORA IL FORUM DI RADIO PADANIA?

Cacchioooooooooooo

ma ora il forum di radio padania resterà ancora "temporeamente" chiuso per quanto?

Ma che palle.....non avete idea di quante risate mi sto perdendo da quando i leghisti hanno chiuso "temporaneamente" il loro forum.
http://www.radio-padania.com/rpl/forum/filmato1.html

vabbè....

SCANDALO LEGA NORD:LA REAZIONE DEI LEGHISTI

Come fossi un appassionato di antropologia, analizzo la reazione allo scandalo dei leghisti (dirigenti, militanti, simpatizzanti e semplici elettori).
Le risposte sono in continuo mutamento, anche in considerazione del procedere dello scandalo e del susseguirsi di notizie, ma si riescono comunque ad intravedere delle macro categorie .
Ecco quelle che ho intravisto finora:

il complottista
per lui è tutto un complotto ordito dal potere imperante che, a pochi giorni dalle elezioni amministrative (ma guarda che caso!!!), tenta di colpire la lega in quanto unica opposizione. Non crede a quanto scritto dai magistrati, ma considera quest'ultimi "soldati" al servizio dei potenti. Bossi è solo un eroe sognatore e per questo viene colpito. E i poteri forti del complotto? Il governo Monti, il Sud, Roma, gli alieni, i puffi, cambia poco. Ogni complottista trova il giusto colpevole. La cosa importante è urlare a voce alta al complotto, cercando magari anche le prove per smascherare i complottisti.

l'incredulo
Sono due giorni che, faccia sgomenta e smorfia di dolore scolpita sulla bocca, il nostro leghista continua a ripete: non ci credo, non è possibile. E' lì che turbina le mani dinanzi al viso, come a scacciare la dura verità. Ma è troppo difficile accettare questa verità. Troppo difficile. Per questo si rifugia in un limbo nel quale non deve porsi domande. Un limbo di incredulità nel quale non servono domande o risposte. Basta non credere alla cosa per non porsi il problema. Semplicemente non accetta la questione.

il camicio verde
E' un pò che "il Bossi" lo contesta sottovoce (anche perchè in lega, almeno fino a ieri, chi contestava   il "capo" a voce alta veniva accompagnato rapidamente alla porta). Almeno da quando ha smesso di parlare di fucili, secessioni, indipendenze ed altre amenità. Lui è un soldato. E un soldato è fedele alla bandiera, non al generale. Morto un generale se ne fa un altro. Fosse per lui, la secessione partirebbe domani mattina. Ma non spreca energie a dire "ve lo avevo detto che il Bossi si era rammollito". No. Risponde alla scandalo aizzando i suoi per partire alla guerra contro tutto e tutti.

il duro e puro.
per lui, se qualcuno ha sbagliato, deve pagare. Fosse anche il Trota. Per lui la lega è una fede. E come per le religioni, o si crede o non si crede. Bossi deve mettersi "di fianco" (non da parte, si badi bene), ma la lotta continua. Difficile fargli notare che fino a ieri, quelli come lui dicevano che "Bossi è la lega e la lega è Bossi". E quindi, se cade il "capo", deve cadere pure la lega. Lui è duro e puro. Lui è un leghista col membro sempre in tiro. Scandalo o non scandalo, va dritto per la sua strada.

il caritatevole/compassionevole
per lui l'Umberto non è da mettere in discussione. E' la malattia che l'ha reso facile vittima del "cerchio magico". E' la malattia che non gli ha fatto capire quanto accadeva intorno a lui. E i veri delinquenti, quelli del cerchio magico, ne hanno approfittato. Inutile fargli notare che fino a ieri Bossi guidava la lega e, quella che oggi agli occhi dei caritatevoli è descritta come una malattia così invalidante per il suo intelletto, aveva già colpito il Senatur. 

il barbaro sognante
Finge di essere triste, ma è da un pezzo che sogna una lega guidata da Maroni. Ma bisogna essere cauti. Il rischio di prendersi del Giuda è altissimo. Ecco perchè reagisce in modo anonimo allo scandalo. Si, ogni tanto butta lì qualche frase del tipo : bisogna fare pulizia, ricominciare; ma lo fa cautamente. Tanto ormai, lo scettro della lega è in mano a chi ha gli occhiali rossi e i baffetti da impiegato del Catasto anni '50.

il veneto.
Lui è il più contento. Lui vuole solo la Serenissima e il Leone di San Marco e con i lombardi spocchiosi ha poco da spartire. Tosi o Zaia, basta che si torni in Veneto a sbraitare frasi sconnesse sull'indipendenza. Lo scandalo serve solo a rincarare la dose:basta con 'sti lombardi che se la tirano e ci considerano solo dei contadinotti ignoranti che spussano anca se coi sghei.

il lombardo
esattamente complementare al veneto, il lombardo però ha una carta in più. Finora la lega nord era "lombardocentrica" e questo scandalo può far perdere potere in lega alla Lombardia. Maroni non è che lo esalti (nonostante le apparenze, Bobo è troppo berluschino), ma almeno è varesotto.  Bisogna serrare i ranghi intorno a Bobo. E i veneti fa mia i barlafus!

la pasionaria Giovanna "Brambilla" D'arco
come la pulzella d'Orleans, anche la "sciura Maria" ha le visioni. E le sue visioni hanno il volto  dell'Umberto di 20 anni fa, lontano anni luce da quello sofferente di oggi, con lo spadone dell'Alberto in mano, ad indicare la strada. Lo scandalo? Niente è più importante della missione dell'Umberto. Se davvero ha rubato, poco importa.Lui è la guida, il condottiero, il sogno di libertà. Lui può anche rubare. Lui ha quasi dato la vita per la Lega e niente e nessuno potrà metterlo in discussione. E poi c'è la battaglia di Lepanto da rievocare....

il "solato" 
sono 20 anni che si dedica anima e corpo al sogno leghista. Sono 20 anni che si beve tutte le promesse urlate dal palco di Pontida. Ha investito anche soldi nella lega. Ha creduto a tutto. Ora deve  affrontare la dura realtà. L'hanno fottuto. L'hanno fregato. Gli hanno dato una "sola" colossale. Una "sola" lunga più di 20anni. E con chi se la deve prendere? Ma non è arrabbiato con Bossi. E' con se stesso che se la prende. Si copre il viso. Non basta dire "per me la Lega non rappresenta più niente". Non basta strappare la tessera del partito. E' della sua vita che sta parlando. E lui alla Lega ci ha creduto davvero. Si è preso del razzista, dell'ignorante, del barbaro, dello xenofobo. Si è pure messo le corna celtiche sul prato di Pontida. Come può ora dimenticare tutto? Si odia.

il nostalgico depresso
Che bei tempi quelli. Le lacrime gli solcano il viso, scivolando lentamente però. Non sono lacrime di disperazione. Sono lacrime di nostalgia. Più salate. Più lente. Più dolorose e profonde. Quante "polentate" a cantare contro "Roma Ladrona", quanto orgoglio addentando la salamella appena cruda o carbonizzata, mentre si cercava di ricordare quella canzone cantata dagli alpini. Quanta vita trascinata via dal tempo. Quanti sogni, quante speranze. Il futuro è cupo. Meglio allora prendere un bicchiere di rosso corposo, solo un pò legnoso, e tentare di fermare le lacrime asciugandole con i ricordi. Il futuro è nel passato. Un passato che non tornerà. Per questo si deprime. Quant' era verde (padano) la mia valle....

Molte altre "figure" si stagliano nell'orizzonte dello scandalo, e molte altre reazioni si paleseranno.
Nessuno però ancora ha detto le paroline magiche che noi non leghisti vorremmo sentire:
ORA,  CHE RESTITUISCANO I SOLDI CHE HANNO RUBATO, FINO ALL'ULTIMO CENTESIMO. PERCHE' SONO I SOLDI DI TUTTI GLI ITALIANI. NON E' PIU' UNA FACCENDA INTERNA ALLA LEGA QUESTA.

giovedì 5 aprile 2012

LEGA: UMBERTO BOSSI SI E' DIMESSO

Stasera ho stappato una bottiglia di vino speciale.
Le dimissioni di Bossi da segretario federale della lega nord andava salutato degnamente.
Ora spero che questo movimento collassi sotto lo scandalo.

LEGHISTI APRITE GLI OCCHI.
VI SIETE FATTI PRENDERE IN GIRO PER 20 ANNI DA QUESTI SIGNORI.
MANDATELI A CERCARSI UN LAVORO VERO!!!!!!

Ora scusate ma sono ubriaco e mi godo la festa.

NB: NON BASTANO LE DIMISSIONI DI BOSSI. DEVONO RESTITUIRE TUTTI I SOLDI CHE HANNO PRESO. PERCHE' SONO SOLDI NOSTRI!!!!!!!!

Leghisti indossate un bel cappello da scemo!!!!!!!!

 nella foto, ecco finalmente svelato il famoso "cerchio magico" (che io vedo doppio causa alcol)

mercoledì 4 aprile 2012

RISTRUTTURARE A PROPRIA INSAPUTA

Chissà se fa parte del famoso "piano casa" del loro ex governo.
Certo che a sentire le prime giustificazioni di Bossi (denuncerò chi ha usato i soldi della Lega per ristrutturare la mia casa), Scajola fa quasi tenerezza (gli avevano pagato una parte della casa a sua insaputa).

Ma io invece la scena dei  "magut" bergamaschi che, gironzolando per "villa Bossi" con la carriola piena di calcestruzzo, rispondevano all'ignaro Umberto: "non preoccuparti per le spese. Poi facciamo tutto un  conto", me la voglio gustare.

Ma bisogna capirlo: chi non si fa ristrutturare casa a sua insaputa oggi? E' normale.
Aspettiamo i verbali, le carte, le intercettazioni perchè mi sa che rideremo della grossa.
Se sarà davvero confermato che con i soldi del partito (I NOSTRI SOLDI...PAGATI DA TUTTI GLI ITALIANI PER GLI SCANDALOSI RIMBORSI ELETTORALI) hanno pagato le cene del "trota", le multe dell' figlio grande, la scuola padana, la campagna elettorale del "trota" (favoritismi in famiglia? Mi sembra che il Trota abbia avuto più degli altri), viaggi, addirittura il SUV sempre del "trota" (mmm allora è proprio il cocco di mamma).


Ma la soddisfazione di vedere il napoletanissimo Woodcock entrare nella "storica" (ma de che) sede della Lega di via Bellerio e, soprattutto, di sapere che, oltre la procura di Milano, stanno indagando anche quelle di NAPOLI e REGGIO CALABRIA, NON HA PREZZO.

STO GODENDO COME UN RICCIO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Tornando seri, anche se spero che Bossi non lo faccia, credo che l'unica speranza di salvare la Lega sia quella di passare ufficialmente la mano a Maroni, non prima di aver depennato il suo "cerchio magico" e il trota da ogni incarico di rilievo. Spero invece che si arrocchi nel suo "la lega sono io", così che possa trascinare nel baratro questo movimento politico indecente!!!!

LEGHISTI APRITE GLI OCCHI.

CERCARE UN BEL BOSCO PADANO DOVE NASCONDERSI NO?

AH AH AH AH AH AH

QUELLI ONESTI....
QUELLI DURI E PURI!!!!
QUELLI CHE ROMA E' LADRONA....
QUELLI DEL PADRONI A CASA NOSTRA

QUELLI GENETICAMENTE MIGLIORI DEGLI ALTRI...
QUELLI CHE IL NORD BLA BLA BLA....

AH AH AH AH AH AH

SE SOLO AVESTE UN MINIMO DI DIGNITA' , CERCHERESTE UN POSTO DOVE ANDARE A NASCONDERVI!!!!!!!!!!!

PURE CON LA NDRANGHETA!!!!!
VERGOGNA!!!!!!!!!!

martedì 3 aprile 2012

LA LEGA TRAVOLTA DALLO SCANDALO

Aspetto prima di esprimermi, ma l'impressione è che stavolta li hanno beccati come si deve.
Basterà a Bossi dare del pirla al tesoriere per cavarsela?
Vedremo

NB: ma perchè il leghisti non migliorano mai?

LETTERA APERTA A FAUSTO BERTINOTTI

egr. Presidente, Compagno Fausto,

ti scrivo per chiederti di ripensare alla questione della rinuncia dei benefit per gli ex presidenti della Camera, perchè tanti compagni non hanno capito la tua scelta "attendista" ("da ex presidente, da persona che ha avuto un ruolo istituzionale, aspetto decisioni che saranno prese dalla Camera" a ex presidente, da persona che ha avuto un ruolo istituzionale, aspetto le decisioni che saranno prese dalla Camera”, “Aspetto che ci sia una legge”.
Che la rinuncia dei benefit avanzata da Casini possa essere "propagandistica" e un pò "populista", ho pochi dubbi ma, in ogni caso, è una "trappola" che può avere una sola via di uscita: accoglierla. Pur essendo fermamente convinto della nobiltà del tuo ragionamento, non posso non cogliere la difficoltà che la base comunista mostra nel capire la tua scelta e, quindi, ti invito a riconsiderarla, anche in relazione al difficilissimo contesto economico nel quale oggi viviamo. Milioni di italiani lottano ogni giorno per riuscire ad arrivare in modo dignitoso a fine mese, stringendo i denti e resistendo alla disperazione, mentre una  "casta" dorata (non solo politici) sguazza in privilegi che, pur essendo quasi sempre non giustificati, sono ostentati e rivendicati con arroganza.
Rinunciare ai privilegi in questione può sembrare una goccia nel mare (oltre che, come detto, qualcosa di populista)  ma, nel deserto di questi giorni, resta comunque la scelta migliore.
L'Italia migliore siamo noi. E tu, compagno Fausto, sei e sarai sempre dei nostri!

f.to
un compagno 

CONDANNATO BOSSI JR

Il giudice di pace di Gavirate ha condannato Roberto Libertà Bossi ( figlio di Umberto) a risarcire con 3800 euro un militante di Rifondazione Comunista, per averlo colpito al volto con un gavettone alla candeggina.

Un gesto secondo me molto grave, punito con una ammenda scarsamente significativa.
Tra l'altro, considerato che un gavettone alla candeggina per forza di cose deve essere appositamente preparato allo scopo, c'è anche l'aggravante della premeditazione (a meno che non avesse in mente di usare in modo lecito un gavettone di candeggina e si è trovato per caso sulla strada del militante comunista che lo ha attaccato, costringendolo alla difesa con la prima cosa che si è trovato in mano....un pò complicata come tesi difensiva).
Come al solito i leghisti "faranno quadrato" intorno a Bossi jr, ma mi chiedo cosa sarebbe successo se il lanciatore del gavettone alla candeggina fosse stato un extracomunitario e la vittima un leghista.


Fiaccolata di protesta contro tutto e tutti?


NB: 
Che Bossi jr sia pronto per qualche ruolo chiave nella politica lombarda o nazionale?

NB: se a 19 anni, ancorchè maggiorenne, fossi stato condannato per aver colpito al volto un 47enne con un gavettone alla candeggina, vi assicuro che mio padre si sarebbe fatto ingessare un piede a furia di darmi  calci nel culo! Ma mio padre è un uomo all'antica!!! Ma.magari  anche Umberto gli ha agevolato qualche scappellotto..chi lo sa: Ma sarà mica colpa del nome? Cioè, pensando a Massimo Troisi, se invece di chiamarlo Roberto Libertà, Bossi senior l'avesse chiamato Ciro, magari il pargolo sarebbe stato meno discolo? Ma capisco che Ciro in terra lombarda (la padania non esiste) non è proprio un nome radicato nel territorio.

NB: ma perchè i leghisti non migliorano mai?

domenica 1 aprile 2012

VIALE PADANIA?

E che sarebbe questa padania?
L'ho cercata sui libri di storia, ma non l'ho trovata.
Che se ne parli nei fumetti di Asterix?

Prevedo che in un futuro non troppo lontano i cittadini (oggi addormentati) elimineranno questa toponomastica dei "padroni a casa nostra", chiedendo i danni a chi oggi spende il denaro di TUTTI per le proprie amene pagliacciate di propaganda!

LA PADANIA NON ESISTE!!!!!!

PIAZZA FONTANA: ROMANZO DI UNA STRAGE

Ho visto il film di Marco Tullio Giordana (al cinema), liberamente ispirato al corposo libro di Paolo Cucchiarelli (Il segreto di piazza Fontana) che, nelle sue lunghe 700 pagine, narra gli avvenimenti della tragedia.
Il post è un pò complicato, perchè voglio parlare sia del film, sia del libro.
Partiamo col film.


ROMANZO DI UNA STRAGE - IL FILM


Parto subito da quello che non mi piace del film: non è un documentario (con fedele ricostruzione dei fatti), ma trae in inganno lo spettatore quando consegna alle immagini fatti dei quali non si è per niente sicuri. La tragica scena della morte di Pinelli è chiaramente non mostrata (come spiegare con le immagini una "caduta accidentale" inverosimile come quella?), ma si mostra invece il commissario Calabresi fuori da quella maledetta stanza nel momento della tragedia. Di questa cosa non si è affatto certi. Anzi, in molti ancora pensano che non solo Calabresi fosse nella stanza in quel momento, ma  anche che abbia avuto un ruolo preminente nell'accaduto. Insomma, per essere corretti, non accusando e non assolvendo il poliziotto, nel film non avrebbero dovuto mostrare neanche Calabresi  al  momento della caduta di Pinelli. Inoltre, nel film si trasforma il commissario Calabresi in un eroe buono, "sacrificato" dallo Stato del quale è egli stesso servitore. Che Calabresi fosse un servitore dello Stato non ho dubbi; che sia stato "scaricato" dallo Stato neanche; nutro qualche dubbio invece sull'immagine dell'eroe buono. Intendiamoci, non essendo stato condannato per gli eventi, mi guardo bene da accusare Calabresi quale responsabile diretto della morte di Pinelli. Ma le responsabilità indirette dell'accaduto sono chiaramente anche sue. Solo per citarne una, Pino Pinelli , quando è morto, era tenuto sotto custodia in modo del tutto illegale (era scaduto il termine entro il quale rilasciarlo o arrestarlo). Resta chiaro che l'omicidio Calabresi è stato un atto ignobile e non giustificabile con nessun errore eventualmente commesso dal commissario.
E della doppia bomba ne vogliamo parlare?
Un'ipotesi secondo me poco credibile.
Perchè i fascisti avrebbero dovuto orchestrare un "sistema" così complicato, quando per accusare gli anarchici avrebbero potuto semplicemente piazzare una bomba e falsificare una rivendicazione con la A degli anarchici?
Perchè raddoppiare una bomba? Troppo complicato e, quindi, poco credibile.
Un'altra cosa che non mi piace è l'impressione che avvolge il film: è stata una strage di Stato, ma non c'è niente da fare per colpire i colpevoli o per evitare che una cosa così possa accadere di nuovo. Infine, la cosa più importante: un film non può essere liberamente ispirato ad una storia vera, a meno di non distinguere bene le verità storiche e le supposizioni. Se si mescola tutto, dando peraltro l'idea del documentario, si corre il rischio di far passare delle "verità" mai dimostrate. Infine, una storia così lunga e complicata meritava un pò più di analisi e qualche scena in più. Ci sono in giro film polpettoni che durano un'eternità, pur non avendo niente da dire, e film come questo che durano troppo poco. Ma è il cinema signori.

Veniamo ora alle cose che mi piacciono. La figura di Pino Pinelli è sicuramente quella giusta. Perchè, nel film come nella vita vera, Pino Pinelli è stato un uomo giusto ed onesto. Un uomo che nulla aveva a che fare con quella ignobile strage e che ha pagato con la sua vita il suo credere alle idee di libertà insite nell'anarchia stessa. Gli attori sono credibili, così come l'ambientazione. 

In conclusione, pur essendo fatto bene, il film raggiunge lo scopo solo per chi la storia la conosce e sa distinguere le verità storiche dalle ipotesi e dalle congetture. Dubito però che il grande pubblico cui è rivolto il film sappia qualcosa di piazza Fontana (o comunque non in modo abbastanza approfondito)


IL SEGRETO DI PIAZZA FONTANA - IL LIBRO.
Paolo Cucchiarelli


Premetto di non aver letto il libro in questione e, quindi, posso esprimermi solo indirettamente. Si perchè invece mi sono letto le 132 pagine del resoconto che ne ha fatto Adriano Sofri qui (http://www.43anni.it/).
Sofri contesta parecchi punti del libro, accusando lo scrittore di non aver neanche letto le carte processuali (altrimenti non avrebbe scritto quanto ha scritto). Le due cose che più contesta Sofri (secondo me correttamente) sono la "doppia bomba" e la responsabilità di Pinelli nelle "bombe dimostrative". 

Volevo comprare il libro ma non posso nascondere il fatto che col suo istant book Sofri mi abbia convinto a non farlo. Dall'analisi di Sofri emerge un libro pieno zeppo di errori grossolani e a volte incredibili. Insomma un libro sciatto, scritto sotto l'impeto della ricerca di una verità a tutti i costi. 
Se Cucchiarelli vorrà replicare a Sofri, con analoga pazienza andrò a leggere le sue controdeduzioni. Ma, per il momento, credo che abbia ragione l'ex leader di Lotta Continua.
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IN CONCLUSIONE, VI CONSIGLIO DI ANDARE AL CINEMA A VEDERLO, MA ANCHE DI DOCUMENTARVI ALMENO UN PO' PRIMA, IN MODO DA CAPIRE QUALE SIA IL DOCUMENTARIO E QUALE LA FICTION

L'ultimo pensiero va alle vittime dell'ignobile strage, ai loro cari, a Pino Pinelli ed al commissario Calabresi.
Tutti morti ingiustamente (sempre ammesso che ci sia una morte giusta)