Continua l'epopea delle pubblicità trash in TV.
Dopo aver giocato col nome "evaQ", lasciando poca immaginazione al potere delle supposte contro la stitichezza, perchè non migliorare ancora?
Ed ecco che questi pubblicitari hanno trasformato la supposta in una mignottona in carne ed ossa che ti bussa alla porta, con tanto di video illustrativo (un culo in grafica digitale, con tanto di rappresentazione della supposta che entra!).
Ma quando la smetteranno con questa indegne pubblicità?
mah!!!!
venerdì 13 gennaio 2012
MALPENSA LEGHISTA
Vi ricordate quando la lega nord urlava e si dimenava per "difendere" l'aeroporto di Malpensa, costruendo ad arte la famosa "guerra degli hub" tra Roma e Milano?"
Padroni a casa nostra, la padania se ne va, bla bla bla bla bla bla.
Non so se sapete com'è ridotto il famoso scalo in questione.
Prossimo al fallimento.
Come tutte le altre iniziative leghiste.
Ricordatevi che se votate lega non difendete i vostri interessi, quelli del nord o quelli della presunta padania.
Difendete solo gli interessi (economici e politici) dei tanti dirigenti leghisti che con la politica si sono arricchiti alle spalle dei poveri beoti che ancora cantano il "Va Pensiero" tra una salamella e l'altra a Pontida.
Aprite gli occhi e, soprattutto, mandateli a lavorare!!!!
Padroni a casa nostra, la padania se ne va, bla bla bla bla bla bla.
Non so se sapete com'è ridotto il famoso scalo in questione.
Prossimo al fallimento.
Come tutte le altre iniziative leghiste.
Ricordatevi che se votate lega non difendete i vostri interessi, quelli del nord o quelli della presunta padania.
Difendete solo gli interessi (economici e politici) dei tanti dirigenti leghisti che con la politica si sono arricchiti alle spalle dei poveri beoti che ancora cantano il "Va Pensiero" tra una salamella e l'altra a Pontida.
Aprite gli occhi e, soprattutto, mandateli a lavorare!!!!
giovedì 12 gennaio 2012
MARONI ESCE ALLO SCOPERTO
Oggi per la prima volta Maroni è uscito ufficialmente allo scoperto, criticando a favore di telecamera il padre padrone della Lega Bossi.
Si aspetta la rappresaglia del capo.
O il "leone padano" è rimasto senza denti e artigli?
Puah.
Schifo questa "lotta alla successione" (o "lotta per conservare il potere" se preferite) almeno quanto schifo leghisti ed elettori della lega.
Si aspetta la rappresaglia del capo.
O il "leone padano" è rimasto senza denti e artigli?
Puah.
Schifo questa "lotta alla successione" (o "lotta per conservare il potere" se preferite) almeno quanto schifo leghisti ed elettori della lega.
PIPI' DI MARINES
Poi un anonimo 12 gennaio 2012 il mondo scopre che i soldati USA sono in grado di pisciare su degli esseri umani appena uccisi e ancora pieni di sangue, ripetendo frasi oscene e, se non bastasse, riprendendo tutto in un video.
Io posso dire di non essere affatto meravigliato.
Sono anni (40-50 almeno) che i soldati americani (per non parlare della CIA) si macchiano di atti ignobili e, quando scoperti, non vengono neanche perseguiti.
Fosforo bianco, uranio impoverito, Cermis, Nicola Calipari, Napalm, Abu Ghraib, Corea, Hiroshima e Nagasaki, Vietnam, Iraq, ecc, ecc,ecc,, di quanti altri esempi c'è bisogno prima di smettere almeno di meravigliarsi ogni volta?
Io posso dire di non essere affatto meravigliato.
Sono anni (40-50 almeno) che i soldati americani (per non parlare della CIA) si macchiano di atti ignobili e, quando scoperti, non vengono neanche perseguiti.
Fosforo bianco, uranio impoverito, Cermis, Nicola Calipari, Napalm, Abu Ghraib, Corea, Hiroshima e Nagasaki, Vietnam, Iraq, ecc, ecc,ecc,, di quanti altri esempi c'è bisogno prima di smettere almeno di meravigliarsi ogni volta?
Ritengo che l'ignobile gesto di questi marines rappresenti degnamente ciò che gli americani fanno al pianeta....
LA LEGA SALVA COSENTINO
A poche ore dallo "scandalo Tanzania", i leghisti ci regalano l'ennesima porcheria salvando dal carcere l'onorevole Cosentino (accusato di essere amico niente meno che dei Casalesi).
Altro che padania libera.
Altro che padroni a casa nostra.,,,casa nostra o "cosa nostra"?
VOTATE LEGA?
VERGOGNATEVI!!!
un "imbarazzato" Bossi (se si può dire così), ha biascicato una frase tipo "la lega non è forcaiola".
A no?
Se invece di un onorevole fosse stato un anonimo extracomunitario lo salvavano lo stesso?
E poi, quando nel lontano 1992 mostravano il cappio in Parlamento, erano forcaioli o no?
Questa lega è una vergogna. Punto e basta.
vi lascio sotto la foto del cappio (quella del 92 appunto)
Altro che padania libera.
Altro che padroni a casa nostra.,,,casa nostra o "cosa nostra"?
VOTATE LEGA?
VERGOGNATEVI!!!
un "imbarazzato" Bossi (se si può dire così), ha biascicato una frase tipo "la lega non è forcaiola".
A no?
Se invece di un onorevole fosse stato un anonimo extracomunitario lo salvavano lo stesso?
E poi, quando nel lontano 1992 mostravano il cappio in Parlamento, erano forcaioli o no?
Questa lega è una vergogna. Punto e basta.
vi lascio sotto la foto del cappio (quella del 92 appunto)
mercoledì 11 gennaio 2012
MALINCONICO
Le dimissioni forzose di questo sottosegretario col cognome adatto alla situazione (Malinconico appunto), mostrano che potrà essere cambiata la forma (in altri governi non sarebbe stato costretto alle dimissioni), ma non di certo la sostanza. Mentre l'Italia affonda nei debiti, questi papaveri governativi si fanno notare per cose certo non degne di un "servitore dello Stato". Insomma, non giriamoci intorno: quando è stato nominato, chi doveva sapere del suo coinvolgimento nei "favori della cricca", ha scelto di non rifiutare questa segnalazione già scomoda sul nascere (pare che l'abbia segnalato Gianni Letta).
Perchè uno dovrebbe pagarti le vacanze senza avere nulla in cambio?
Questo è il problema.
Almeno per noi comuni mortali.
Evidentemente, per chi ha accesso alle stanze dei bottoni non è così.
Questo fatto mi ha portato alla mente di quando giovanissimo, col sole del Sud ancora ben stampato in faccia ed in cerca di prima occupazione nel Nord Italia, incontrai un conoscente indiretto (conosceva un mio amico) che, a sua volta, doveva presentarmi ad un potenziale datore di lavoro. Nessun favoritismo naturalmente (almeno così pensavo), ma una classica presentazione tra chi aveva bisogno di un lavoratore specializzato e chi cercava un'occupazione. Prima di incontrare il "datore di lavoro", appresi che il "tramite" era anche un funzionario cinquantenne (niente di grosso) in un ente pubblico (che ometto naturalmente) che, puntuale all'appuntamento, si mostrò molto gentile ed estroverso. E fin qui niente di strano. Su sua proposta andammo in un bar per un caffè, per le prime domande di rito (le tue aspirazioni, le competenze, bla bla). Dopo il caffè, quando ancora ero al bancone del bar, lo vidi allontanarsi rapidamente verso l'uscita. Pensai ad una voglia impovvisa di fumare. Dopo qualche minuto rientrò e, col sorriso di circostanza, dalla porta mi disse: "hai fatto?". Io pensai volesse dire: "hai bevuto 'sto caffè"? Invece, come mi spiegò subito dopo, mi chiedeva se avessi pagato i due caffè. Niente di strano o trascendentale naturalmente. Certo, lui era quasi prossimo alla pensione mentre io un giovane squattrinato, ma fu la frase successiva che mi fece letteralmente cadere le braccia: "no perchè, sai, io sono un pezzo grosso e sono abituato al fatto che tutti mi riveriscano e mi paghino pranzi, cene e, come in questo caso, anche solo un caffè. Sono una persona importante ed è giusto che uno come te mi paghi il caffè".
Il problema non era quindi il costo del caffè (di per se irrisorio), ma le motivazioni secondo le quali pretendeva il mio "obolo". Semplicemente rivendicava il suo "presunto" potere.
Pagai per educazione e per evitare questioni nel bar. Ma uscii senza dire più una parola. Andammo lo stesso dal "datore di lavoro" (ancora nutrivo speranze in merito), anche se il "funzionario" non fece fatica a comprendere il mio stato d'animo (schifato direi). Dopo aver ripetuto la solfa delle mie aspirazioni e bla bla, arrivammo al punto: il funzionario, evidentemente stanco del tempo che volava, disse: "allora, io vi passo il lavoro, lui (cioè io) lo fa e tu (il datore) mi riconosci una percentuale da stabilire caso per caso". Ingenuamente (ero alle primissime armi), d'istinto dissi: "ma tu non sei un funzionario pubblico? Come puoi giustificare questi introiti? Ti fanno fare un secondo lavoro?" (da buon beota pensai fosse tutto in regola)
Un attimo di silenzio, poi scattò una risata fragorosa.
La sua replica mi fece capire subito come girava il mondo: "senti un pò Papito, ma tu ci sei o ci fai? E secondo te perchè io dovrei passarvi dei lavori gratis? E, soprattutto, pensi che basti la tua laurea fresca fresca o la tua competenza ancora da dimostrare per giustificare il mio interessamento?"
Per far la breve, mi venne spiegato tutto il discorso.
Lo spiego di seguito:
diciamo che il funzionario per dovere d'ufficio aveva il compito di approvare o no delle pratiche (che avevano una corposa parte tecnica a firma di tecnico) e, in prima battuta, all'utente che presentava la domanda(che era obbligato dalla legge a farlo), segnalava il nominativo del signor X (datore di lavoro del mio colloquio), lasciando intendere che, in questo modo, la pratica sarebbe andata a buon fine.
L'utente un tecnico lo doveva pagare comunque e, quindi, di solito assecondava il funzionario.
Il cerchio si chiudeva quando il signor X riconosceva sottobanco (in contanti) la percentuale al funzionario che, solo a quel punto, approvava ufficialmente la pratica senza tanti problemi.
Sicuramente una cosa illegale ma, comunque, difficilmente contestabile (da quanto appresi, erano anni che questo "signore" faceva questo giochino).
ma continuiamo il racconto del colloquio.
Mi fu subito chiaro che li avrei mandati rapidamente affanculo.
Ma, come scoprii subito dopo, non solo per il gioco schifoso al quale giocavano, ma anche per la proposta del datore di lavoro: "si, hai una laurea "pesante" (che ingenuo che ero mentre annuivo) e, da quello che ho potuto capire sembri competente (tornassi indietro gli darei un pugno in faccia su questa frase). Ma non hai nessuna esperienza e, visto che non hai un "portafoglio clienti", perchè non sei di queste parti, posso accettare la tua candidatura;...(2 secondi di pausa, sospiro e alzata di spalle e fuori il rispo..) ma ti devi pagare la corriera".
Ora, per un meridionale come me, la frase "ti devi pagare la corriera" era totalmente priva di significato. Sia perchè "corriera" mi rimandava ai racconti di mio nonno (quando nel '900 si andava da Paola a Cosenza in corriera, appunto), sia perchè mi sembrava "fuori contesto".
Dissi un semplice: "cioè?"
Il problema non era quindi il costo del caffè (di per se irrisorio), ma le motivazioni secondo le quali pretendeva il mio "obolo". Semplicemente rivendicava il suo "presunto" potere.
Pagai per educazione e per evitare questioni nel bar. Ma uscii senza dire più una parola. Andammo lo stesso dal "datore di lavoro" (ancora nutrivo speranze in merito), anche se il "funzionario" non fece fatica a comprendere il mio stato d'animo (schifato direi). Dopo aver ripetuto la solfa delle mie aspirazioni e bla bla, arrivammo al punto: il funzionario, evidentemente stanco del tempo che volava, disse: "allora, io vi passo il lavoro, lui (cioè io) lo fa e tu (il datore) mi riconosci una percentuale da stabilire caso per caso". Ingenuamente (ero alle primissime armi), d'istinto dissi: "ma tu non sei un funzionario pubblico? Come puoi giustificare questi introiti? Ti fanno fare un secondo lavoro?" (da buon beota pensai fosse tutto in regola)
Un attimo di silenzio, poi scattò una risata fragorosa.
La sua replica mi fece capire subito come girava il mondo: "senti un pò Papito, ma tu ci sei o ci fai? E secondo te perchè io dovrei passarvi dei lavori gratis? E, soprattutto, pensi che basti la tua laurea fresca fresca o la tua competenza ancora da dimostrare per giustificare il mio interessamento?"
Per far la breve, mi venne spiegato tutto il discorso.
Lo spiego di seguito:
diciamo che il funzionario per dovere d'ufficio aveva il compito di approvare o no delle pratiche (che avevano una corposa parte tecnica a firma di tecnico) e, in prima battuta, all'utente che presentava la domanda(che era obbligato dalla legge a farlo), segnalava il nominativo del signor X (datore di lavoro del mio colloquio), lasciando intendere che, in questo modo, la pratica sarebbe andata a buon fine.
L'utente un tecnico lo doveva pagare comunque e, quindi, di solito assecondava il funzionario.
Il cerchio si chiudeva quando il signor X riconosceva sottobanco (in contanti) la percentuale al funzionario che, solo a quel punto, approvava ufficialmente la pratica senza tanti problemi.
Sicuramente una cosa illegale ma, comunque, difficilmente contestabile (da quanto appresi, erano anni che questo "signore" faceva questo giochino).
ma continuiamo il racconto del colloquio.
Mi fu subito chiaro che li avrei mandati rapidamente affanculo.
Ma, come scoprii subito dopo, non solo per il gioco schifoso al quale giocavano, ma anche per la proposta del datore di lavoro: "si, hai una laurea "pesante" (che ingenuo che ero mentre annuivo) e, da quello che ho potuto capire sembri competente (tornassi indietro gli darei un pugno in faccia su questa frase). Ma non hai nessuna esperienza e, visto che non hai un "portafoglio clienti", perchè non sei di queste parti, posso accettare la tua candidatura;...(2 secondi di pausa, sospiro e alzata di spalle e fuori il rispo..) ma ti devi pagare la corriera".
Ora, per un meridionale come me, la frase "ti devi pagare la corriera" era totalmente priva di significato. Sia perchè "corriera" mi rimandava ai racconti di mio nonno (quando nel '900 si andava da Paola a Cosenza in corriera, appunto), sia perchè mi sembrava "fuori contesto".
Dissi un semplice: "cioè?"
E lui: "si, la corriera...(continuavo ad avere lo sguardo interrogativo)...insomma ti devi pagare le spese".
E io : "cioè?". (ok, venivo dalla montagna del sapone. Era ufficiale. Ancora non capivo)
E lui: "non crederai di meritare uno stipendio? Insomma, ti metti di impegno, ti paghi le spese e, se sei bravo come penso, l'anno prossimo possiamo iniziare a parlare di un ipotesi di stipendio".
Contai fino a 10, feci sbollire la rabbia che era esplosa nei miei occhi e, senza dire altro, salutai educatamente (perchè allora ero educato) ed uscii dalla stanza (al primo colloquio ero io a dire "grazie le faremo sapere").
L'amico mi chiamò per sapere come era andata e io, pur ringraziandolo per l'interessamento, lo informai della situazione.
Dopo qualche tempo, l'amico mi richiamò per avvisarmi che il "funzionario" era riuscito a convincere il "datore di lavoro" a riconoscermi almeno le spese e che insisteva affinchè accettassi la proposta. Insomma, non avevano trovato un altro pirla che accettasse.
Niente da fare. Grazie tante ma piuttosto torno alla montagna del sapone.
Dopo qualche mese incontrai casualmente per strada il "funzionario" che, salutandomi calorosamente (con la faccia come il culo), mi invitò al bar per un altro caffè. Ero troppo curioso per rifiutare. E poi avevo in mente di ricambiare la cortesia.
Ci accomodammo al tavolino e iniziò una lunga paternale per spiegarmi che l'umiltà bla bla, che anche lui quando era giovane aveva dovuto scendere a compromessi bla bla. Dissi finalmente come la pensavo. Dissi che avevo in mente un altro mondo, nel quale i funzionari pubblici sono delle persone oneste e che si comportano in maniera corretta verso cittadini e Stato. Dissi che non avrei mai accettato favoritismi, pagamenti sotto banco e, soprattutto, lavori in nero. Ma questo non era il civilissimo nord, dove le piaghe che devastano il Sud non esistono? (sempre più ingenuo). Dissi (l'unica cosa che vale ancora oggi) che quando offro un caffè lo faccio per il piacere di farlo e non per far sentire tizio o caio "un pezzo grosso".
Riuscii anche a non insultarlo, nonostante avessi una voglia matta di farlo.
La "pausa caffè" terminò nel silenzio.
Mi aspettavo una sua reazione di rabbia.
Niente. Indifferenza cinica e basta.
Ci alzammo e, separatamente, andammo a pagare ognuno il proprio caffè.
Uscii dal bar dopo un freddissimo ciao (che era più un vaffanculo che un saluto, ma salutare è cortesia) e finalmente sorrisi anche io, al pensiero che da chissà quanto tempo quello stronzo non si pagava un caffè.
Ci voleva un giovanissimo Papito fresco fresco dalla Calabria per uno schiaffo morale.
E io : "cioè?". (ok, venivo dalla montagna del sapone. Era ufficiale. Ancora non capivo)
E lui: "non crederai di meritare uno stipendio? Insomma, ti metti di impegno, ti paghi le spese e, se sei bravo come penso, l'anno prossimo possiamo iniziare a parlare di un ipotesi di stipendio".
Contai fino a 10, feci sbollire la rabbia che era esplosa nei miei occhi e, senza dire altro, salutai educatamente (perchè allora ero educato) ed uscii dalla stanza (al primo colloquio ero io a dire "grazie le faremo sapere").
L'amico mi chiamò per sapere come era andata e io, pur ringraziandolo per l'interessamento, lo informai della situazione.
Dopo qualche tempo, l'amico mi richiamò per avvisarmi che il "funzionario" era riuscito a convincere il "datore di lavoro" a riconoscermi almeno le spese e che insisteva affinchè accettassi la proposta. Insomma, non avevano trovato un altro pirla che accettasse.
Niente da fare. Grazie tante ma piuttosto torno alla montagna del sapone.
Dopo qualche mese incontrai casualmente per strada il "funzionario" che, salutandomi calorosamente (con la faccia come il culo), mi invitò al bar per un altro caffè. Ero troppo curioso per rifiutare. E poi avevo in mente di ricambiare la cortesia.
Ci accomodammo al tavolino e iniziò una lunga paternale per spiegarmi che l'umiltà bla bla, che anche lui quando era giovane aveva dovuto scendere a compromessi bla bla. Dissi finalmente come la pensavo. Dissi che avevo in mente un altro mondo, nel quale i funzionari pubblici sono delle persone oneste e che si comportano in maniera corretta verso cittadini e Stato. Dissi che non avrei mai accettato favoritismi, pagamenti sotto banco e, soprattutto, lavori in nero. Ma questo non era il civilissimo nord, dove le piaghe che devastano il Sud non esistono? (sempre più ingenuo). Dissi (l'unica cosa che vale ancora oggi) che quando offro un caffè lo faccio per il piacere di farlo e non per far sentire tizio o caio "un pezzo grosso".
Riuscii anche a non insultarlo, nonostante avessi una voglia matta di farlo.
La "pausa caffè" terminò nel silenzio.
Mi aspettavo una sua reazione di rabbia.
Niente. Indifferenza cinica e basta.
Ci alzammo e, separatamente, andammo a pagare ognuno il proprio caffè.
Uscii dal bar dopo un freddissimo ciao (che era più un vaffanculo che un saluto, ma salutare è cortesia) e finalmente sorrisi anche io, al pensiero che da chissà quanto tempo quello stronzo non si pagava un caffè.
Ci voleva un giovanissimo Papito fresco fresco dalla Calabria per uno schiaffo morale.
La storia non finì così naturalmente. Per un paio di mesi (diciamo una volta a settimana), il "datore di lavoro" mi continuò a chiamare al cell (avevo stupidamente lasciato il numero) per convincermi ad accettare la favolosa proposta. La proposta era: ti pago corriera e panino (che culo e?)
Poi cambiai regione.
Quando ci ripenso, spero sempre che il "funzionario" sia stato "beccato", licenziato e condannato per il suo comportamento scorretto. Ma onestamente non ci credo proprio.
Un'ultima cosa da chiarire: perchè non andai a denunciare la cosa ai carabinieri?
Perchè non avevo niente in mano. Non era stata fatta minaccia, non c'erano prove. Il "funzionario" era troppo furbo per lasciare tracce (tra l'altro aveva una macchina tutta scassata e il suo tenore di vita era anche più basso di quello corrispondente al suo stipendio ufficiale).Gli utenti esterni che accedevano all'ufficio pubblico non potevano dire che erano stati costretti a nominare il tecnico "datore di lavoro", pena il ricatto di una bocciatura della pratica, perchè in verità non era così. Da quanto ne sapevo, se un utente nominava un tecnico diverso, senza assecondare il "funzionario", quest'ultimo tirava per le lunghe la pratica ma, se alla fine era tutto corretto, dopo molte difficoltà comunque la approvata. Insomma, all'utente che non capiva il senso della "segnalazione", poteva sembrare tutto in regola. Così come all'utente che invece nominava il "datore di lavoro" come tecnico (non era soggetto ad un ricatto evidente e poteva anche pensare che il "funzionario" segnalasse qualcuno solo per aiutare l'utente a trovare un tecnico valido).
Poi cambiai regione.
Quando ci ripenso, spero sempre che il "funzionario" sia stato "beccato", licenziato e condannato per il suo comportamento scorretto. Ma onestamente non ci credo proprio.
Un'ultima cosa da chiarire: perchè non andai a denunciare la cosa ai carabinieri?
Perchè non avevo niente in mano. Non era stata fatta minaccia, non c'erano prove. Il "funzionario" era troppo furbo per lasciare tracce (tra l'altro aveva una macchina tutta scassata e il suo tenore di vita era anche più basso di quello corrispondente al suo stipendio ufficiale).Gli utenti esterni che accedevano all'ufficio pubblico non potevano dire che erano stati costretti a nominare il tecnico "datore di lavoro", pena il ricatto di una bocciatura della pratica, perchè in verità non era così. Da quanto ne sapevo, se un utente nominava un tecnico diverso, senza assecondare il "funzionario", quest'ultimo tirava per le lunghe la pratica ma, se alla fine era tutto corretto, dopo molte difficoltà comunque la approvata. Insomma, all'utente che non capiva il senso della "segnalazione", poteva sembrare tutto in regola. Così come all'utente che invece nominava il "datore di lavoro" come tecnico (non era soggetto ad un ricatto evidente e poteva anche pensare che il "funzionario" segnalasse qualcuno solo per aiutare l'utente a trovare un tecnico valido).
Insomma rosicai senza poter far niente.
così, ve la volevo raccontare.
Un pò lunga ma sicuramente istruttiva.
Ecco, facendo le debite proporzioni, credo che questi papaveri di Stato beccati con vacanze pagate facciano più o meno il discorso di quell'oscuro funzionario: certo, i soldi sono importanti per loro, ma molto di più lo è rivendicare il loro potere.
Un antico adagio calabrese del resto dice: meglio cummannà che futtere (meglio comandare che fare all'amore!!! se mi passate la traduzione).
alla prossima
Un pò lunga ma sicuramente istruttiva.
Ecco, facendo le debite proporzioni, credo che questi papaveri di Stato beccati con vacanze pagate facciano più o meno il discorso di quell'oscuro funzionario: certo, i soldi sono importanti per loro, ma molto di più lo è rivendicare il loro potere.
Un antico adagio calabrese del resto dice: meglio cummannà che futtere (meglio comandare che fare all'amore!!! se mi passate la traduzione).
alla prossima
martedì 10 gennaio 2012
E4
vi giuro che ci provo ad aprire diversamente.
Ne ho studiate a decine di aperture.
Ma poi quando ho la scacchiera di fronte, la mano si muove in automatico.
Pedone in E4.
Punto.
Sarà perchè amo la Sicilia e aspetto la puntuale difesa siciliana?
Giocare a scacchi senza spaccare tutto (quando le cose si mettono male) è davvero complicato.
Quando vedo il Re che tenta di scappare, col suo procedere goffo, vorrei prendere un lanciafiamme e bruciare tutto. Ma quando tattica e strategia funzionano, che spettacolo assediare l'avversario. Ogni mossa è un orgasmo multiplo.
Un grande degli scacchi diceva : gli scacchi sono come la vita.
Umilmente mi sentirei di aggiungere un bel "e sti cazzi!"
saluti dal bar
Ne ho studiate a decine di aperture.
Ma poi quando ho la scacchiera di fronte, la mano si muove in automatico.
Pedone in E4.
Punto.
Sarà perchè amo la Sicilia e aspetto la puntuale difesa siciliana?
Giocare a scacchi senza spaccare tutto (quando le cose si mettono male) è davvero complicato.
Quando vedo il Re che tenta di scappare, col suo procedere goffo, vorrei prendere un lanciafiamme e bruciare tutto. Ma quando tattica e strategia funzionano, che spettacolo assediare l'avversario. Ogni mossa è un orgasmo multiplo.
Un grande degli scacchi diceva : gli scacchi sono come la vita.
Umilmente mi sentirei di aggiungere un bel "e sti cazzi!"
saluti dal bar
LA BARBA DI MARCHIONNE
Oggi tutti parlano del nuovo look di Marchionne e della sua nuova barba (tra l'altro a mio parere oscena).
Bene.
Parlate pure della barba di Marchionne signori giornalisti.
E del nostro giramento di palle causa ricatti del già citato super manager di 'sta cippa?
A no, noi non paghiamo?
Allora continuate a scrivere per il padrone e strafottenevene di migliaia di lavoratori.
Tanto siete delle merde!!!!!
merde che scrivono minchiate.
Ci fosse un giornale che dice la verità sullo "scandalo Marchionne" e sulle sue "bravate" fatte sulle spalle di migliaia di lavoratori inermi e per ingrassare il bassoventre dei padroni!!!!
così, tanto per dire.
Bene.
Parlate pure della barba di Marchionne signori giornalisti.
E del nostro giramento di palle causa ricatti del già citato super manager di 'sta cippa?
A no, noi non paghiamo?
Allora continuate a scrivere per il padrone e strafottenevene di migliaia di lavoratori.
Tanto siete delle merde!!!!!
merde che scrivono minchiate.
Ci fosse un giornale che dice la verità sullo "scandalo Marchionne" e sulle sue "bravate" fatte sulle spalle di migliaia di lavoratori inermi e per ingrassare il bassoventre dei padroni!!!!
così, tanto per dire.
lunedì 9 gennaio 2012
TANZANIA PADANIA
Non smetto di ridere.
Questi leghisti sono davvero una barzelletta.
Ma i veri ridicoli sono i beoti che ancora credono a tutte le palle di questa gente con la camicia verde e la faccia come il .....!!!!!!!
http://nonleggerlo.blogspot.com/2012/01/fondi-negri.html
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/09/lega-tanzania/182458/
Questi leghisti sono davvero una barzelletta.
Ma i veri ridicoli sono i beoti che ancora credono a tutte le palle di questa gente con la camicia verde e la faccia come il .....!!!!!!!
http://nonleggerlo.blogspot.com/2012/01/fondi-negri.html
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/09/lega-tanzania/182458/
domenica 8 gennaio 2012
UNA PRECE PER REAL TIME
C'è un'anima pia che può immolarsi, avvisando la "crudelia demon" di Real Time (quella che vende case) che le superfici si misurano in metri quadrati e non in metri?
Non fa che ripetere ...l'appartamento è di 150metri, la camera è di 25metri, bla bla bla
Niente, così.
Non fa che ripetere ...l'appartamento è di 150metri, la camera è di 25metri, bla bla bla
Niente, così.
sabato 7 gennaio 2012
IMMATURI - IL VIAGGIO
Ho visto (al cinema) il secondo film degli "immaturi" anni 80.
Sinceramente pensavo peggio anzi, devo dire che mi è piaciuto.
E' migliore del precedente (che mi era piaciuto poco),, ma ancora troppo carico di stereotipi (ancora con le spagnole attratte dall'italiozzo medio), quache buco narrativo, un paio di attori non proprio da Oscar (Raoul.....l'ubriaco lo fai una schifezza!!!) e il lieto fine all'italiana.
Ma non facciamo sempre i soliti lamentosi e accontentiamoci prendendo il buono del film.
In ogni caso, da 1 a 10 direi un 7 pieno.
Insomma, per Papito potete andare a vederlo senza rimpiangere troppo i soldi del biglietto.
saluti dal bar
Sinceramente pensavo peggio anzi, devo dire che mi è piaciuto.
E' migliore del precedente (che mi era piaciuto poco),, ma ancora troppo carico di stereotipi (ancora con le spagnole attratte dall'italiozzo medio), quache buco narrativo, un paio di attori non proprio da Oscar (Raoul.....l'ubriaco lo fai una schifezza!!!) e il lieto fine all'italiana.
Ma non facciamo sempre i soliti lamentosi e accontentiamoci prendendo il buono del film.
In ogni caso, da 1 a 10 direi un 7 pieno.
Insomma, per Papito potete andare a vederlo senza rimpiangere troppo i soldi del biglietto.
saluti dal bar
COTECHINO E LENTICCHIE PADANE
In questi giorni mi ero perso la polemica del cotechino e delle lenticchie, ma mi rifaccio subito.
Insomma, il sempre ottimo senatore (sic) della lega Calderoli, ha fatto niente meno che un'interrogazione parlamentare a risposta scritta per chiedere conto a Monti di una presunta festa del 31dicembre presso palazzo Chighi. Calderoli ha chiesto chiarimenti per verificare se Monti abbiaa "utilizzato" per fini propri i beni dello Stato (oltre che i dipendenti pubblici quali quelli di servizio e della scorta).
La risposta ufficiale di Monti resterà un pezzo di comicità assoluta nel panorama italiano, in quanto ridicolizza in modo superbo l'ennesima pagliacciata leghista.
Noi poveri mortali ci chiediamo: dov'era Calderoli quando Papi organizzava i suoi bunga bunga o caricava i voli di Stato con nani, ballerine e Apicelli? Dov'era l'intera lega nord quando l'Italia (e quindi anche l'inesistente padania che ne farebbe parte) veniva sputtanata nel mondo dalle bravate da adolescente col pistolino in mano del già citato Papi?
Ma la vera domanda è sempre e solo una: come fate a votare ancora lega nord? (VERGOGNA)
Insomma, il sempre ottimo senatore (sic) della lega Calderoli, ha fatto niente meno che un'interrogazione parlamentare a risposta scritta per chiedere conto a Monti di una presunta festa del 31dicembre presso palazzo Chighi. Calderoli ha chiesto chiarimenti per verificare se Monti abbiaa "utilizzato" per fini propri i beni dello Stato (oltre che i dipendenti pubblici quali quelli di servizio e della scorta).
La risposta ufficiale di Monti resterà un pezzo di comicità assoluta nel panorama italiano, in quanto ridicolizza in modo superbo l'ennesima pagliacciata leghista.
Noi poveri mortali ci chiediamo: dov'era Calderoli quando Papi organizzava i suoi bunga bunga o caricava i voli di Stato con nani, ballerine e Apicelli? Dov'era l'intera lega nord quando l'Italia (e quindi anche l'inesistente padania che ne farebbe parte) veniva sputtanata nel mondo dalle bravate da adolescente col pistolino in mano del già citato Papi?
Ma la vera domanda è sempre e solo una: come fate a votare ancora lega nord? (VERGOGNA)
BOICOTTIAMOLI
Delocalizzano l'OMSA all'estero semplicemente per pagare meno i lavoratori?
Chiudono aziende con centinaia di lavoratori pur essendo in utile?
Seviziano i lavoratori con ricatti (vedi Marchionne) e con contratti indegni?
Considerato che i sindacati hanno perso la loro credibilità (per i tanti "capi" che si sono venduti), la palla passa a noi "consumatori". Siamo noi che possiamo fare la differenza.
Certo, se continua così, boicottare sarà più una scelta obbligata che una volontà di colpire le aziende in questione.
In ogni caso, dobbiamo iniziare a rispondere con atti semplici ma efficaci quali quelli di non acquistare i prodotti delle aziende come l'OMSA che se ne fottono dei lavoratori per i loro biechi interessi.
Ora basta.
Boicottiamo 'sti stronzi!!!!
Chiudono aziende con centinaia di lavoratori pur essendo in utile?
Seviziano i lavoratori con ricatti (vedi Marchionne) e con contratti indegni?
Considerato che i sindacati hanno perso la loro credibilità (per i tanti "capi" che si sono venduti), la palla passa a noi "consumatori". Siamo noi che possiamo fare la differenza.
Certo, se continua così, boicottare sarà più una scelta obbligata che una volontà di colpire le aziende in questione.
In ogni caso, dobbiamo iniziare a rispondere con atti semplici ma efficaci quali quelli di non acquistare i prodotti delle aziende come l'OMSA che se ne fottono dei lavoratori per i loro biechi interessi.
Ora basta.
Boicottiamo 'sti stronzi!!!!
MIRACOLO A CORTINA
Che schifo.
E' bastata una giornata di controlli da parte della Guardia di Finanza, per far esplodere le entrate negli esercizi commerciali di Cortina. Si parla di +400% di scontrini emessi.
Uno schifo.
Uno scandalo.
La replica del leghista Zaia vale quanto il suo partito: zero.
Che almeno la si smetta di essere ipocriti.
L'evasione fiscale non è solo un problema del Sud. Anzi, a voler ben vedere, la parte più schifosa dell'evasione fiscale si annida proprio nel nord.
A proposito: gli evasori fiscali sono dei fottuti criminali, non solo dei parassiti della società (come ci dice la famosa pubblicità del pidocchio).
Chi evade le tasse è un fottuto ladro da schifare.
E' bastata una giornata di controlli da parte della Guardia di Finanza, per far esplodere le entrate negli esercizi commerciali di Cortina. Si parla di +400% di scontrini emessi.
Uno schifo.
Uno scandalo.
La replica del leghista Zaia vale quanto il suo partito: zero.
Che almeno la si smetta di essere ipocriti.
L'evasione fiscale non è solo un problema del Sud. Anzi, a voler ben vedere, la parte più schifosa dell'evasione fiscale si annida proprio nel nord.
A proposito: gli evasori fiscali sono dei fottuti criminali, non solo dei parassiti della società (come ci dice la famosa pubblicità del pidocchio).
Chi evade le tasse è un fottuto ladro da schifare.
lunedì 2 gennaio 2012
IL "DONO DI DIO" HA DISERTATO
In molti si sono stupiti del fatto che Papi non sia andato al funerale di Don Verzè, per un doveroso l'ultimo saluto a quello che, fino a qualche mese fa, sembrava una guida spirituale ma anche un amico di "bellachioma".
Ma quanti "amici" veri ha Papi?
Nessuno.
Perchè il suo unico amico è se stesso.
Basta guardare la fine che fanno i suoi "amici" che cadono in disgrazia (Lele Mora per esempio?).
Semplicemente li cancella.
Li sfrutta per i suoi bassi interessi (che siano economici o sessuali fa poca differenza) e poi, quando non servono più (magari perchè arrestati per coprirlo!!!), li scarica senza vergogna.
Qualche tempo fa il discusso prelato oramai passato a miglior vita ha definito il suo amico Papi "un dono di Dio all'Italia".
Forse ha un tantinello esagerato.
Ma quanti "amici" veri ha Papi?
Nessuno.
Perchè il suo unico amico è se stesso.
Basta guardare la fine che fanno i suoi "amici" che cadono in disgrazia (Lele Mora per esempio?).
Semplicemente li cancella.
Li sfrutta per i suoi bassi interessi (che siano economici o sessuali fa poca differenza) e poi, quando non servono più (magari perchè arrestati per coprirlo!!!), li scarica senza vergogna.
Qualche tempo fa il discusso prelato oramai passato a miglior vita ha definito il suo amico Papi "un dono di Dio all'Italia".
Forse ha un tantinello esagerato.
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