sabato 16 novembre 2013

NON DIRE GATTO SE CE L'HAI SUL TETTO

Oggi, sul tetto dietro casa mia.
Due occhi verdi come i prati dei Campi Elisi ci hanno illuminato il sorriso.
In posa come una modella vanitosa, si è prestato con distaccato interesse ai miei scatti.
Ciao gatto!





E' TORNATA FORZA ITALIA !

Ah beh!
Allora è tutto risolto.
Supereremo la crisi, troveremo milioni di posti di lavoro pronti ad attenderci, diventeremo tutti ricchi come lui.
Certo.
Come no.
Neanche i suoi galoppini a gettoni gli credono più, tanto da aver platealmente mollato la nuova iniziativa del boss pur sapendo che li aspetta la macchina del fango.
Vorrei provare solo disgusto per tutto questo ma non nascondo di essere invaso da profonda pena.
Mi fanno pena.
Ma più di questa gentaglia, mi fa pena chi è ancora pronto a bersi tutte le palle che racconterà tra un pannolone e l'altro, tra una pillolina blu e l'altra, tra una mignotta e l'altra.
Che pena !
La vera decadenza è la nostra...

VENDOLA DIMETTITI!

Non ho parole per esprimere la mia delusione.
Dopo aver ascoltato l'intercettazione, ho cancellato Vendola dalla già ristrettissima lista dei politici da stimare.
VENDOLA DIMETTITI!
Te lo dice uno che ti ha sempre votato.
Vai a casa!

lunedì 11 novembre 2013

AD ESEMPIO A ME PIACE IL SUD

Ad esempio a me piace la strada, col verde bruciato magari sul tardi.
Macchie più scure, senza rugiada, coi fichi d'india e le spine dei cardi.
Ad esempio a me piace vedere, la donna nel nero del lutto di sempre.
Sulla sua soglia, tutte le sere, che aspetta il marito che torna dai campi.
Ma come fare non so!
Si devo dirlo ma a chi?
Se mai qualcuno capirà...
sarà senza altro un altro come me...
Ad esempio a me piace rubare le pere mature sui rami se ho fame
ma quando bevo sono pronto a pagare l'acqua, che in quella terra è più del pane.
Camminare con quel contadino , che forse fa la stessa mia strada.
Parlare dell'uva, parlare del vino che ancora è un lusso per lui che lo fa.
Ma come fare non so!
Si devo dirlo ma a chi?
Se mai qualcuno capirà...
sarà senza altro un altro come me...
Ad esempio a me piace per gioco, tirar dei calci a una zolla di terra. 
Passarla a dei bimbi che intorno al fuoco cantano, giocano e fanno la guerra.
Poi mi piace scoprire lontano il mare se il cielo è all'imbrunire, seguire la luce di alcune lampare
e raggiunta la spiaggia mi piace dormire
Ma come fare non so!
Si devo dirlo ma a chi?
Se mai qualcuno capirà...
sarà senza altro un altro come me...
Ma come fare non so!
Si devo dirlo ma a chi?
Se mai qualcuno capirà...
sarà senza altro un altro come me...
(grande Rino!!!!)

domenica 10 novembre 2013

ALTO ADIGE

Qualche foto dell'ultimo giro.
Prossimamente, il resto delle foto.
Statevi bbuono guagliù!!!
Ah, niente didascalia che è troppa sbatta!


Continua per le altre foto..

IL SATELLITE E LA STATISTICA

Un satellite starebbe per caderci sulla testa, e i media imbastiscono servizi giornalistici senza senso, confezionati da un lato per creare allarmismo (che l'audience sale) e dall'altro per tranquillizzare chi ha paura (che il baubau non ci molla).
Ora, in attesa di essere smentito dai fatti, assicuro tutti che, pur non avendo nessuna informazione in merito, posso escludere in modo deciso che il satellite investirà il suolo italico.
Come posso esserne sicuro?
Ma l'avete mai visto il pianeta dallo spazio?
L'avete vista l'Italia?
E' un francobollo su una portaerei.
Considerando la velocità con la quale si muove il satellite morente, l'impossibilità di calcolare con precisione la traiettoria di caduta (a meno di non voler estendere il raggio d'azione ad interi continenti) il fatto che 2/3 del pianeta sono coperti dagli oceani e che, l'Italia rappresenta una percentuale ridicola delle terre emerse, è così difficile dire che la probabilità che ci caschi sulla testa è praticamente zero?

E' quasi più probabile che il PD trovi una strada politica credibile o che il nano decada e vada in galera.
E che Renzi dica qualcosa di sensato senza usare luoghi comuni, frasi fatte o senza strizzare l'occhiolino a destra.

Vabbè

BABY PROSTITUTE: CRIMINI ED IPOCRISIA


All'improvviso è scoppiato lo scandalo delle "baby prostitute", e l'Italia ha scoperto che una ragazzina a 14 anni è minorenne e bisogna tutelarla.
Bene.
Anzi, male, malissimo.
Da due giorni i media stanno martellando sul tema, coinvolgendo psicologi, sessuologi,bla bla bla bla, come se il problema fosse solo delle minorenni coinvolte.

E i clienti? E le famiglie delle ragazzine? E le famiglie dei clienti?
Perché invece non si sposta l'attenzione sulle merde di uomo adulto che approfittano di minorenni nella totale impunità?

Perché non si chiarisce bene chi siano le vittime (le minorenni) e chi i carnefici (gli adulti) di questa atroce vicenda?
Perché si sposa invece la tesi tutta maschilista che sia colpa delle minorenni in questione?



Mentre l'Italia si indigna per questa storiaccia, e nella speranza che gli adulti coinvolti paghino col carcere il loro CRIMINE SCHIFOSO (che paghino sfruttatori e clienti), resto invischiato dal mare d'ipocrisia che attanaglia il nostro popolo.
Si, perché mi risuona nelle orecchie quella assurda risposta che in moltissimi hanno dato in relazione al condannato "eccellente" per sfruttamento della prostituzione minorile nelle tristemente note "cene eleganti" in quell'oscena villa brianzola": "a casa sua può fare quello che vuole"...quanta gente ha risposto così di fronte a quella vicenda?

O ancora, ripenso a quelli che, nella difesa del soggetto già citato, accusavano (e accusano ancora) quelli come me di essere dei bacchettoni !
O, infine, mi vengono i brividi nel riascoltare quelli che, nella difesa oscena del condannato "eccellente", davano (e danno) la colpa alla marocchina, facendomi notare la sua avvenenza tutt'altro che da minorenne...e certo, la colpa è della ragazzina vero?

Ecco, signori miei, lasciatemelo dire: MI FATE SCHIFO!

Questi sono i risultati del lassismo etico e morale di questi anni.
Chi, pagando o meno, fa sesso con una minorenne, è un fottuto criminale oltre che UN MALATO BASTARDO!

Per essere chiaro, mi voglio ripetere.
Per affrontare vicende tristi come queste si deve prima chiarire bene chi siano le vittime (le minorenni) e chi i carnefici (gli adulti, fottuti criminali/malati).
Poi si tutela con ogni mezzo possibile le vittime degli abusi (perché di questo stiamo parlando, a prescindere dal fatto che le minorenni siano o meno consapevoli di essere abusate) e, infine, si


CONDANNA questi pedofili maledetti in modo esemplare e definitivo.
Non dimenticandosi di SPUTTANARE questi schifosi con tanto di nome e cognome sui giornali e sulle TV.
E questo a prescindere dal potere economico, mediatico o politico che questi malati possono rivendicare.
Diversamente, resta solo un mare d'ipocrisia che mi fa venire il disgusto!


UN SENSO CI DEVE ESSERE


venerdì 8 novembre 2013

ARRESTATO IL SINDACO DI ADRO


Ve lo ricordate?
Ma si dai, il sindaco LEGHISTA di Adro Oscar Lancini, quello della mensa negata ai bambini che non potevano pagare o, ancora, quello della scuola con i simboli leghisti pagati a spese di tutti.
Quello della "famosa" lettera al Presidente Napolitano.

Quello già condannato dalla Corte dei Conti a pagare per il danno derivato dall'eliminazione dei simboli leghisti della scuola già citata.
Quello lì, proprio lui.
Beh, apprendiamo oggi che  è stato arrestato con l'accusa di “turbata libertà degli incanti e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente” e “falso in atto pubblico”. Come riportato dal Fatto Quotidiano, "avrebbe favorito alcune aziende nella gara d’appalto per la realizzazione di alcune opere in paese; in particolare la turbativa d’asta riguarderebbe la realizzazione dell’area feste della cittadina".

Il Lancini Oscar è adesso agli arresti domiciliari e già Maroni e Salvini, sempre pronti ad essere "duri e puri" con tutti meno che con i leghisti, si sono già precipitati ad esprimere solidarietà all'arrestato ed a formulare pareri innocentisti. 
Bene, vedremo come finirà questa storia.

Ma se invece è colpevole, mi aspetto che Maroni e Salvini si dimettano dalle loro cariche!!!!
Incollo a futura memoria le due reazioni dei politici in questione:

Maroni = "Sono veramente sorpreso-conosco da tanto tempo Oscar Lancini. E' un bravo sindaco, una persona onesta, sono certo che dimostrerà la sua totale estraneità dalle accuse mosse"

Salvini =" A Oscar Lancini tutta la mia solidarietà, nella convinzione che uscirà pulito da questa faccenda". E ancora Salvini su Twitter:"puzza di attacco alla Lega che cresce e fa paura. Oscar Lancini è uno dei migliori sindaci che ci siano in giro, amato e super votato dai suoi cittadini, che hanno ottimi servizi e senza essere massacrati da nuove tasse. Lancini, da buon leghista, ha sempre lavorato per favorire la nostra gente e le nostre imprese ovviamente nel rispetto della legge.A qualcuno questo non piace. A me si".

Vedremo onorevoli Maroni e Salvini. Vedremo.....
Ah, ben inteso: qualora fosse invece condannato, non è che tirate fuori la solita storia della "mela marcia" e del "cesto invece sano"?

NB: la notizia dell'arresto mi ha provocato un orgasmo multiplo istantaneo!

ma perché i leghisti non migliorano mai?   

giovedì 7 novembre 2013

IL FRODATORE ED IL NAZISMO


Ammetto che negli anni passati ho creduto davvero al fatto che le sparate di questo soggetto fossero scivoloni derivanti dalla natura dell'uomo in questione e non invece frasi debitamente calcolate a tavolino dagli strateghi della propaganda.
Ormai, sarà per via di questo indecoroso ventennio, sarà perché gli anni affinano il giudizio, NON CI CASCO PIU'.
Entrare nel dibattito e giudicare le frasi del soggetto relative al paragone tra la condizione degli ebrei nella Germania di Hitler ed i suoi figli, a prescindere dal giudizio personale di ciascuno di noi, restituisce un livello di dignità ad una discussione invece totalmente indecente.

In più, considerando che non si tratta di una dichiarazione a braccio ma di un testo riportato in un libro e, per questo, debitamente valutato e non frutto di una perdita di lucidità momentanea, si coglie il grossolano calcolo nascosto dietro l'apparente scivolone.
La formula di questo calcolo è sempre la stessa ed è così sintetizzabile:
1) sparata improponibile del soggetto in questione su temi apparentemente intoccabili;
2) guadagno di ogni spazio mediatico di amici e nemici, tutti a dividersi tra quello che ha detto e quello che invece voleva dire;
3) dopo una giornata di assenza, il soggetto risolve la rissa dichiarando:
 a) sono stato frainteso;
 b) è vero l'esatto contrario di quello che i miei nemici hanno capito;
 c) sono i miei nemici a fare in realtà ciò che addebitano a me;
4) riparte la zuffa tra amici e nemici, fino a che il soggetto, avendo ormai saturato l'argomento ed essendo calata l'attenzione dell'opinione pubblica, non riparte dal punto 1 generando una nuova sparata.

Qualcuno potrà dire: che interessa ha questo soggetto a mettere in piedi tutta questa caciara?

Serve per dividere in amici e nemici e, soprattutto, per restituire all'opinione pubblica l'impressione che sia colpa dei nemici del soggetto; in realtà, è proprio quest'ultimo che, partendo da una sparata colossale, approfitta per attirare l'attenzione e per ritrattare, sollevandosi poi a primo difensore della tesi opposta a quella che ha lanciato.
Vogliamo vedere se la formula calza a quello che è solo l'ultimo caso?


1) il soggetto paragona la situazione dei figli a quella degli ebrei nella Germania nazista.
2) parte la caciara: la Sinistra spara a zero, la Comunità ebraica mostra il giusto sdegno, così come gli intellettuali. Dall'altra parte gli amici difendono il soggetto arrampicandosi sugli specchi e cercando interpretazioni complicatissime per dimostrare che si tratta in realtà di un paradosso, un'iperbole, bla bla (la solita supercazzola insomma).
3) nel pomeriggio inoltrato e dopo aver catalizzato tutti i media sulle sue affermazioni, il soggetto compare per dire che è stato frainteso e che lui è il primo amico di Israele e degli ebrei. Lui è il primo difensore degli oppressi. Sua madre ha salvato gli ebrei in quel lontano bla bla. Il padre lo portava al cimitero dei caduti per la libertà. Ha giurato sulla tomba dei caduti che avrebbe difeso i deboli bla bla. E via fiumi di retorica...Ah, naturalmente non mancano gli attacchi ai "nemici"....sono loro che sono contro gli ebrei in realtà. Avete dimenticato i dirigenti della sinistra così legati ai terroristi palestinesi? Sono loro i veri nemici di Israele...
4) i "nemici" ignorano il fatto che l'opinione pubblica è stata ormai distratta dall'oggetto della "lotta" (le frasi infelici del soggetto), e continuano a sparare a zero su qualcuno che ormai dice di essere il paladino delle comunità che ha in realtà offeso. Gli "amici", dopo aver difeso il soggetto seguendo strade diverse (ognuno si era ingegnato per arrampicarsi sull'ardua parete a specchi), possono finalmente compattarsi sulla linea unica dettata dal soggetto. 
La colpa di tutto ricade sui nemici. Sono loro quelli che speculano sull'Olocausto!


Insomma, bassa propaganda.


In conclusione vi dico cosa penso: penso che le dichiarazioni di questo soggetto dovrebbero essere valutate solo dopo aver fatto mente locale sulla qualità morale dello stesso che, in nome del Popolo italiano, è stato condannato in via definitiva in quanto FRODATORE FISCALE.
Che me ne strafotte dell'opinione di un  frodatore fiscale?
Può dire quello che vuole!
Resta un criminale.
Ci riferisce che i suoi figli gli avrebbero detto di sentirsi come gli ebrei nella Germania nazista?
E chi se ne strafotte?
Ma che credibilità può avere uno che froda il fisco del mio Paese?
Ma che credibilità può avere uno che usa argomenti così delicati per i propri bassi calcoli propagandistici?

NB: pur essendomi dimesso dalla carica di cittadino, per il momento non posso dimettermi dal mio status di italiano. Per questo, per quanto mi compete, chiedo scusa per conto del soggetto a tutti coloro che nel pianeta si siano sentiti offesi dal suo paragone.

martedì 5 novembre 2013

IL CASO CANCELLIERI

Non giudico il lato umano della vicenda, ma solo quello istituzionale.
Se infatti è comprensibile la difficoltà di negare una mano richiesta da un amico, contemporaneamente si deve aver bene in mente quale sia  il ruolo di un ministro.
La Cancellieri ha dovuto scegliere se rifiutare l'aiuto ad un'amica o, cosa che poi ha fatto, usare il suo potere politico/istituzionale per soccorrerla.
Ha scelto quest'ultima strada e, se non ci fossero state le intercettazioni, probabilmente non l'avremmo mai saputo.
Che le telefonate del ministro siano o meno da condannare sotto il profilo giuridico, non sta a me dirlo naturalmente.
Da cittadino (anzi, ex cittadino visto che mi sono dimesso da questa scomoda carica) sento però di poter condannare le telefonate sotto il profilo dell'opportunità.
La Cancellieri dice di aver fatto lo stesso in centinaia di casi?
Bene.
Tiri fuori l'elenco e i nomi dei soggetti dei quali si è interessata. Vediamo quanti poveracci ha aiutato.
Perché per il momento l'unico caso noto è proprio quello della figlia dell'amica, già nipote di uno degli uomini più ricchi e potenti d'Italia (almeno fino alla caduta in disgrazia).
Considerato poi che il figlio del ministro ha avuto rapporti di lavoro con la famiglia in questione, l'inopportunità dell'interessamento è ancora più evidente.
Perché l'impressione che si trae da questa storia è che ci siano due paesi diversi?
In uno, popolato dalla stragrande maggioranza degli italiani, lo Stato è giusto ed estremamente severo quando serve (e spesso anche quando non serve).
Nell'altro, popolato da una ristrettissima elite di riccozzi potentanti, lo Stato è generoso, comprensivo, gentile e premuroso.
Migliaia di detenuti, privi del numero di cellulare della Cancellieri, sopravvivono in carceri affollate e indegne di un paese civile.
Decine e decine di detenuti si suicidano ogni anno proprio per la situazione di disagio creata da uno Stato colpevolmente impotente.
Non voglio entrare nel merito della vicenda, ed anzi credo che la detenuta aiutata fosse davvero in gravi condizioni di salute.
Credo però che le dimissioni della Cancellieri siano doverose, a prescindere dall'effettivo vantaggio ottenuto dalla Ligresti grazie alle sue telefonate.
DIMISSIONI!


UN GRAZIE AD ALDO BUSI

Finalmente qualcuno ha detto basta alla propaganda retorica  di una delle tante berluschine che riempiono le TV con le loro chiacchiere insopportabili. 
Aldo Busi ha detto basta, meritandosi un applauso a scena aperta dall'Italia migliore.

Grazie Busi.

   

GELMINI LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI!
BERLUSCONI DEVE ANDARE A CASA SENZA SE E SENZA MA.
IL RESTO SONO SUPERCAZZOLE PREPARATE A TAVOLINO DAGLI STRATEGHI DELLA PROPAGANDA A GETTONI!

ZERO KILL

Prologo
Sabato sera, insieme agli immancabili Saso e Zupacchiotta, mi trovavo nella ridente cittadina di Dobbiaco, nello splendido Alto Adige. Qualche giorno lontano dallo stress e dal traffico lombardo, per godere di panorami unici ed inimitabili.
Verso le 19, come sempre sovrastimando le capacità di Saso, l'ho mandato a cercare il ristorante che avevamo selezionato per la cena, lasciando di fatto che il tapino si perdesse nel nulla.
Mentre con Zupacchiotta cercavamo il pupazzo in questione (ed il ristorante), abbiamo sentito in lontananza uno strano tam tam di tamburi, quasi fossimo dispersi nella jungla. Seguendo i tamburi, ormai rapiti dalla curiosità, abbiamo risolto l'arcano: era in corso una partita di hockey su ghiaccio.Sempre più incuriositi, ci siamo accomodati su di un piccolo palchetto sul quale c'erano una manciata di tifosi (tra i quali molti ragazzini), ad un passo dalla pista di ghiaccio e dalla  parte opposta
delle tribune vere e proprie(su  quest'ultime c'erano qualche centinaio di tifosi).

Bene.
Premetto che ignoravo (ed ignoro ancora) le regole di questo sport e, forse per questo, ho pensato fosse una buona idea gustarmi qualche azione in attesa che Saso ritornasse raggiungibile.
Lo speaker si esprimeva solo in tedesco, così come i tifosi accanto a noi ed anche i giocatori (eravamo ad un passo e sentivamo anche i sospiri!).
E' bastata la prima azione per capire che NON era lo spettacolo che immaginavo.
Spinte, cadute, botte tremende, cazzotti, violenza allo stato puro. 
Intendiamoci, non voglio dare l'idea di essere un bacchettone: che nel campo (di calcio), quando serviva, mi sono sempre difeso.
E' che il livello di violenza raggiunto era davvero insostenibile. E più la violenza si alzava, più il pubblico si gasava (o almeno questo è sembrato agli occhi di uno che di hockey non sa davvero niente; e neanche di tedesco).
Per darvi un'idea, in poco meno di 20 minuti abbiamo assistito alle scene che sintetizzo:

1) la spinta 
Due avversari inseguivano il disco procedendo in fila indiana a velocità sostenuta ed andando incontro al bordo del campo (si chiamerà così?). Quando il primo era solo ad un passo del bordo, quello dietro l'ha spinto con violenza ed in modo plateale, cadendo di seguito. L'urto ha restituito un rumore terribile: il primo è rimasto a terra senza fiato, lamentandosi come fosse in agonia; il secondo deve aver sbattuto la faccia, perché aveva la bocca piena di sangue. Pare,(dico pare perché non siamo sicuri di aver capito bene), ma il secondo deve essersi spaccato i denti. Subito dopo lo scontro, mentre il primo ancora piegato cercava di raggiungere la panchina, gli altri sono rimasti per diversi minuti a guardare per terra, come se cercassero qualcosa (penso i denti del secondo o, alla meglio, l'eventuale paradenti).Entrambi i giocatori sono andati negli spogliatoi barcollando.

2) la mano
In uno dei soliti scontri, un giocatore è caduto per terra, picchiando il braccio a terra. Dopo la caduta, come fosse un invasato, ha urlato in modo devastante, togliendosi il guanto e correndo verso la panchina con la mano a penzolare in un'anomala posizione. Credo si sia rotto il polso o il braccio (da come urlava, credo il braccio).

3) i primi pugni
Due avversari, dopo l'ennesimo scontro, hanno iniziato a prendersi a pugni, tra l'indifferenza dei giocatori e dell'arbitro. La folla  intanto incitava.E' partita una rissa tra gli altri giocatori che a gruppi di 2 o tre hanno iniziato a pestarsi a vicenda. La rissa è durata almeno un minuto. L'arbitro, come sempre, ha lasciato fare (funziona così nell'hockey?)

4) la rissa
Dopo non so quante spinte, pugni, bastonate, urla e cadute, in un angolo del campo due giocatori hanno iniziato di nuovo a prendersi a pugni. E' ricominciata la rissa e questa volta è durata un tempo che a me è sembrato infinito. Quando gli animi si sono tranquillizzati (se così si può dire), tra i boati della folla le due squadre si sono incamminate verso gli spogliatoi. Se abbiamo capito, la partita è stata sospesa.

Lo "spettacolo" è stato talmente cruento che siamo praticamente scappati via senza sapere se la partita 
 sarebbe ricominciata o no. 
. Nel corso dell'ultima rissa, in uno stato di totale indignazione, ho perso le staffe e mi sono messo ad urlare come un dannato verso i giocatori che si picchiavano.
Che cazzo di sport è questo? Questo gli ho urlato con tutte le mie forze. C'erano centinaia di tifosi, moltissimi ragazzi, tante ragazze.
I giocatori non erano dei ragazzini e, come ho scoperto documentandomi in seguito, erano anche professionisti (serie C). Che esempio hanno dato ai tanti giovani presenti?
Come è possibile che lo sport tolleri questa violenza?
Senza fare paragoni ed escludendo naturalmente gli sport di combattimento,  in quale sport un giocatore che prende a pugni un avversario può evitare una punizione esemplare (tipo la radiazione a vita)???

Epilogo
So che da profano non dovrei giudicare un sport che ignoro completamente, ma credo che non serva essere un esperto per manifestare il mio sdegno di fronte a tanta violenza. Per la cronaca, siamo rimasti tutta la sera scossi (soprattutto Zupacchiotta) e quello che pensavamo fosse un spettacolo ci ha rovinato l'umore. Alla fine  Saso l'abbiamo trovato: il ristorante era in ristrutturazione e il tapino si stava consolando con qualche birra in un altro bar.

Di seguito vi allego un video che ho girato per documentare quello che sto dicendo: il video mostra la rissa finale e si interrompe un attimo prima che io dia di matto.
MI RACCOMANDO, VISTO L'ALTO CONTENUTO DI VIOLENZA, GUARDATELO IN ASSENZA DI MINORI.
Inoltre, vi allego le foto che ho scattato.

NB: se qualche esperto di hockey o qualche tifoso di una delle due squadre in questione la pensa diversamente da me, sarò lieto di ascoltare la sua opinione in merito e di pubblicare su questo blog il suo punto di vista.Faccio solo presente che nei 20minuti circa che ho visto, hanno fatto solo due "tiri in porta". Il resto sembrava solo un pretesto per sfogare violenza gratuita.

Ecco il mio video:

Ed ecco le foto

domenica 3 novembre 2013

IL PD: INETTI CON DOLO

Perché tutte le volte che la parabola politica di Berlusconi tende a chiudersi quelli del PD riescono ad inventarsi un sistema per apparire ancora più improbabili ed inetti di quanto già non diano a vedere?
Prendete l'ultimo scandalo delle tessere fasulle per esempio o, ancora, la lite tra Cuperlo e Renzi.
Davvero si può credere che sia semplice incapacità?
Davvero?
Per me non è incapacità colposa ma dolosa.
Lo fanno di proposito.
Per questo non si possono perdonare!
VERGOGNA!