Centinaia di morti innocenti.
Non ci sono parole.
venerdì 4 ottobre 2013
mercoledì 2 ottobre 2013
IL CAIMANO NON SA PERDERE
Oggi il Caimano ha dato l'ennesima prova della sua sportività.
Quando ha capito che avrebbe perso lo scontro con gli "scissionisti", con la faccia di bronzo che lo contraddistingue ha semplicemente detto si alla fiducia, smentendosi in modo palese, plateale e patetico.
Si può essere sempre il peggio nel peggio?
Sentire ora i falchi parlare di "gesto di generosità" di Mister B fa venire i brividi.
PUAH!
LA FINE DEL DITTATORE
Sfortunatamente abbiamo una buona serie storica per analizzare il fenomeno dittatori.
Volendolo sintetizzare, possiamo individuare i seguenti momenti:
- l'ascesa: populismo, seduzione, nemico comune, sogni e promesse.
- la presa del potere: ricatti, vendette, epurazioni, corruzioni, sospetto, limitazione della libertà, controllo assoluto, servilismo e adulazione.
- la caduta: sbalestramento, follia, narcisismo, disturbi di personalità, manie, fissazioni, paranoie, paura di complotti, tradimento dei servitori più fedeli, lotta dell'animale ferito e fine indegna.
Facendo le debite proporzioni, come non scorgere il parallelo con la parabola del reuccio di Hard-core?
Oramai vede solo complotti e tradimenti.
Aspettiamo con ansia la fine indegna.
martedì 1 ottobre 2013
CICCHITTO VS SALLUSTI
Che spasso godersi la lite tra Cicchitto e Sallusti a Ballarò.
Non tiferei per uno dei due neanche sotto tortura, ma che spettacolo vederli scornarsi a vicenda!
NB: come appare oramai chiaro, anche la schifosa massoneria ha scaricato Berlusca. Il Vaticano, gli USA e la DC l'hanno mollato da molto tempo. Così come finanza e Confindustria.
A sostenerlo restano solo dipendenti (non tutti), familiari (non tutti) e l'armata brancaleone degli adulatori (non tutti).
E ci godo!!!!!!!!!!!!!!!
Solo devi restare!
Non tiferei per uno dei due neanche sotto tortura, ma che spettacolo vederli scornarsi a vicenda!
NB: come appare oramai chiaro, anche la schifosa massoneria ha scaricato Berlusca. Il Vaticano, gli USA e la DC l'hanno mollato da molto tempo. Così come finanza e Confindustria.
A sostenerlo restano solo dipendenti (non tutti), familiari (non tutti) e l'armata brancaleone degli adulatori (non tutti).
E ci godo!!!!!!!!!!!!!!!
Solo devi restare!
lunedì 30 settembre 2013
I MISTERI DI SALLUSTI
Solo ieri riflettevo sull'ennesimo editoriale del direttore de Il Giornale, ed ecco che oggi l'instancabile giornalista disperso nella jungla giapponese te ne piazza uno da applausi a scena aperta.
Che se Orwell non fosse già esistito, 1984 l'avrebbe scritto Sallusti.
E' davvero qualcosa di incredibile.
Se anche il coccolino più concentrato che ci sia, al secolo Alfano Angelino, si è incazzato per i toni dell'articolo, di motivi ce ne sono davvero parecchi.
Ma lo vogliamo analizzare un pochito?
Vogliamo seguire Alesx Sal_lusty sui tornanti arditi del suo lessico?
E dai dai....
articolo tratto dal sito de Il Giornale, al seguente link
Il testo in blu è del mitico Sal, i commenti tra parentesi ed in rosso sono miei.
Che se Orwell non fosse già esistito, 1984 l'avrebbe scritto Sallusti.
E' davvero qualcosa di incredibile.
Se anche il coccolino più concentrato che ci sia, al secolo Alfano Angelino, si è incazzato per i toni dell'articolo, di motivi ce ne sono davvero parecchi.
Ma lo vogliamo analizzare un pochito?
Vogliamo seguire Alesx Sal_lusty sui tornanti arditi del suo lessico?
E dai dai....
articolo tratto dal sito de Il Giornale, al seguente link
Il testo in blu è del mitico Sal, i commenti tra parentesi ed in rosso sono miei.
Eversivo è alzare le tasse, liberale è non farlo
Alessandro Sallusti - Lun, 30/09/2013 - 12:41
C'è una comprensibile irritazione nella compagine ministeriale del Pdl dimissionaria. Qualche osservazione la si può fare: non tutto torna secondo logica (diciamo che non è la prima volta che in un tuo articolo non tutto torni secondo logica. Ma parti bene, mostrando comprensione verso l'irritazione dei ministri dimissionari)
C'è una comprensibile irritazione nella compagine ministeriale del Pdl dimissionaria da sabato sera. Avevano immaginato e sperato in un finale diverso, meno traumatico (sul fatto che avessero sperato in un finale diverso, dobbiamo fidarci di te.Sarai informato in tal senso).
Alfano, Quagliariello, Lorenzin, Lupi e Di Girolamo (meglio indicarli tutti precisamente, chissà che qualcuno dimentichi il nome dei nuovi nemici), con qualche distinguo di forma e di sostanza, si adeguano ma non condividono, al punto di ventilare un loro futuro fuori da Forza Italia, non si capisce se sulle orme di quel genio di Gianfranco Fini(Ah...si adeguano ma non condividono è tipico dei forzitalioti, ma che colpaccio ipotizzare quel seguir d'orme del "genio" Fini! Paragonarli addirittura al nemico giurato? Allora è grave!). Accusano Berlusconi di essersi lasciato condizionare dai falchi e di aver impresso al partito una deriva eversiva(avevo notato che questa linea portava dritta a considerare il nostro eroe ormai uno sciroccato che si lasciava condizionare dai cattivoni....la circonvenzione di incapace pareva calzante. Ma per fortuna hai chiarito tu). Nelle prossime ore si capirà qual è il confine tra la reazione a caldo e un'analisi sul futuro, ma qualche osservazione la si può già fare, perché comunque, nei loro ragionamenti, non tutto torna secondo logica(nelle minacce buttate lì a caso, Ale prova ancora a tendere una mano agli aspiranti traditori: tornate sui vostri passi, potete ancora salvarvi. Del resto vi siete macchiati solo del "reato" di adeguarsi senza condividere, Potevate fare peggio)
Per esempio: Alfano non può non sapere (ecco uno dei pochi casi in cui Sallusti ama il tanto odiato "non poteva non sapere" che tanti guai ha procurato al Berlu) che Berlusconi non è uomo condizionabile (a meno che non si parli di pilu o primopilu?), come dimostra la sua vita di politico e imprenditore (parte la lingua...) che nei momenti decisivi(si..si..si), dopo aver ascoltato tutti fino alla nausea(continua così...), ha sempre deciso di testa propria(si...ah..si..ah), a volte smentendo i pareri di consiglieri storici(siiiii), figli(siiiiiiiiiiii) e potenti di turno(siiiiiiiiiiiii.................godoooooo!!!!!!!!Che lavoro di un certo livello...ah il morale del capo sarà alle stelle ormai). Attribuire ai falchi un tale, inedito potere è ridicolo(addirittura ridicolo?), un modo forse di esorcizzare il fallimento di una alleanza(che quindi è solo colpa loro? E Berlusca? Non era l'ideatore che aveva fermamente creduto nelle larghe intese?Non era il padre nobile delle larghe intese? I meriti sono suoi e le colpe degli altri? Come sempre insomma), quella con il Pd, in cui avevano creduto (solo loro?) e nella quale volevano continuare a credere dalla comoda(e qui l'offesa è grave....comoda? Gli stai dando dei cadregari?) poltrona di ministri(cadregari???? Qui hai colpito duro).
La seconda osservazione riguarda la parola «eversione»(siamo pronti con i vocabolari in mano per sostituire la vecchia definizione con la tua. Ah, il bipensiero di Orwell dovevi inventarlo tu!) . Non vedo che cosa ci sia di eversivo nel non volere rendersi complici di uno scellerato(quanto ti piace usare il termine scellerato) aumento di tasse(toglietegli tutto ma non il piacere di urlare il suo sdegno allo scellerato aumento delle tasse....che è chiaro che i guai giudiziari del tuo Silvio non c'entrano vero?). Lo chiedo in primis al professor Quagliariello(perché ho l'impressione che quel "professore" buttato lì sia tipo un'offesa?), anima liberale pura della compagine(altro possibile aiuto lanciato all'aspirante traditore), che in quanto tale avrebbe dovuto essere il primo a ritirare la sua firma dalla stangata fiscale che si stava profilando( tu quoque!!!). Ma si sa come sono fatti i professori(non mi dire...il solito luogo comune della destra reazionaria e del "chi sa fare fa, chi non sa fare insegna"? No dai, non può essere così banale): galantuomini che sanno tutto ma che sanno fare poco( e invece è proprio il solito luogo comune), se non appunto i professori(e infatti! Eccolo qui.....chi non sa fare insegna? Ma basta! E l'anima liberale pura della compagine si è beccato il suo bel calcioinculo). I precedenti non mancano(sentiamoli). La Fornero(quella delle lacrime? Quella che avete amato fino a che vi è convenuto?), principe del diritto del lavoro(dai...dai...stai caricando bene. Oh ma principessa no?), con la sua riforma ha messo per strada decine di migliaia di lavoratori esodati(che invece Silvio ha regalato milioni di posti di lavoro. Che invece Silvio non ha sostenuto il governo Monti finché gli è convenuto no?). La Severino(l'altro sassolino), principe del diritto(che principessa suona male no?), ha dato il nome alla legge, quella sulla decadenza, più incostituzionale della storia repubblicana(ma guarda un po'.Non sarà mica quella legge che il PDL ha votato in massa, sospinta dallo slancio di Silvio e delle sue liste pulite? Non sarà mica quella legge già applicata decine di volte per altri casi? Non sarà mica quella legge che avete scoperto incostituzionale solo ora che deve essere applicata al vostro Silviuccio d'oro? E poi, Ale, un consiglio: vatti a riguardare i vari lodi Alfano, Schifani, le leggi leghiste e tutte le porcate prodotte in questi anni e scoprirai quante leggi incostituzionali hanno prodotto i tuoi eroi)
Io credo invece che «eversiva» sia stata la decisione di Letta e del Pd di alzare le tasse e non onorare i patti di maggioranza(Letta l'eversivo? Il nipote di cotanto zio è diventato un eversivo? Sembra una storia già vista. Con Monti avete fatto uguale. In una manciata di mesi l'avete traghettato dalla sponda dell'eroe nazionale a quella del criminale lombrosiano). Eversivo è il comportamento, preconcetto e fazioso(ho paura...), dei membri della giunta del Senato che hanno annunciato la decadenza di Berlusconi ancor prima di iniziare i lavori(poteva fare peggio. Ha sparato solo sui membri). Eversivo è il complice silenzio di Napolitano(ora avevo detto che potevi fare peggio e spari su Napolitano?) di fronte alla costante violazione delle garanzie democratiche(Il Presidente della Repubblica eversivo? Non ti sembra di aver fatto pipì fuori dal vasino? Guarda che il vilipendio scatta per molto meno e giustamente direi. Offendere il Capo dello Stato è offendere il popolo che egli rappresenta. Si può criticarlo certo. Non offenderlo con accuse di eversione!!!!)
In quanto alla mancata collegialità della decisione, penso che durante le centinaia di vertici convocati da Berlusconi negli ultimi mesi non si sia parlato di Milan o del tempo(che io non sarei così sicuro. O almeno, aggiungerei alla lista almeno un po' di figa, così per andare sul sicuro). Credo che ognuno abbia potuto liberamente dire la sua(immagino. Come nei film di Fantozzi. Impiegato, venghi!). È che alla fine una decisione va presa(parte la musica epica del gladiatore), e tocca al leader farlo(al mio segnale scatenate l'infermo). Esattamente come è successo quando si è trattato di scegliere i cinque ministri (loro) da mettere al governo(tradotto: siete degli ingrati. Se non vi nominava lui, stavate ancora a grufolare nel fango dell anonima indifferenza!). Del resto, la decisione di Berlusconi è perfettamente in linea con quella di dimettersi(in linea?), liberamente presa in precedenza(liberissimamente oserei dire), da tutti i parlamentari(che qualche dubbio c'è rimasto...ma si sa, noi siamo comunisti!). Cosa immaginavano?(tradotto: cosa vi è saltato in mente di pensare con la vostra testa!) Di uscire dal Parlamento e restare al governo a metter su tasse?(a metter su tasse...fantastico. Ale sei sempre il migliore!) Mistero (mistero questo? Un bel mistero è il seguente: come fai ogni giorno a scrivere editoriali degni del miglior Orwell senza che ti venga riconosciuto come minimo il Nobel per la letteratura? MIstero!)
GRANDE SALLUSTI!!!!!!!!
SEI TUTTI LORO!
NB: Alfano oggi ha sparato a zero sul nostro Sallusti, chiarendo di non aver paura che gli venga usato contro il fantomatico "metodo Boffo". Devo informarmi, ma credo che la "macchina del fango" sia alternativa solo alla lapidazione mediatico-televisiva. Scelga il nostro Angelino l'arma della singolar tenzone...
domenica 29 settembre 2013
IL COMPLEANNO DEL SATRAPO
Ah, DIMENTICAVO, oggi è il suo compleanno.
Come di chi?
Ma si che lo sapete.
Oggi è il compleanno del satrapo.
Immagino questa sera quante aspiranti meteorine/veline si siano accomodate nella torta della festa.
Domani occhiaie tipo panda derivate da un wild party (meglio noto bungabunga) da urlo.
Oh, contento lui.
Essere preso per il culo (ndr peraltro flaccido) da una vagonata di appena maggiorenni (diamogli fiducia, dai. Siamo certi che abbiano compiuto 18anni...forse) che fingono orgasmi a comando, ripetendo frasi insulse da film porno mentre giocano a candy crash, deve essere patetico.
Convinto di essere davvero irresistibile per ragazze separate anagraficamente da lui da 60 anni buoni, si erge ancora a play boy della Brianza, come se gli anni non fossero passati.
Convinto davvero che quelle ragazzine non sentano la pelle raggrinzita sotto quel centimetro di cerone appiccicoso, o il suo puzzo malamente coperto da profumi francesi che peggiorano il risultato.
Convinto di non vedere l'avidità di quelle giovani mani pronte a contare il malloppo di danari che è costretto a scucire per sentirsi chiamare "micio bello e bamboccione".
Convinto di poter restare giovane, aggrappato alle gonne corte di ragazzine che si vanta di sfiancare con le sue performance erotiche favorite da pilloline blu e pompette idrauliche più tristi della tristezza stessa dell'uomo misero in questione.
Poi quando tutto finisce e il carrozzone di galline stridule si allontana dalla sua villa, resta solo come sempre.
Solo.
Perché nel suo mondo tutto ha un prezzo e se vuole che qualcuno senta la voglia di restare con lui, anche solo per dormire, deve pagare.
Amici fasulli, amanti fasulli, tutto è fasullo nel suo mondo.
E' un Lucignolo che si è comprato il paese dei balocchi e, per questo, è più triste del pinocchio risvegliatosi con le orecchie da ciuchino.
Triste, solo, vecchio.
E poi dicono che i soldi fanno la felicità.
Un consiglio spassionato: chiedi scusa e dona tutti i tuoi soldi in beneficenza. Racconta tutta la verità e forse, a molti anni da oggi, se ti sarai fatto perdonare davvero, qualcuno non riderà ricordando la tua triste e misera esistenza.
Direi che ho detto tutto.
Ah, no, mancano gli auguri: buon compleanno stronzo!
Come di chi?
Ma si che lo sapete.
Oggi è il compleanno del satrapo.
Immagino questa sera quante aspiranti meteorine/veline si siano accomodate nella torta della festa.
Domani occhiaie tipo panda derivate da un wild party (meglio noto bungabunga) da urlo.
Oh, contento lui.
Essere preso per il culo (ndr peraltro flaccido) da una vagonata di appena maggiorenni (diamogli fiducia, dai. Siamo certi che abbiano compiuto 18anni...forse) che fingono orgasmi a comando, ripetendo frasi insulse da film porno mentre giocano a candy crash, deve essere patetico.
Convinto di essere davvero irresistibile per ragazze separate anagraficamente da lui da 60 anni buoni, si erge ancora a play boy della Brianza, come se gli anni non fossero passati.
Convinto davvero che quelle ragazzine non sentano la pelle raggrinzita sotto quel centimetro di cerone appiccicoso, o il suo puzzo malamente coperto da profumi francesi che peggiorano il risultato.
Convinto di non vedere l'avidità di quelle giovani mani pronte a contare il malloppo di danari che è costretto a scucire per sentirsi chiamare "micio bello e bamboccione".
Convinto di poter restare giovane, aggrappato alle gonne corte di ragazzine che si vanta di sfiancare con le sue performance erotiche favorite da pilloline blu e pompette idrauliche più tristi della tristezza stessa dell'uomo misero in questione.
Poi quando tutto finisce e il carrozzone di galline stridule si allontana dalla sua villa, resta solo come sempre.
Solo.
Perché nel suo mondo tutto ha un prezzo e se vuole che qualcuno senta la voglia di restare con lui, anche solo per dormire, deve pagare.
Amici fasulli, amanti fasulli, tutto è fasullo nel suo mondo.
E' un Lucignolo che si è comprato il paese dei balocchi e, per questo, è più triste del pinocchio risvegliatosi con le orecchie da ciuchino.
Triste, solo, vecchio.
E poi dicono che i soldi fanno la felicità.
Un consiglio spassionato: chiedi scusa e dona tutti i tuoi soldi in beneficenza. Racconta tutta la verità e forse, a molti anni da oggi, se ti sarai fatto perdonare davvero, qualcuno non riderà ricordando la tua triste e misera esistenza.
Direi che ho detto tutto.
Ah, no, mancano gli auguri: buon compleanno stronzo!
LE SALLUSTIADI CONTINUANO
Per gli instancabili lettori di Sallusti, allego il link che rimanda al suo ennesimo editoriale da ricordare.
E' davvero dura ogni giorno guadagnarsi la pagnotta in questo modo.
Sotterrare logica, intelletto e decenza, e tutto per riscrivere una realtà ad uso e consumo del padrone, facendo finta di crederci per davvero, deve essere un'impresa titanica anche per il nostro eroe.
Nella ventennale parabola berluscoide di giornalisti a gettoni se ne sono visti parecchi.
Ma la fantasia di Sallusti, il suo coraggio nel sostenere tesi impossibili, la faccia di bronzo del rimangiarsi concetti scritti anche solo qualche ora prima, ne fanno di certo il giornalista berlusconiano più creativo e apprezzato (dipende dai punti di vista).
Leggete con attenzione il suo editoriale e scoprirete i veri motivi che stanno dietro al ritiro dei ministri di Berlusconi.
Per le sue vicende giudiziarie?
Ma che!
Allora non avete capito niente.
Date retta a uno che lo conosce, date retta a Sallusti.
Silvio ha richiamato i suoi perché non sopporta l'idea di mettere le mani nelle tasche degli italiani....ah ah ah ah ah ah
Una battuta degna del miglior Drive In...peccato manchino tette e culi.
Ma non credo che lo stesso valga per il nostro eroe.
ecco il link
http://www.ilgiornale.it/news/interni/954257.html
E' davvero dura ogni giorno guadagnarsi la pagnotta in questo modo.
Sotterrare logica, intelletto e decenza, e tutto per riscrivere una realtà ad uso e consumo del padrone, facendo finta di crederci per davvero, deve essere un'impresa titanica anche per il nostro eroe.
Nella ventennale parabola berluscoide di giornalisti a gettoni se ne sono visti parecchi.
Ma la fantasia di Sallusti, il suo coraggio nel sostenere tesi impossibili, la faccia di bronzo del rimangiarsi concetti scritti anche solo qualche ora prima, ne fanno di certo il giornalista berlusconiano più creativo e apprezzato (dipende dai punti di vista).
Leggete con attenzione il suo editoriale e scoprirete i veri motivi che stanno dietro al ritiro dei ministri di Berlusconi.
Per le sue vicende giudiziarie?
Ma che!
Allora non avete capito niente.
Date retta a uno che lo conosce, date retta a Sallusti.
Silvio ha richiamato i suoi perché non sopporta l'idea di mettere le mani nelle tasche degli italiani....ah ah ah ah ah ah
Una battuta degna del miglior Drive In...peccato manchino tette e culi.
Ma non credo che lo stesso valga per il nostro eroe.
ecco il link
http://www.ilgiornale.it/news/interni/954257.html
GABRIELE FERRARESI: L'UOMO CHE RIUSCI' A FOTTERE UN'INTERA NAZIONE
Ho appena letto il libro di Gabriele Ferraresi, "l'uomo che riuscì a fottere un'intera nazione".
Un libro esilarante ma che, in molte parti, lascia l'amaro in bocca.
Un po' come le gag di Cetto La Qualunque quando ti accorgi che la realtà supera la fantasia.
Il libro narra dell'Italia del biscione, mischiando fatti veri ed inventati e restituendo l'immagine che merita il Paese del bungabunga.
I nomi di tutti i personaggi sono di fantasia, anche se è facile capire chi siano quelli veri.
Insomma, chi come me prova un sottile piacere nello scoprire quant'è fetida e profonda la tana del bianconiglio di Har(d)core, troverà il libro molto interessante.
Luoghi comuni, leggende metropolitane, fatti riscontrati, intercettazioni, testimonianze, tutto si miscela in una narrazione convincente, anche se un po' buttata lì.
Il libro non è privo di difetti (scrittura non troppo curata, citazione continua di marche e loghi, ripetizioni varie), ma è ASSOLUTAMENTE CONSIGLIATO AGLI ANTIBERLUSCONES COME ME.
Vedrete che presto o tardi anche la parte d'Italia che incredibilmente sostiene ancora il frodatore fiscale riderà della sua oscenità.
voto finale 7
UN PINOCCHIETTO SOLO AL COMANDO
Ieri giornata plumbea, in più ammorbata al risveglio da un'emicrania di quelle da competizione andante.
Troppo impegnativo cavalcare la mia bici da corsa per rincorrere affannosi tornanti in una giornata così. Ho quindi optato per una più tranquilla pedalata nella natura, insieme a Zupacchiotta e Manu.
Macchina fotografica al seguito, ad immortalare ogni sprazzo di luce, ogni pennellata d'autunno cadenzata dal tremore delle foglie morenti.
Destinazione Trezzo d'Adda e 60km da percorrere per partire e tornare sul divano.
All'andata tutto come previsto, tanto che l'emicrania ha mollato un po', permettendomi di assaporare a pieno la gita. Ma ad una decina di km dal giro di boa, la sella della mia MTB ha iniziato a muoversi malamente, ruotando sul piano parallelo alla strada. Niente di grave.
Mentre le mie compagne di viaggio si allontanavano in una nuvola di polvere, mi sono fermato a stringere il baffo che chiude il tubo sella al telaio.
Mano a coppino a stringere sul baffo e qui il primo imprevisto: nella sfida tra il mio palmo e il baffo metallico, incredibilmente a cedere è stato quest'ultimo. Si è spezzato di netto. Da quel lato era impossibile stringere, ma mi restava ancora il bullone di serraggio posto dal lato opposto.
Armato di pazienza ho preso la brugola del multichiavi e, tenendo fermo il moncherino del baffo con una mano, ho iniziato a serrare il bullone.
Funzionava.
Un altro mezzo giro, un altro per sicurezza, un altro così non lo tocco più, un altro....strasch!!!!
Il bullone si è spezzato a meta, sfasciato dalla torsione imposta dalle mie manine.
O cazzeruola.
O cazzeruola.
C'è voluto poco per capire che le cose si erano messe male. Senza più la presa del bullone, il tubo era scivolato nel telaio, e la sella, ancora girevole, si era fermata all'altezza minima da terra.
Ho provato a sedermi su quella specie di giostra, respirando solo allora il dramma: ero praticamente seduto su di un triciclo per bambini.
Non so perché, in quel momento mi è venuto in mente l'Alberto Tomba di fine carriera, quando sciava ancora bene ma troppo seduto e, per questo, faceva una fatica di bestia.
Intanto Zupacchiotta mi aveva dato per disperso.
Dopo un veloce briefing telefonico, ho infine raggiunto le due cicliste, pedalando distrattamente in posizione eretta.
Dopo un veloce briefing telefonico, ho infine raggiunto le due cicliste, pedalando distrattamente in posizione eretta.
Avrebbero capito presto, inutile fare il vago.
Ho confessato l'accaduto e, dopo le scontate risate di scherno, nelle mie compagne è sopraggiunto il fastidio di dover rinunciare agli ultimi dannati (ma per questo preferiti) ultimi 10km.
Niente rinuncia, si va.
Col piglio dell'eroe senza macchia e senza sellino, ho insistito nel continuare il viaggio.
Accontentato.
Niente rinuncia, si va.
Col piglio dell'eroe senza macchia e senza sellino, ho insistito nel continuare il viaggio.
Accontentato.
La faccio breve, dai.
I 30 km del ritorno sono stati uno strazio. Come ho capito dopo poco, pedalare in piedi era intollerabile per la schiena, così come pedalare seduto.
Col sellino così basso, la pedalata veniva interrotta ad un 10% del giro e questo mi impediva di usare il quadricipite femorale. Insomma, ho fatto 40km usando solo la fascia muscolare che avvolge il ginocchio e questo mi ha provocato una sofferenza indicibile.
Tralascio lo sguardo imbarazzato degli altri ciclisti che incrociavano il mio incedere con posizione a pinocchietto e cerco di prendere il buono.
Il buono è stato che, per la prima volta, ho avuto il conforto della musica epica anche in piano e sul fiume con Zupacchiotta.
Quella che doveva essere solo una passeggiata di salute si è trasformata in un'odissea.
E sapete quanto mi piace soffrire sui pedali!
E sapete quanto mi piace soffrire sui pedali!
Vi lascio qualche foto ricordo della giornata, scusandomi come sempre per averla fatta troppo lunga....
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sabato 28 settembre 2013
IL FRODATORE RITIRA I SUOI MINISTRI
Oggi il frodatore fiscale ha ritirato i suoi (suoi suoi) ministri dal Governo, attaccandosi alla prima scusa trovata, e solo perché non si è trovata una "scappatoia" ai suoi cazzi giudiziari.
Proprio uno statista, non c'è che dire.
La scusa sarebbe l'aumento dell'IVA....ah ah ah ah .
E' proprio vero che questa tragedia (per l'Italia) è ormai divenuta una farsa (per il frodatore).
Il mai sopito "chiagne e fotte" riprende alla grandissima e il frodatore fiscale può continuare a dare (come sempre) il peggio di se stesso e dell'Italia.
Avesse davvero le palle, come va dicendo, avrebbe detto la verità almeno questa volta: faccio dimettere i miei (proprio miei) ministri perché non mi hanno garantito l'impunità.
E invece no.
La colpa è del PD che vuole aumentare l'IVA...ah ah ah ah ah ah ah ah
E ora pitoni e pitonesse, falchi e colombe, tutto il caravanserraglio di suoi (proprio suoi) politici dipendenti, andranno in TV a stracciarsi le vesti per rivendicare il nobilissimo gesto, il senso di responsabilità, bla bla bla bla bla...
Ma sparatevi!
POVERA ITALIA.
POVERISSIMA ITALIA.
NB: il frodatore sa che alle elezioni non si andrà, ed è proprio per questo che invece si dovrebbe farlo.
NB2: come sempre i leghisti sono sempre il peggio nel peggio.
giovedì 26 settembre 2013
IL PRESIDENTE NAPOLITANO CHIARISCE
Finalmente la pazienza del Presidente Napolitano è finita.
Dico finalmente, perché è da tempo che spero in un suo intervento chiaro e deciso sulla questione di Berlusconi Silvio.
Dopo l'ennesima pagliacciata dei peones minaccianti patetiche dimissioni (finte), Napolitano ha detto basta.
Dico finalmente, perché è da tempo che spero in un suo intervento chiaro e deciso sulla questione di Berlusconi Silvio.
Dopo l'ennesima pagliacciata dei peones minaccianti patetiche dimissioni (finte), Napolitano ha detto basta.
La sua nota di oggi non lascia spazio ad interpretazioni.
Riporto di seguito la nota integrale del Capo dello Stato, invitandovi ad andare anche sul sito Istituzionale del Quirinale.
"L'orientamento assunto ieri sera dall'Assemblea dei gruppi parlamentari del PdL non è stato formalizzato in un documento conclusivo reso pubblico e portato a conoscenza dei Presidenti delle Camere e del Presidente della Repubblica". E' quanto si legge in una dichiarazione del Capo dello Stato. " Ma non posso egualmente che definire inquietante l'annuncio di dimissioni in massa dal Parlamento - ovvero di dimissioni individuali, le sole presentabili - di tutti gli eletti nel PdL. Ciò configurerebbe infatti l'intento, o produrrebbe l'effetto, di colpire alla radice la funzionalità delle Camere.
Non meno inquietante sarebbe il proposito di compiere tale gesto al fine di esercitare un'estrema pressione sul Capo dello Stato per il più ravvicinato scioglimento delle Camere. C'è ancora tempo, e mi auguro se ne faccia buon uso, per trovare il modo di esprimere - se è questa la volontà dei parlamentari del PdL - la loro vicinanza politica e umana al Presidente del PdL, senza mettere in causa il pieno svolgimento delle funzioni dei due rami del Parlamento.
Non occorre poi neppure rilevare la gravità e assurdità dell'evocare un "colpo di Stato" o una "operazione eversiva" in atto contro il leader del PdL. L'applicazione di una sentenza di condanna definitiva, inflitta secondo le norme del nostro ordinamento giuridico per fatti specifici di violazione della legge, è dato costitutivo di qualsiasi Stato di diritto in Europa, così come lo è la non interferenza del Capo dello Stato o del Primo Ministro in decisioni indipendenti dell'autorità giudiziaria."
I falchi si sono già scatenati, ma hanno becco ed artigli spuntati dal torto marcio.
Delle colombe nessuna traccia.
LETTA DIMETTITI!
BERLUSCO', LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI!
E TU SEI UN FRODATORE FISCALE!
ENNESIMA MINACCIA DEL PDL
Se decade B, allora ci dimettiamo dal Parlamento in massa.
Questa l'ennesima minaccia degli "onorevoli" del PDL.
Bene.
Accomodatevi alla porta e, se possibile, CHIEDETE SCUSA ALL'ITALIA.
Con queste minacce finte fate ridere i polli!
Questa l'ennesima minaccia degli "onorevoli" del PDL.
Bene.
Accomodatevi alla porta e, se possibile, CHIEDETE SCUSA ALL'ITALIA.
Con queste minacce finte fate ridere i polli!
martedì 24 settembre 2013
CORIOLANO E I NOSTRI GOVERNANTI
Cura di noi! Bella davvero!
Non ne hanno avuta mai. Ci lasciano morire di fame, mentre i loro magazzini sono zeppi di grano; fanno editti contro l'usura, e in pratica proteggono gli usurai; annullano ogni giorno sane leggi create contro i ricchi, e ogni giorno prendono provvedimenti più duri per incatenare e metter sotto i poveri.
(William Shakespeare, Coriolano)LETTA DIMETTITI!!!!!
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UNA ZUPATA (TRA LE TANTE CHE COMBINA)
Vi narro quanto raccontatomi oggi da Zupacchiotta.
Mettetevi comodi e preparate i pop corn perché è un cinema.
Mettetevi comodi e preparate i pop corn perché è un cinema.
PROLOGO.
Immagino sappiate che anche Zupacchiotta è del club degli scimmiati per la bici, così come Saso e, inutile dirlo, il sottoscritto.
Bene, in previsione di un inverno rigido, domenica Zupa ha comprato un completo invernale alla Decathlon, di quelli belli belli però.
Quel completo l'avevo già visto e la cosa l'ho fatta notare alla ciclista in questione.
"anche io l'ho visto. ...è uguale (forse) a quello di Manu", questa la risposta pronta.
Foto del completo Whatsuppato a Manu per conferma ma, incredibile colpo di scena: Manu non aveva quel completino.
E allora? Dove l'avevamo visto?
LA FREDDA CRONACA.
Ieri sera, mentre imboscava un qualche capo nell'armadio, Zupacchiotta ha scorto il completino appeso. E quando l'ho messo a posto?
Non l'aveva messa a posto, semplicemente l'aveva già comprato.
Ecco dove l'avevamo visto.
AHhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh
Inutile convincerla del fatto che, come diceva quello del maxi bon, "due completin is megl che uan".
"Cerco lo scontrino e vado a cambiarlo".
Stasera mi ha raccontato com'è andata l'operazione "riscatto".
Primo problema: lo scontrino.
Dov'è lo scontrino?
Nel sacchetto appallottolato? No, niente.
In giro per casa, neanche a parlarne.
Poi l'illuminazione: sarà nella pattumiera.
E voi pensate che Zupacchiotta arretri dinanzi al problema di fare la pesca magica nel secchio del nero? (si perché lo scontrino non è differenziabile e lei è una persona precisa...che se era carta riciclabile l'aveva messo nel secchio della carta)
Ricerca affannata ma senza esito.
Quando ormai pensava di aver perso la battaglia, ecco l'intuizione: sarà nel secchio dell'umido.
E via a ravanare tra bucce di mela e resti di ogni dove.
Uaaaaoooooooo: l'ho trovatooooooooooooo!!!!!!!!!!!!
Solo che c'era un problemino.
Domenica Zupa aveva rinvenuto i resti della mummia di similaun nel frigo, un pezzo di pecorino romano acquattato come un vietcong da anni e puzzolente come l'animo di un politico (inutile dire chi) e, contenta della scoperta, l'aveva lanciato proprio nel secchio dell'umido.
Insomma, lo scontrino puzzava di pecora morta.
"Ma si dai, che tanto al Decathlon chi se ne accorge?".
I neuroni di Zupa ruminavano come pecorelle al pascolo e più teneva lo scontrino in mano, più la puzza sembrava insopportabile.
Soluzione trovata: perché non metterci un pò di profumo a coprire quel tanfo pecoroso?
Piazzato lo scontrino sul tavolo, ha preso un profumo (non meglio precisato) ed ha spruzzato.
Appena il profumo ha toccato lo scontrino un'enorme macchia nera ha coperto tutto.
"Oh cazzeruola".
Forse si legge ancora qualcosa....magari con un po' d'acqua....
EPILOGO.
Nella foto che segue il risultato dell'operazione smacchiamento dello scontrino puzzolente e profumato allo stesso tempo.
Non si legge una beata.
Non si legge una beata.
2 completin is megl che uan!
NB: ma se lo scontrino non è differenziabile, perché è finito nel secchio dell'umido?
E ce l'avrai messo tu !!!! (questo mi ha risposto...che se mi facevo i fatti miei era meglio)
E ce l'avrai messo tu !!!! (questo mi ha risposto...che se mi facevo i fatti miei era meglio)
ecco la foto....
IUS PRIMAE FOTTIS
Alitalia doveva restare italiana perché l'italianità della compagnia di Bandiera andava tutelata.....nel 2007 questo andava dicendo l'allora ancora incensurato Berlusconi Silvio mentre determinava di fatto il fallimento della soluzione Air France ed il rifiuto dell'offerta di 6 miliardi.
Con la sua politica delle pacche sulle spalle (già nota politica del cucù), il nostro statista con condanna definitiva per frode fiscale aveva assicurato tutti gli italiani (incamerando consensi elettorali) di aver trovato dei "patrioti", capitani coraggiosi, industriali italiani pronti a salvare la compagnia aerea.
Com'è finita?
Che gli italiani (anche i boccaloni che si sono bevuti la favoletta) nel frattempo hanno sborsato ben 5 miliardi per Alitalia e, a 7 anni di distanza, Air France può comprare la compagnia per un piatto di fagioli (altro che i 6 miliardi del 2007).
Non basta.
Anche Telecom è andata a gambe all'aria (dopo Parmalat, uno dei fallimenti più telefonati del secolo), fagocitata da Telefonica Espana per 4 spicciolini.
E i nostri super manager strapagati a peso d'oro?
E i nostri capitalisti ?
E i nostri capitalisti ?
E i nostri capitani d'industria?
E i nostri politici?
La verità è che questa gentaglia fa affari alle nostre spalle, spogliando aziende storiche costruite col sacrificio dei nostri padri e scappando col malloppo quando è il momento.
E i nostri politici?
La verità è che questa gentaglia fa affari alle nostre spalle, spogliando aziende storiche costruite col sacrificio dei nostri padri e scappando col malloppo quando è il momento.
Manager che rischiano i nostri soldi, pur incamerando stipendi milionari.
VERGOGNA....
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