mercoledì 31 ottobre 2012

IL VOTO IN SICILIA

In pillole quello che penso.

1) Il PD ha esultato e non si capisce perché. Bersani quando esulti sei serio?

2) Beppe Grillo ha sfatato l'antico concetto "piazze piene, urne vuote", almeno per quanto riguarda i voti presi.Ok Beppe e ora? Voto di protesta, nessun apparentamento e poi? Concretamente cosa fai o puoi fare ora per la Sicilia? Di Don Chisciotte ne abbiamo già visti troppi per cascarci ancora.

3) Berlusconi ha incassato l'ennesima sconfitta clamorosa (può anche dare la colpa ad Alfano, ma de che?)

4) Alfano ha completato il suo fallimento.

5) La Sicilia ha risposto con l'astensione a questa politica. Come non capirli?

ah...Viva la Sicilia!!!!!!



lunedì 29 ottobre 2012

C'ERA UN CINESE IN COMA

Dopo un periodo un pò troppo arcigno e monocorde (con articoli noiosi e acidi contro Napolitano), finalmente  Travaglio torna a regalarci un pezzo memorabile su Berlusca.
Preparatevi a ridere della grossa!!!!



colorito giallo, occhi a mandorla, mumble mumble....cosa mi ricorda.....mumble....
ma certo....ecco cosa mi ricorda:

(e voi ve lo ricordate ?)


domenica 28 ottobre 2012

DORANDO

Una storia che emoziona ancora....grande Dorando!



EINESTEIN VS OPPENHEIMER

Una partita giocata a Princeton nel 1933 dai due famosi scienziati....
Una partita spagnola nella quale Einstein si mostra decisamente superiore.
http://www.chessgames.com/perl/chessgame?gid=1261614

Oppenheimer avrebbe dovuto evitare di farsi ingolosire dal pedone in e4....(6..Nxe4).
La torre in e1 diviene il perno sul quale ruota tutta la macchina da guerra di Einstein!!!
Alla mossa 11 Opp crolla e muove molto male in f6, consegnandosi nelle mani del suo avversario...

venerdì 26 ottobre 2012

BERLUSCONI CONDANNATO

La mia reazione alla notizia sintetizzata in un'immagine....


giovedì 25 ottobre 2012

BERLUSCONI LASCIA PER AMORE DELL'ITALIA


"Lo faccio per amore dell'Italia". 
Con questa motivazione e dopo tanti "lascio-non lascio", finalmente oggi Berlusconi ha ufficializzato che non si candiderà a "premier" per le prossime elezioni.
Ma non lascia la politica naturalmente (che strano e? Dite che questo dipenda dai processi in corso?No?).


Vi consiglio di leggere l'intero testo della sua nota, perchè merita davvero.
A parte la qualità scadente dello scritto(ripetizioni, frasi sconnesse, retorica come piovesse,ecc), si notano delle perle memorabili (per esempio sul populismo, sulla persuasione, sui magistrati,sulla sinistra comunista,ecc).
Vorrei analizzarlo punto per punto ma, sinceramente, dovrei prima farmi l'antitetanica.

I perché del passo indietro sono molti ma, dopo 20 anni di questo strazio, mi scuserete se mi concentro solo sul fatto in sé. 
Anche se sono certo che, finché la natura non farà il suo corso (tic tac mister Berlusconi, tic tac), non ci libereremo delle sue ingerenze, delle sue leggi ad personam, dei suoi metodi politici da "caimano", del conflitto di interessi e di tutto ciò che è stato ed è ancora il berlusconismo, accontentiamoci di pensare che almeno non rappresenterà più l'Italia e non potrà più parlare in nome dell'intero Popolo italiano (NB: anche se non l'ho mai votato, il solo fatto di essere presidente del Consiglio PURTROPPO lo autorizzava a parlare anche a nome mio (sic)!).
Sono stati anni duri e difficili per il nostro povero paese (soprattutto per colpa di chi l'ha votato) ma almeno ora smetterà di piazzarsi il Tricolore sull'aereo e raccontare barzellette parlando da Presidente del Consiglio.
(Avrete notato che ho tralasciato il discorso delle sue famose "cene eleganti")

a mai più signor Berlusconi Silvio da Arcore.

mercoledì 24 ottobre 2012

RENZI E I SUOI FORMAT

A Sinistra si sentiva l'esigenza di un Renzi così come al polo si sente l'esigenza di un frigorifero!
Ma io dico, ma come fa a piacervi uno così?
Ma a parte frasi fatte, mantra sbirciati sul telefonino (dettati da Gori), luoghi comuni e occhiolini ai berluscones e ai vari Marchionne, avete capito quale siano davvero le sue idee di politica?
Aprite gli occhi!
Non si può dichiararsi progressisti e votare uno come Renzi!


lunedì 22 ottobre 2012

TERREMOTO DELL'AQUILA: CONDANNA PER LA COMMISSIONE GRANDI RISCHI

Una condanna davvero inaspettata.
Non perché non ci fossero i presupposti per emetterla, ma per mancanza di fiducia nel "sistema Italia" e in quanto accaduto in tanti anni di ingiustizie di Stato.
Pur aspettando di leggere le motivazioni, penso che questa sentenza dica 3 cose precise:

1) se i terremoti non si possono prevedere, non si può neanche dire di star tranquilli per poi far gestire la crisi alla politica ed in termini esclusivamente mediatici.Se il politico di turno (in generale o nel corso di un'emergenza) fa pressioni per imbastire un'operazione mediatica, uno scienziato deve impuntarsi facendo valere esclusivamente i dati scientifici o deve sbattere la porta e rifiutare qualunque complicità. 

2) la sentenza ha risentito molto del contesto nel quale è stato redatto il famoso verbale della Commissione: l'intercettazione nella quale Bertolaso preannuncia l'esito della riunione (ancora da tenersi), e nella quale la definisce un'operazione mediatica non può non aver influito sul giudizio di merito della condanna.

3) chi è investito di ruoli tecnici così importanti non deve mai dimenticare le conseguenze delle proprie azioni. 

Ora aspetto con ansia l'esito del processo a Bertolaso,  ma non vi nascondo che mi auguro una pesante condanna.

Che sia tramontato finalmente il modello "one man show" e "ghe pensi mi"?

sabato 20 ottobre 2012

POKER FACE A VALCAVA


12km di salita non sono mai pochi, soprattutto se i peggiori te li ritrovi negli ultimi 5.
Esclusi i fuoriclasse o i super allenati (quelli che escono in bici tutti i giorni e che fanno sul serio), quando affronti quella che, alla prova dei fatti, quest'anno era la seconda salita più difficile del Giro d'Italia (dietro solo al Mortirolo, per capirci), hai poco da bluffare o cincischiare.
Insomma vengo al punto. 
Stamattina, quando è iniziata la salita, sono stato  superato (agevolmente) da un ciclista come me e, un pò per migliorare, un pò per capire davvero quanto ruzzo, ho spinto sui pedali per stargli a ruota. L'avevo visto bene solo per un attimo, proprio al momento del sorpasso e, se fossi stato uno scommettitore, avrei puntato tutto su di lui: bici super performante (total carbon dai 3000euro in su), fisico asciutto e snello (rapporto peso/potenza non alla mia portata), gambe affilate (e depilate) di chi macina migliaia e migliaia  di km all'anno, viso rilassato (e io?) e voce ferma (i ciclisti si salutano sempre). L'età? Boh...non era un ragazzino (per fortuna). Diciamo che poteva avere più di 30 ma meno di 40. 
Ma la cosa che avrebbe dovuto consigliarmi prudenza era il rapporto che stava macinando.
Io ero già col rapporto più leggero, lui aveva ancora un pignone da usare (se stava salendo col 25, quello che gli restava era un 27?28? Boh).
Insomma, mi sono fatto forza ed ho iniziato a ruzzare, tenendolo ad una decina di metri davanti a me.
Più salivo e più mi rendevo conto che, quando la strada si impennava, mi avvicinavo, quando invece spianava un pò, si allontanava inesorabilmente.
Ma la cosa fantastica erano i tornanti. Sapeva di avermi alle spalle, ma non poteva girarsi platealmente per controllare. Ai tornanti però riusciva a vedermi bene. Stavo dando davvero tutto ed avevo la bocca spalancata e il viso deformato dalla sofferenza, ma appena raggiungevamo un tornante ecco la magia: sfoderavo il sorriso da atleta tipico di chi non fa fatica, ma solo per il tempo necessario a farmi scorgere dal mio "avversario" occasionale. Appena si voltava tornavo in versione "aaaaaaaaaahhhhhhhhh.....non ce la faccio più".
Oltre l'evidente inferiorità ciclistica, avevo un acutissimo dolore all'alluce destro, causato da una botta sul piede dell'altra settimana. Ma resistevo.
I tornanti continuavano e la mia "poker face" si ripresentava ad ogni occasione. 
Qualcosa però era successa. Da qualche km avevo notato che l'altro iniziava a muovere le spalle in modo non naturale e, soprattutto, che aveva ridotto di molto la sua velocità di ascesa. Insomma, gli ero incredibilmente a ruota. Il dolore all'alluce era intenso, ma l'adrenalina lo teneva a bada.
Me la stavo giocando davvero...wow....
La mia strategia era chiara. Visto che faticava quando la strada si impennava, dovevo solo arrivare con lui fin sotto il muro (a 5km dalla vetta) e poi si sarebbe capito davvero se ne aveva ancora per affrontarlo.
Come previsto siamo arrivati sotto il muro insieme.
Poi non ricordo più nulla.
No scherzo.
Il tipo si è alzato sui pedali ed ha resistito. Anzi, purtroppo mi ha anche staccato.
Ho affrontato le prime due rampe diaboliche (quelle al 18%) tenendo duro ma poi, quando l'ho visto andare via, ho tirato i remi in barca per evitare l'infarto. Non era molto più veloce di me, anzi, ma il fatto che non fosse crollato (come da me invece previsto) mi ha tagliato le gambe.
Il dolore all'alluce si era fatto impossibile e, per non farmi mancare niente, oltre che i battiti a 1000 e le gambe di legno, mi ero ritrovato anche in piena crisi di fame. Ho superato il tratto impossibile e, purtroppo, mi sono fermato (vergogna....buuuuuuuuu!!!!!!!!!!). Mi sono tolto la scarpa, per massaggiarmi il piede, e mi sono pappato un ottimo fruttino. E intanto i minuti passavano. Pensavo al mio avversario con un misto di ammirazione ed invidia. Ammirazione per come aveva resistito, invidia perchè mentre io l'avevo girata a "pasquetta", lui accorciava sempre più la distanza che lo separava dalla vetta. Dopo lo spuntino mi sono rimesso in sella ed ho iniziato a pedalare malamente. Il piede era ancora dolorante ed io pensavo a quanto tempo avrei dovuto aspettare prima di ricevere l'ultimo colpo al mio amor proprio: si, perchè il peggio doveva ancora arrivare. Presto o tardi (ma io scommettevo sul presto) avrei incrociato lo sguardo soddisfatto del mio avversario che, dopo aver raggiunto la vetta, aveva iniziato la discesa. Era questo il mio obiettivo ora: cercare di incontrarlo il più tardi possibile.
4km alla vetta e ancora niente. 3km, 2km, ok ok. Il mio avversario ci sta mettendo troppo a scendere. E' chiaro. Avevo dato per scontato che tornasse sui suoi passi e, invece, evidentemente aveva scollinato e stava scendendo dall'altra parte. Ultimo km. Dolore, frustrazione, stanchezza, c'era tutto nel mio dramma. Poi, a duecento metri dall'arrivo, dietro l'ultima curva, ecco spuntare il mio avversario (già in discesa).
MMMMMM......Incrocio di sguardi ed un ciao carico di sincera ammirazione da parte mia, ricambiato da altrettanta stima da parte sua. Certo, è possibile che sia rimasto fermo mezzora sul valico ma è davvero poco probabile. Molto più probabile è che, quando ha visto che ero scomparso, ha iniziato a rifiatare ed ha rallentato talmente tanto da rischiare di farsi riprendere.
Ma nel momento dell'incontro ho capito una cosa però. Chi soffre e fatica per inseguire la sua passione e per lanciare il cuore al di là dell'ostacolo, quando tutto direbbe il contrario, non può far altro che ammirare i suoi tanti "colleghi", a prescindere dalle differenti capacità e o dal risultato di una "corsa".
Avevo perso ma ero contento.
Perchè, tutte le volte che raggiungo il valico di Valcava, so che ho fatto qualche passo oltre il mio limite fisico. E mi sento vivo.
Alla prossima




venerdì 19 ottobre 2012

GERARDO NUVOLA 'E POLVERE


Un'altra Italia è possibile.
Basta crederci.
Basta.

CHE STRAZIO

Oggi a sorpresa (ma de che? Che lo sapevano pure le pietre che non avrebbe perso l'occasione per fare il suo solito comizio), il nostro eroe ha rilasciato dichiarazioni spontanee (le domande no e?) al processo che lo vede indagato.
Dopo anni di discorsi a braccio, evidentemente ha ceduto ai disperati appelli dei suoi avvocati ed ha letto un documento già scritto (che si sa che quando papi parla a braccio racconta troppe cose....e i reati si moltiplicano!!).
Ascoltarlo mentre legge  il romanzo imbastito dai suoi difensori è quasi più penoso che immaginarselo in quelle "cene eleganti" (delle quali offre tra l'altro  l'ennesima versione).
Alla fine sono quasi certo che non lo condanneranno, perché il codice penale è stato scritto in un tempo nel quale non si poteva immaginare che una sola persona potesse accumulare tanto potere e tanto denaro. Decine e decine di testimoni ammaestrati (e ben pagati) e di "servitori dello Stato"(infedeli) terranno su quell'oscena e strampalata impalcatura messa in piedi dai suoi avvocati per salvargli il suo culone flaccido e, purtroppo, i giudici dovranno mandarlo assolto. Pagherà come sempre la giustizia, purtroppo.
Ma verrà un tempo nel quale la verità su questo osceno omuncolo sarà resa nota a tutti.
E quel giorno tanti come me potranno dire "noi sapevamo già, grazie" (l'amara consolazione di chi è consapevole e lo disprezza per questo).

Infine, ai tanti "poveracci" (d'intelletto o d'etica) che ci accusano di essere ossessionati da questo "signore" e che lo difendono NONOSTANTE TUTTO, ricordo Quintiliano :
"odiare i mascalzoni è cosa nobile, a ben vedere significa onorare gli onesti"

POVERA ITALIA!


mercoledì 17 ottobre 2012

AAA PALAZZO DELLA MEMORIA CERCASI

Dopo lunghi e travagliati tentennamenti, sull'onda di felici letture, ho finalmente preso piena consapevolezza: ho bisogno di un palazzo della memoria dove nascondere le mie idee, i miei ricordi dal feroce oblio.
Anzi, credo che mi serva una città della memoria.
Inizio a lavorarci e vi tengo informati.
Spero che Giordano Bruno e Pietro da Ravenna mi accompagnino nel percorso un pò meglio di quanto hanno fatto Cicerone e Pico della Mirandola.
Ah......quanto odio l'oblio!


martedì 16 ottobre 2012

CONTINUIAMO A FARCI DEL MALE ALLORA

Il PD continua a sbagliare tutto.

Prima con Renzi, ora con Veltroni e D'alema. Ma è possibile che si perda sempre?
Polemiche inutili, rimbalzi di agenzie da romanzo rosa, ripicche, dispettucci e affini, ed intanto la destra si ricompatta per le elezioni.
La foto di Vasto, i fioretti con Casini, le regole per le primarie,l'importanza spropositata data ad uno come Renzi (ci rendiamo conto?), e via a perdere faccia e consensi.

E mentre continuiamo a farci del male, risuonano nelle orecchie le tristi parole di Nanni Moretti...CON QUESTI DIRIGENTI NON VINCEREMO MAI!
Essendo Comunista non ho mai votato PD e mai lo voterò, ma sono preoccupato dal crollo elettorale di Bersani e company, perché naturalmente trascinerebbe nel baratro anche i partiti della Sinistra antagonista.
Con i berluschini in piena lotta da panico, la lega ai minimi storici, la destra storica inesistente ed il governo dei tecnici che massacra il Popolo, il centro sinistra dovrebbe vincere le elezioni a mani basse.
E invece siamo in picchiata anche noi.
Continuando così, ho paura che questo Renzi Matteo faccia al Centro Sinistra quello che Veltroni ha fatto alla Sinistra. Purtroppo!

domenica 14 ottobre 2012

FORMIGONI CONTESTATO A LECCO

Ieri il Celeste nella sua Lecco ha avuto un'accoglienza marrone!
Finalmente la spudoratezza con la quale questi politici, NONOSTANTE TUTTO, cercano le piazze e gli applausi, ha trovato la giusta reazione nel Popolo (quello con la P maiuscola!).
Un applauso sentito per gli amici di Quileccolibera e del Movimento Cinque Stelle Lecco, ma soprattutto per i compagni di Rifondazione Comunista.

Formigoni potrà continuare a trovare consensi nei programmi televisivi costruiti su misura per la propaganda. Si astenga dal cercare analoghe manifestazioni tra la gente, perchè credo che quanto successo ieri a Lecco sia il minimo che deve attendersi per quanto ha combinato in questi anni.







VIVA LECCO, VIVA L'ITALIA (SOLO QUELLA ONESTA!)

giovedì 11 ottobre 2012

COME SI PUO' "ARRESTARE" UN BAMBINO?

Immagino che abbiate visto anche voi il video che ritrae le orripilanti scene di Padova.
Non conosco la vicenda e quindi evito di straparlare a caso solo perchè come voi scosso da quelle scene.
Ma una cosa la devo dire: ma davvero c'era solo quella soluzione? Prelevare con la forza un bambino dalla sua scuola, davanti agli occhi increduli e spaventati dei suoi compagni?
E poi con quella violenza? Con quella arroganza? Senza un minimo di umanità?
Senza un minimo di civiltà?
Prelevato come fosse un criminale?
Dubito.
Anzi, sono certo che si sarebbe potuto e dovuto trovare un'altra soluzione per eseguire l'ordinanza del giudice.

Spero (ma dubito) che gli agenti che hanno operato in quel modo siano ALLONTANATI rapidamente dalle forze dell'ordine senza se e senza ma.

VERGOGNA