giovedì 17 novembre 2011

IL VERDE RAMARRO DELLA LEGA "NERD"

Ma basta!
'Sti leghisti non si possono più tollerare.
Urlano, sbraitano, rivendicano, minacciano, arringano, contestano.
Perse (in parte) le cadreghe, puntano a recuperare almeno la base.
Elettori leghisti aprite gli occhi.
Elettori leghisti mandateli a lavorare!!!!
Da quanti anni raccontano 'sta storiella della padania?
Sono i veri "padroni a casa vostra"!!!!
Per me restano i veri protagonisti della "lega nerd"

mercoledì 16 novembre 2011

CHI L'HA VISTO?

Sasosaso ne ha fatta un'altra delle sue!!!!!!

http://blog.libero.it/zupacchiotta/10810178.html

MINISTERO DELLA COESIONE TERRITORIALE

Se non fossero leghisti, ci sarebbe da ridere a crepapelle.
Pare che i druidi padani (quelli che amano cravatte verde ramarro) Calderoli&co, se la siano presa non poco per la presunta nascita del neo-ministero della "coesione territoriale".
Dico presunta perchè, come è noto, anche nel loro strampalato governo esisteva già un ministero con questo nome. Era il ministero di Fitto (Ministero per i Rapporti con le Regioni e per la Coesione Territoriale). Non ci credete? Basta andare sul sito che ancora non è stato smantellato:

Ora, si potrebbe chiedere a Calderoli come sia possibile che, pur essendo un ministro uscente, non conosca la denominazione di un altro ministero della sua (ex) maggioranza.
Ma stiamo parlando di leghisti signori.
Non si può chiedere troppo-
Certo, a parte disturbare qualche puntata di Ballarò, non è che Fitto abbia fatto tanto altro per farsi ricordare.
In ogni caso, ci accontentiamo di godere del fatto che i leghisti si siano incazzati.

DIMENTICARE SARA' DURA


vi consiglio il post seguente (dal quale ho tratto la foto che ritengo "simbolo"), così per capire quanto sarà difficile dimenticare
http://nonleggerlo.blogspot.com/2011/11/mai-piu.html

PER (LA) PASSERA, FORTI PRESSIONI DI PAPI

Scontato sfottere Papi sull'infelice cognome del neo-ministro dello sviluppo economico ma, con tutto quello che ha combinato in questi anni l'unto del signore, davvero possiamo farne a meno?
No.
E infatti lo sfottiamo allegramente....

Insomma, pare che Papi abbia fatto fortissime pressioni per la nomina di Passera.
Gli hanno spiegato dopo che ha capito male.
Non era la "passera" che intendeva lui.

NB: a prescindere dalle azioni che intraprenderà il nuovo governo (avremo tempo per giudicarne l'operato), siamo talmente abituati a gaffe, cadute di stile, barzellette, arroganza, abusi di potere, discriminazione e osceni riferimenti al sesso della precedente armata brancaleone che è difficile non esultare di fronte al senso di normalità, di rispetto e di educazione mostrati in questi giorni da Monti.
Ci metteremo un pò ma, alla fine, riusciremo a liberarci di tutto il male che ci ha fatto Papi.

L'OPPOSIZIONE DI MARONI

Quanti anni sono che la Lega è al governo?
Eppure ieri, nel programma Ballarò, l'ex ministro Maroni ha risposto ad ogni osservazione/critica con un sorrisetto di soddisfazione, rivendicando il ruolo di opposizione della lega.
Sono all'opposizione da 3 giorni, e già si sono chiamati fuori dalle responsabilità per quello che hanno/non hanno fatto fino a l'altro ieri.
Sono all'opposizione da 3 giorni, e già si sono rivestiti con l'abito de "ve lo avevamo detto noi opposizione che bla bla bla".
Ci vuole davvero coraggio.

martedì 15 novembre 2011

LEGA NORD: ORA BASTA CONSIDERARLE PROVOCAZIONI!

Il precipitare degli eventi ha costretto la Lega a rispolverare il vecchio ritornello della secessione, per evitare il tracollo di consensi. Come far accettare al popolo leghista l'ennesimo fallimento?
Solo serrando i ranghi Bossi può sperare di rinsaldare lo zoccolo duro ormai allo sfascio.
Ma non credo basteranno più semplici dichiarazioni d'intenti, ancorchè condite con qualche pernacchia e qualche dito medio.
Per questo immagino che la deriva populista porterà i dirigenti verdefoderati ad alzare troppo il tiro. L'annunciata riapertura del fantomatico "parlamento del nord" è solo il primo passo.
Ma questa volta, credo e spero che lo Stato italiano non accetterà più come semplici provocazioni i farneticanti propositi eversivi che verranno.
Ora che la Lega è fuori dal governo e che, soprattutto, ha perso ministeri chiave (tipo quello degli Interni), sarà difficile ignorare propositi eversivi ed anticostituzionali, volti al disgregamento dell'Unità nazionale.
La cosa importante è non sottovalutare segnali preoccupanti.
Non preoccupano tanto le sparate di Bossi &Co, quanto le possibili azioni di qualche invasato del sottobosco che orbita nelle tante sagre paesane a base di salamelle.
Staremo a vedere.

domenica 13 novembre 2011

sabato 12 novembre 2011

6499

6499 giorni dividono il patetico discorso TV "questo è il Paese che amo" dalla data odierna.
6499 giorni.
Tanto è durata la nostra traversata del deserto.
Speravo di vedere questo giorno e finalmente è arrivato.
Fossi in lui, userei tutti i soldi per comprare gli storici da qui a 200 anni.

VERGOGNA!!!!!
PERENNE VERGOGNA!!!!
CORRI A NASCONDERTI!!!!!!!!!
E FATTI CURARE!!!!!!!!

POTRAI ANCHE OTTENERE LA PRESCRIZIONE PER I TUOI PROCESSI, MA RICORDATI CHE LA VERGOGNA NON SI PRESCRIVE!!!!!!!!!

PAPI????????

SI E' DIMESSO.

ORA CHE E' STATO ESPULSO, QUALCUNO TIRI L'ACQUA!!!!!!!!!!!

A MAI PIU!!!!!!

ORA AVRAI TUTTO IL TEMPO PER I TUOI OSCENI BUNGABUNGA.
OSCENI COME TE!!!!!!!!!

A CHE ORA PARTE IL PRIMO VOLO PER ANTIGUA?

PREPARIAMOCI A BRINDARE!

In attesa che salti il tappo (Papi), ho già pronta la bottiglia di vino speciale per il brindisi.
Avrei preferito le elezioni subito e, anzi, non capisco la logica del PD ed il sostegno al tecnocrate Monti che (si sa già), come il cainano, farà pagare il  popolo e salverà rendite e miliardari.
Ma penseremo a questo da domani.
Oggi quello che conta è che questo satrapo indegno vada a casa.
Pronti i calici?

Il brindisi l'ho già preparato e ve lo offro:

"sorseggio questo vino dolce e che mi ammalia
 festeggio alla liberazione della mia amata Italia"

Cosa vorrei ora? Dimenticare il "vecchio porco".

venerdì 11 novembre 2011

ANALISI POLITICA DEL MOMENTO

PDL: se prima i tanti colonnelli tolleravano il conflitto di interessi e le porcherie del loro capo, era solo perchè c'era da sguazzare nei soldi e nel potere. Oggi che Papi è finito, almeno politicamente, chi non è sotto ricatto per video a luci rosse o tangenti, pensa a salvare la sua poltrona cercando il carro del vincitore per salirci sopra. Nessuno scrupolo per il "tradimento" di chi li ha "creati" o "riciclati". Del resto, come pensano in tanti tra i suoi, se avesse tenuto il pistolino nei pantaloni o , almeno, fosse stato più furbo e discreto con le sue ammucchiate, a quest'ora sarebbe lanciato verso il Quirinale.

PAPI: in questo momento dà l'impressione di muoversi a caso ma la sua strategia è chiara: disorientare. I suoi interessi principali sono sempre gli stessi: gli affari (suoi e di famiglia) e la protezione dai suoi processi. Del resto non gli  importa. In questo momento sta intrepretando (malamente ai miei occhi) diversi personaggi:
- l'eroe tradito in battaglia o, se volete, il padreterno venduto per 30denari.
- il padre della Patria che, responsabilmente, ha fatto un passo indietro (o lo farà), per l'interesse del Paese;
- il leone ferito ma sempre forte e coraggioso, pronto a sfidare tutti con nuove elezioni;
- il responsabile che, incredibilmente, lascia intendere di poter appoggiare un governo tecnico non guidato da lui.
Chiaramente, per quanto interpretati con enfasi (il faoso chiagne e fotte), nessuno di questi personaggi rappresentano davvero il nostro Papi.  A mio parere, in questo momento sta barattando la sua uscita di scena con la protezione dei suoi interessi economici e giudiziari. Inoltre, sta preparando il campo al salvataggio disperato della sua immagine che, allo stato attuale, la storia condannerebbe alla Damnatio Memoriae. In sostanza, deve passare il messaggio seguente: se non fossi stato tradito, avrei portato a termine le riforme già inziate, regalando all'Italia non solo la salvezza dalla crisi, ma anche la ricchezza per tutti. Sono stato tradito perchè i poteri forti hanno studiato un ribaltone con la Sinistra, comprando i traditori. Metteranno le mani delle tasche degli italiani, cosa che io non ho mai fatto e mai farei. Hanno inventato un mare di calunnie su presunti BungaBunga mai esistiti, comprando magistrati, giudici e testimoni, solo al fine di congiurare.
Tutte palle naturalmente.
La verità è che in questo momento ha una paura folle di non poter più usare il suo ruolo istituzionale come scudo, per salvarsi il popò dai processi, e per tutelare le sue aziende sempre sopravvalutate dal mercato, anche grazie al suo pazzesco conflitto di interessi. In sostanza, i motivi che nel 94 lo hanno costretto a buttarsi in politica in prima persona sono ancora tutti maledettamente lì.
Oggi però non può più andare in tv a fare un messaggio a reti unificate (con foto di famiglia alle spalle e calza sulla telecamera) dove promette mari e monti.
Fossi in lui inizierei a pensare alla fuga. Chissà che non ci stia davvero pensando.

11-11-11

Oggi è un giorno palindromo. Il fantasmagorico 11-11-11.
E chi se ne frega no?
Dovremmo preoccuparci di cose molto più serie, invece di rincorrere magie astrali e cazzate varie.
Tipo?
Tipo per esempio che solo un paio di giorni fa un asteroide di 400metri ci ha praticamente sfiorato, passando nello spazietto tra Terra e Luna.
Dite che se fosse venuto giù dritto sulla Terra qualcuno ci avrebbe avvisato?
Non credo.
Se ne riparlerà nel 2029, quando ripasserà.
Sempre che non faccia prima qualche altro asteroide, tenuto debitamente nascosto a noi poveri mortali.
Non amo il complottismo a prescindere, valuto solo le questioni incrociando considerazioni di natura tecnica e statistica.
Se un blocco di roccia spaziale di qualche km di diametro puntasse davvero sulla Terra, pensate che si potrebbe davvero fare qualcosa?
Le ipotesi d'intervento che da anni circolano riguarderebbero:
- deviazione della traiettoria dell'asteroide, con speciali razzi bla bla:
- disintegrazione con missili a testata nucleare;
- preghiere;
Ma la domanda da vero complottista è questa: siete sicuri che ai pochi potenti che governano il mondo e le nostre sorti, convenga fermarlo davvero un asteroide?
Non parlo di qualcosa talmente grande da annientare la vita dell'intero pianeta naturalmente.
Parlo di un pezzo di roccia abbastanza grande da "razionalizzare" l'enorme numero di esseri umani (che agli occhi dei padroni iniziano ad essere troppi), ma non troppo da uccidere anche chi, con enormi mezzi, può portare il suo culo dorato in qualche resort sotterraneo con tanto di campo di golf e lago artificiale.